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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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di Andrea Paganelli
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PRESENTAZIONE DI Antonio Giuseppe Campo (per studenti e lavoratori fuori sede)
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IL SEGRETARIO DE LLA SEZIONE DI SAN GI ULIANO TERME
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Di Andrea Paganelli
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IMMAGINA San Giuliano Terme
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Associazione Il Gabbiano e Attiesse Teatro
Alfonsina. La donna che arrivava sempre ultima
in tour

3/3/2023 - 18:49



ASSOCIAZIONE CULTURALE IL GABBIANO  e
AtTieSse ASSOCIAZIONE TEATRO  SPETTACOLO
PRESENTANO:
 
ALFONSINA. LA DONNA CHE ARRIVAVA SEMPRE ULTIMA
 
 
Testo originale di Stefano Benedetti
Con Daniela Bertini,
Matteo Marranini, Francesco Giacomelli, Michelangelo Roncella/Stefano Nencini
Regia di Federico Meini
Disegno luci Antonio Vettraino
Aiuto regia/fonica/luci Marina Pieroni / Sara D’Alessandro
 Scenografia di Associazione Il Gabbiano  e Simone Pallini
Si ringrazia per gli oggetti di scena CicliMoto Francesco Longo  e Eraldo Baglini
Foto di scena Francesco Sinni
Videoriprese Mario Russo
 
 
<< Fare un allenamento, allenarsi in bici, voleva dire soffrire, sudare, sporcarsi, ed infine soffrire.(…)
Cosa si doveva fare. Pedalare. Macinare pedalate su pedalate, non sperare mai di scendere con i piedi a terra, non agognare mai di fermarsi, di arrivare a finire il tragitto.>>
 
Queste le parole di Alfonsina, e infatti, lo spettacolo non si ferma: ‘’Alfonsina. La donna che arrivava sempre ultima’’, lo spettacolo nato dalla penna sensibile e attenta del nostro compaesano Stefano Benedetti, sta macinando chilometri su chilometri. Dopo il debutto al teatro Rossini, nel settembre 2021, Alfonsina, alias Daniela Bertini sulla scena, ha raccontato la sua storia sui palchi di teatri locali ed è arrivata fino a Trieste, lo scorso dicembre.

Ed ora riparte per un piccolo tour che parte da Vaglia, nel Mugello, poi a San Vincenzo, Calci, Cascina, Bientina, per concludere a Marina di Pisa con cena e spettacolo al Circolo Il Fortino.  Sei appuntamenti con il ‘diavolo in gonnella’ da non perdere!
Lo spettacolo porta in scena la vita della famosa ‘’Regina della pedivella’' che unica donna, corse al Giro d'Italia del 1924: racconta la sua passione per la bici, grandissima e importante, fin da bambina, le sue difficoltà in quanto femmina a vedere accolta la sua scelta di correre in bici, questa sua passione che la accompagnò per tutta la vita, fino a quando aprì una bottega di riparazioni a Milano.

E la protagonista è proprio una bottega di riparazioni di biciclette: un luogo di ricordi, dove il racconto si snoda in un modo che potremmo azzardare a definire ‘brechtiano’. L’attrice è talvolta narratrice, talvolta personaggio; potrebbe essere una sorta di fantasma di Alfonsina, che torna nella sua bottega e ritrovando i suoi attrezzi, i fascioni, la sua bicicletta, si accende nel racconto che non è lineare, ma costruito dall’abile e sensibile penna di Stefano Benedetti, per flashbacks che attraversano gli episodi più significativi della sua vita, personale e sportiva.
Un team di tutto rispetto si è  formato per questo spettacolo per portare in scena una storia unica, bella, emozionante.

E Daniela Bertini, sostenitrice del motto ‘ non si finisce mai di imparare’, ha cominciato a preparare lo spettacolo nell’estate 2021 andando a fare pratica in un laboratorio di riparazioni di biciclette per poter meglio capire e provare la fatica ma anche le sensazioni della protagonista della storia, che negli ultimi anni della sua vita (una vita vissuta sempre di corsa, in bici sulle strade e anche, per un periodo, in un circo) aveva aperto una bottega di riparazioni di biciclette a Milano.
Fatica, sudore, cadere, rialzarsi, sporcarsi le mani: ecco, la metafora della vita ciclistica di Alfonsina è la stessa che ha vissuto l’attrice con la guida del regista Federico Meini, con la stessa determinazione e volontà di essere in grado di affrontare questa sfida di portare sul palcoscenico, dopo anni (più di trenta!) di teatro comico, di spettacoli per l’infanzia e di teatro di strada, un monologo intenso ed originale, scritto con la profondità e la cura che caratterizza i testi del Benedetti (che cura attualmente una seguita e apprezzata rubrica di biografie su www.lavocedelSerchio).

Un testo e quindi uno spettacolo che racconta sì la storia di Alfonsina ma soprattutto ci fa scoprire le sue paure, i suoi tormenti, le sue lotte, le sue sconfitte e le sue rivincite interiori, tra corse, polvere, saliscendi, fatica e forza di volontà. 

Ce la racconta proprio lei, Alfonsina, portandoci nella sua bottega, a Milano, tra ruote di bicicletta, camere d’aria da riparare e la ‘’morca’’ sugli attrezzi e sulle mani.

E ci ricorda che nessun sogno è troppo grande per essere inseguito, ci ricorda che con l'impegno e una passione sconfinata, l'impossibile diventa possibile, per chiunque, uomo o donna.

Quale storia migliore per questi giorni, in cui ricordiamo l’importanza di una società che possa offrire pari opportunità a tutti i suoi cittadini e cittadine.

Insieme a Daniela, sul palco, si alternano Michelangelo Roncella  e Matteo Marranini, e alcuni attori di altre compagnie con le quali Daniela Bertini ha collaborato negli anni.

A San Vincenzo saranno in scena con lei il regista Roberto Intagliata  e gli attori Ruby Doveri e Anna Maria Grisaffi, della compagnia Teatrattratti. In alcune repliche tornerà anche il giovanissimo Francesco Giacomelli, che interpreta un piccolo affezionato cliente di Alfonsina.


LE DATE :
SABATO 4 MARZO, h, 21,00 Centro Polivalente del Comune di Vaglia, Via Bolognese 1259, Vaglia (FI) nell'ambito della Rassegna Destinazione Teatro,
 
MERCOLEDI 8 MARZO, h 17,30 Teatro Verdi, San Vincenzo,
ingresso libero , organizzato dal Comune di San Vincenzo
 
GIOVEDI' 9 MARZO H 21,00 TEATRO Valgraziosa, Calci, organizzato dal Comune di Calci
 
VENERDI' 24 MARZO h 21,15 teatro Don Bosco, Via XX Settembre, Bientina nell'ambito della Rassegna Teatro in Movimento (FITA e UILT)


SABATO 25 MARZO H 21,30 Circolo Il Fortino, Marina di Pisa via della Sirenetta preceduto da una ottima CENA .
 

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