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Questa volta lo sguardo dello storico Gabbani si spinge molto più lontano dal solito, addirittura fino all'anno Mille, per raccontarci le complesse e appassionanti vicende del Castello e della Chiesa di Santa Maria, anche se i fatti maggiormente approfonditi sono quelli del 1800.Ancora una volta emerge prepotentemente la storia di questi luoghi e la sua ricchezza, secondo me non utilizzata adeguatamente sia nella fruibilità verso chi abita il territorio, sia per supportare uno sviluppo turistico ampiamente meritato per gli eccezionali contenuti, anche archeologici. 

. . . non mi angoscio, tranquillo. Smetto solo quando .....
Bada se io smetto, te smetti ar seguro, la indi per .....
Della tua liaison con la Moretti mi interessa il giusto, .....
. . . che era portavoce di Bersani, ho indirizzo .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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di Umberto Mosso
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Primo Levi#Auschwitz #PrimoLevi #ebrei #campidiconcentramento #giornatadellamemoria
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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L'amore è amore
senza se e senza ma
Raggiungerlo
è l'aspirazione
più ambita
desiderata
sentita
a cui tende
ogni creatura. . .
pur essendo .....
BG. sono un nuovo abitante di migliarino
abito in via mazzini a meta tra il mobilificio e la chiesa . a qualsiasi ora la velocita sulla strada e'molto .....
di Umberto Mosso
UN CONSIGLIO SINCERO E PERSONALE.

17/9/2022 - 20:52

UN CONSIGLIO SINCERO E PERSONALE.

 

Ad una settimana dal voto sembra che per tutti i vecchi partiti l’unico avversario da battere sia il Terzo Polo.

Il PD di Letta, avendo rinunciato da un pezzo a battere Meloni e non volendo dispiacere troppo a Conte, concentra l’attacco contro “Italia sul Serio”, di Calenda e Renzi.

Spera di accattare qualche voto inutile a colmare lo svantaggio con la destra, ma utile solo ad impedire che ci sia qualcuno in Parlamento che faccia ragionare tutte le forze democratiche, antisovraniste e non populiste, sulla necessità di dare vita ad un governo di unità nazionale, l’unico in grado di affrontare le crisi che ci attanagliano.

Meloni, preoccupata di un suo successo a somma zero, per i crolli di Lega e FI, ondeggia in modo sfrontato tra un moderatismo di facciata e un radicalismo di destra che le sfugge come voce dal sen fuggita.

Sa per certo che la sua eventuale maggioranza sarebbe molto relativa e che alla prima decisione significativa, in politica estera o sui provvedimenti economici anticrisi, imploderebbe rimettendo tutto in gioco in Parlamento.Questa eventualità, molto probabile, non deve trovare un gruppo parlamentare, come il Terzo Polo, che metta tutti difronte alle loro responsabilità e solleciti Mattarella a riprendere le fila di un governo interrotto traumaticamente. Per questo bisogna colpirlo in ogni modo. Per entrambi gli schieramenti di destra e sinistra è questione di vita o di morte politica.

Dunque è vietato ogni confronto diretto con Calenda o con Renzi, i TG devono dedicargli il minimo spazio, mandandoli in voce su questioni marginali, i giornali devono deviare le informazioni su notizie fuorvianti o false, basta che confondano le acque fino al 25 settembre, il web è infestato di troll e ausiliari volontari dell’esercito di Putin, spesso a loro insaputa.Improvvisamente vengono rispolverate interpretazioni malevole, già dimostrate false, su Renzi, dalla cacciata di Letta e Conte da palazzo Chigi, alle mille stupidaggini degli ultimi otto anni. Anche giornalisti che gli davano il merito di avere portato Draghi, oggi lo dipingono come killer di governi.Siamo abituati da anni a questo trattamento e abbiamo imparato a resistere.Un consiglio ai tanti che mi messaggiano dicendomi che voteranno per il Terzo Polo, ma si sentono offesi per questo assedio crescente, che già di per se spiega l’utilità del loro voto, che altri vorrebbero evitare. La prima cosa da imparare quando si fa politica, e votare è l’atto più diffuso del fare politica, è non farsi deprimere dalle critiche e dagli attacchi degli avversari, che dipingono le tue scelte come le peggiori e le tue azioni conseguenti come atti scellerati.

Questo l’ho imparato quando sono stato eletto e ho avuto un ruolo di governo in una istituzione locale. L’opposizione mi dipingeva come un criminale incapace e lo faceva con una veemenza tale che io stesso, da giovane e ingenuo, mi interrogavo se davvero e dove avessi potuto sbagliare. Invece non avevo sbagliato proprio niente.

Dunque siate fieri della vostra decisione. La confermano gli attacchi degli altri.

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