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Il precedente articolo di Franco Gabbani sul Castello di Vecchiano e la Chiesa di Santa Maria ha riscontrato un successo di lettura senza precedenti, con oltre 1400 letture sulla Voce e 1000 utenti singoli che lo hanno raggiunto su Facebook nella pagina dell'Associazione.

Ovviamente non conosciamo le letture su altre pagine su cui è stato condiviso, ma questi dati indicano con chiarezza il gradimento nei confronti dei temi storici del territorio.

Interesse dimostrato anche da Agostino Agostini, che ci ha proposto alcuni argomenti correlati.

Non vorrei essere cavilloso, però il simbolo di Soru .....
Ma come si fa a prendere in considerazione uno come .....
. . . a non volere nella lista Soru il simbolo di Italia .....
Il 17 gennaio scorso Renzi, con una nota ANSA, ha .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
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di Umberto Mosso
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Primo Levi#Auschwitz #PrimoLevi #ebrei #campidiconcentramento #giornatadellamemoria
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Pisa, 29 febbraio
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Pisa, 27 febbraio
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Avane, 24 febbraio
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Pisa, 25 febbraio
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Attiesse Spettacolo
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L'amore è amore
senza se e senza ma
Raggiungerlo
è l'aspirazione
più ambita
desiderata
sentita
a cui tende
ogni creatura. . .
pur essendo .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
di Marlo Puccetti
Western alla foce del Serchio.
Si rimane incantati dalla bellezza della Marina vecchianese

29/10/2022 - 11:38

Western a Marina di Vecchiano. Mai nessuno avrebbe pensato avvicinandosi alla foce del Serchio di trovarsi davanti a cacciatori di bisonti. Facciamo un passo indietro. Alcune persone presenti sul litorale si erano lasciati prendere dal fascino dei cavalli che stavano arrivando a Marina di Vecchiano come provenienti da un lungo viaggio. Era una giornata ventosa con un mare increspato che si opponeva al defluire dell’acqua del Serchio verso il mare. Il fatto incuriosiva chi li vedeva passare cercando di capire. Ma ecco arrivare al seguito alcuni mezzi che riportavano sulle fiancate riproduzioni video. La bellezza di quei luoghi, una marina che testimonia ancora la sua natura selvaggia era stato motivo per diventare un set cinematografico. Ecco che da un'auto scendeva un signore distinto con aspetto autorevole. Veniva osservato meglio e qui la sorpresa: era il regista Antonio Masoni già conosciuto per aver saputo cogliere in altri filmati scorci importanti della vita del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore Massaciuccoli. Al seguito l’operatore Diego Sechi esperto fotografo con alle spalle riconoscimenti e premi di Associazioni e Amministrazioni comunali. Avvicinato nei giorni precedenti dalla stampa, Masoni ha dichiarato che ci sono ancora margini per dare continuità ai film western con un accattivante racconto che coinvolgerà anche l'interesse delle nuove generazioni. Per questo ha scritto una nuova e suggestiva sceneggiatura rintracciando con attenzione i costumi d’epoca e gli strumenti necessari al film fra cui fucili wincester e revolver colt. Già reduce dal successo del docufilm del 2017 dal titolo “Un atleta a quattro zampe” rimane memorabile la serata di proiezione del film al cinema teatro di Calci con una standing ovation per Masoni, Sechi, Sirio Sechi e l’allora operatore Roberto Turini. Il Sergio Leone Toscano, ha voluto rinnovare quell’epoca fatta di scontri, di rivincite dove predominava la legge del più forte. Ecco che a Marina di Vecchiano si sentiva il primo “ciak si gira” di Masoni con i cavalli montati da due abili cavalieri (gli attori Giovanni Piacquadio e Massimo Parrini) che si avvicinavano alla foce del Serchio abilmente ripresi da Sechi. Dopo questi esterni è arrivata la ripresa delle scene interne del saloon sapientemente ricostruito all’interno di una azienda agricola. Niente era stato allestito al caso. Il regista Masoni aveva curato ogni singola scena consultandosi con Sechi per i relativi inquadramenti. Per il cast si è avvalso anche della collaborazione degli esperti attori della “Brigata dei Dottori” come Leonardo Begliomini, Walter Meocci, Alfonso Nardella, Roberto Birindelli che hanno accettato con entusiasmo per l’amicizia che lega loro a Masoni anche lui appartenente alla compagnia teatrale. Altri attori e attrici attentamente selezionati dal regista hanno ben figurato durante le riprese. Al film con un “cammeo” ha partecipato anche il pisano Marcello Bartolomei campione di pugilato. Le riprese sono ancora in pieno svolgimento. Il montaggio sarà a cura di Sirio Sechi. Le varie location che hanno valorizzato il nostro territorio per poi arrivare fino alla Maremma, serviranno a creare un film che ha tutti i presupposti per avere successo.

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