none_o


Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
di Michele Conti, sindaco
none_a
di Teresa Bellanova
none_a
Antonio Mazzeo
none_a
di Monia Monni
none_a
L'eurodeputato Della Valle: "E' la Ue che chiede di continuare la guerra"
none_a
Di Andrea Paganelli
none_a
di Pietro Giordano
none_a
L'ASS PONTASSERCHIO E DINTORNI HA PROMOSSO L'EVENTO
none_a
Il nuovo romanzo di Silvia Conforti
none_a
Pisa, 14 dicembre
none_a
La IV edizione del Pranzo Solidale
none_a
Ponte sullo Stretto di Messina
none_a
O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
PRIMO MAGGIO FESTA DEL LAVORO

30/4/2022 - 8:05



              
Ma quando un gesto, una attività viene considerata un lavoro?
Se lavo i capelli a mia figlia faccio un lavoro? NO .
 se i capelli a mia figlia li lava la parrucchiera è un lavoro? SI.
 Se pulisco la casa in cui vive tutta la mia famiglia faccio un lavoro? NO.
 Se viene una COLF e pulisce la stessa casa, viene pagata, è assicurata, si costruisce una pensione è lavoro? SI
Ecco questa filastrocca può allungarsi all’infinito. Quasi tutto il fare delle donne all’interno della casa, della vita familiare non è vissuto come lavoro, è qualcosa che a loro si ritiene  spetti per natura.
 Ma non è così.
Da tanto le donne da sole o organizzate studiano, scrivono, esplorano l’immenso mondo del lavoro gratuito domestico delle donne.
 Ancora la capacità di capire che tutto l’agire è lavoro che sia riconosciuto o no remunerato o no stenta a diventare patrimonio comune.

 

Matilde Baroni 2022

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

30/4/2022 - 18:47

AUTORE:
paola

Sono in pensione da appena 4 mesi e per la prima volta ho cercato la storia degli eventi che hanno portato a festeggiare il 1 maggio. Mi sorprende di aver dovuto aspettare così tanto tempo per focalizzare meglio il senso di questa festa che arrivava puntualmente ogni anno nella mia vita lavorativa.
Ammetto che la mia trascuratezza per nei confronti di questa data, adesso mi fa sentire quanto sia stata superficiale. Non ho scusanti però ero molto impegnata a superare tante difficoltà familiari e personali…
Ed ora mi posso chiedere: a che punto siamo con i nostri diritti di lavoratrici? e la precarietà del gentil sesso? esiste la sicurezza sui posti di lavoro per noi? quante di noi ancora disoccupate si accontentano di lavorare al nero senza contributi, senza ferie né pensione?
Questa fitta rete clandestina di professionalità taciute, di lavoretti arrangiati per racimolare qualche soldo, questo accontentarsi senza pretendere quello che ci spetta di diritto sembra ancora oggi una cosa naturale.
Visualizzo che intorno a me ci sono ancora donne che si vedono costrette a rinunciare al lavoro retribuito o alla carriera lavorativa perché non riescono ad organizzarsi con l’accudimento ai figli e alla famiglia. Questo carico sociale, economico e culturale è tutt’ora quasi tutto sulle spalle delle donne, di noi donne.
Tuttavia la storia, volendola conoscere ci parla anche di donne che sono riuscite a farsi carico anche dei problemi delle tante altre, con la loro volontà, i loro ideali, con il loro impegno politico e sociale.
Donne che riescono a lottare per i diritti e l’uguaglianza tra donne e uomini, rompendo quei tabù che necessari per trovare un nuovo equilibrio tra i generi e le generazioni.
Grazie a queste donne lodevoli oggi prendo consapevolezza e sono incoraggiata a festeggiare questo primo maggio 2022 con un senso di grande gratitudine verso tutte quelle lavoratrici e quei lavoratori che hanno spesa gran parte della loro vita per me.