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Proseguendo la serie di articoli sulle vicende ( e leggende) del territorio, Agostino Agostini ci regala il resoconto immaginifico del serpente-alato, che abitava il castello dei Pagano da Vecchiano. Fu ucciso - secondo la leggenda - da Nino Orlandi nel 1109 nella selva palatina di Migliarino (oggi tenuta Salviati). Imbalsamato fu posto nel Duomo di Pisa ma ando' perduto nell'incendio del 1595. Una ulteriore riprova della grande ricchezza storica del nostro territorio.

Buongiorno a tutti, sono Costanza Modica, ho 17 anni, .....
Ammetto l'errore, ho solo visto il simbolo di presentazione, .....
. . . . Buonafede Alfonso, candidato sindaco di Firenze, .....
Cosa ci dicono le votazioni in Sardegna?

Calenda .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
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di Umberto Mosso
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Eccolo
Come una furia scatenata
è arrivato il vento
a riportare tormento
alle marine
Prima con le piogge
che hanno colpito
la montagna
con smottanento
frane .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
di Fabio Martini
Come Letta e Bersani hanno preparato la grande vittoria di Schlein

27/2/2023 - 15:28

Come Letta e Bersani hanno preparato la grande vittoria di Schlein


Racconto dettagliato del cambio delle regole studiato per aprire la strada a Elly, che poi s’è giocata benissimo la chance, motivando elettori sfiduciati

 Una storia originalissima. L'ascesa di Elly Schlein alla guida del Pd è una storia difficile da comprendere sino in fondo, senza far luce su tre passaggi in chiaroscuro, ma destinati a diventare proverbiali, perché unici nella storia dei partiti italiani e non soltanto. La striscia è visibile a occhio nudo solo in parte. La prima istantanea è limpida: fino a dieci settimane fa Elly Schlein non era iscritta al Pd, dunque non era candidabile.

La seconda è nel chiaroscuro: la cabina di regia del Pd - formata da Enrico Letta e da Roberto Speranza, "elevato" a soggetto costituente - cambia in corsa le regole per la leadership e per la prima volta nella storia delle primarie possono andare al ballottaggio non due candidati "notoriamente" dem, ma un interno ed una mezza-esterna. Votabile - ecco la novità - anche da un elettorato potenzialmente ostile al Pd.

La terza istantanea conclude la sequenza ed è sotto gli occhi di tutti: ribaltando (per la prima volta) il voto degli iscritti, nella notte del 26 febbraio 2023 diventa segretaria del Pd Elly Schlein, che è anche la candidata di un partito ancora in vita, Articolo Uno, il piccolo movimento che lasciò i Dem quattro anni fa, ricco di notabili (Massimo D'Alema, Pierluigi Bersani, Roberto Speranza) ma che non si è mai presentato a nessuna tornata elettorale.

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27/2/2023 - 15:46

AUTORE:
dispetto

Nel 2012 alle primarie si presentarono in 5 : Bersani ( Pd), Renzi (Pd), Puppato (Pd), Vendola ( Sel ) e Tabacci ( chi ?) ( Alleanza per l'Italia (?) ) Già allora poteva esere la prima volta nella storia.
La verità, cari tutti, " è che non ce state più a capì un caxxo " cit. E. Fantastichi, film Ferie d'agosto ( Virzì ).