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Dopo l'articolo incentrato sugli avvenimenti dell'inizio del 1800 e sugli adempimenti che Napoleone chiedeva al territorio della Comune di San Giuliano, in cui Vecchiano era stata inclusa da Pietro Leopoldo nel 1776, insieme con tutte le 31 Comunità della precedente Podesteria di Ripafratta, arriviamo ora alle vicende al tramonto dell'Impero napoleonico.Nel 1808 Vecchiano era stata separata, sempre dai francesi, dai Bagni di San Giuliano, dividendo le Comunità a destra e a sinistra del Serchio, ma la procedura fu molto ostacolata dall'amministrazione di San Giuliano. 

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
Di Mattia Feltrio
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Di U M (a cura di BB, red VdS)
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di Valdo Mori
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Libri.
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di Bruno Pollacci
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Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
Angori: “Entro fine mese la convocazione di una nuova riunione; i lavori del tavolo proseguiranno anche durante la pausa estiva delle scuole”.
Tavolo programmatico per l’edilizia scolastica

14/5/2022 - 18:52

Tavolo programmatico per l’edilizia scolastica, Angori: “Entro fine mese la convocazione di una nuova riunione; i lavori del tavolo proseguiranno anche durante la pausa estiva delle scuole”.

 

Pisa, 14 maggio 2022 – “Terminato in questi ultimi giorni il giro di ricognizione con gli istituti scolastici cittadini pisani; adesso, a stretto giro, sarà convocato un nuovo appuntamento del tavolo programmatico dell’edilizia scolastica cittadina messo a punto dalla Provincia di Pisa.

La riunione sarà fissata con tutta probabilità entro l’ultima settimana di maggio: è nostra intenzione proseguire con il tavolo anche dopo la sospensione delle attività didattiche, con almeno una o due riunioni durante la pausa estiva, in modo da arrivare all’inizio dell’anno scolastico 2022/23 con una situazione chiara e condivisa con tutti gli attori e gli organismi interessati, seppure si tratti di una questione complessa, anche alla luce di quella che eventualmente potrà essere la situazione da Covid19”: con queste parole il Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori annuncia la roadmap per gli istituti cittadini relativamente alla situazione strutturale di trentennale carenza di spazi, che si è amplificata ulteriormente dall’inizio della pandemia.

“Nel corso della prossima riunione del tavolo programmatico avremo la situazione ancora più chiara, poiché proprio in questi giorni stiamo lavorando, insieme alla struttura tecnica provinciale, per definire alcuni aspetti che riguardano un po’ tutti i plessi, e in particolare i Licei Buonarroti, Carducci e Dini. Confermato l’arrivo dei moduli prefabbricati per il Carducci, a partire dal secondo quadrimestre 2022/23, il Liceo comunque, grazie all’opera di ottimizzazione degli spazi e alla collaborazione tra Dirigenti Scolastici, potrà contare su 4 aule in più già dall’inizio dell’anno scolastico.

Così come il Liceo Dini, grazie alla consueta collaborazione tra istituti, potrà beneficiare di 3 aule aggiuntive da settembre. Nel corso della riunione del tavolo programmatico forniremo tutti i dettagli e la situazione aggiornat. Preme precisare che ancora non ci sono stati sviluppi per la questione delle ex Perodi, poiché ad oggi non ci sono stati risultati soddisfacenti, benchè sia da tempo avviato un confronto anche con gli uffici del Comune di Pisa relativamente a questo argomento.

Colgo l’occasione per ricordare, infatti, che la situazione dei plessi pisani, seppure di stretta competenza della Provincia di Pisa, è una questione di forte impatto su tutto il tessuto cittadino, vista la nutrita rappresentanza della comunità scolastica e studentesca nella nostra città, così come d’altronde a suo tempo la Provincia di Pisa si era impegnata a trovare un accordo con l’Amministrazione Comunale per la questione della media Fucini, fornendo gli spazi che mancavano alla scuola di competenza comunale.

Detto questo”, prosegue Angori, “insieme alla struttura provinciale, e alle Consigliere Provinciali Cristina Bibolotti e Antonietta Scognamiglio, delegate rispettivamente all’edilizia scolastica e alla programmazione scolastica, stiamo rintracciando tutte le soluzioni possibili da mettere sul piatto per un sereno avvio di anno scolastico 2022/23, ed eventualmente nel rispetto di quelli che saranno i protocolli ministeriali e regionali relativamente alla situazione sanitaria”, conclude Angori.



Fonte: Sara Rossi Portavoce del Presidente della Provincia di Pisa
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Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

15/5/2022 - 17:59

AUTORE:
Cittadino come pochi

Che si parla senza trovare alcuna soluzione dei problemi del Buonarroti, scuola la cui unica soluzione sarebbe la demolizione totale, sono decenni, adesso che la liturgia della politica parla ancora di tavolo programmatico….c’è n’è abbastanza perché alle prossime elezioni si vada al mare come diceva il buon Craxi .