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Proseguendo la serie di articoli sulle vicende ( e leggende) del territorio, Agostino Agostini ci regala il resoconto immaginifico del serpente-alato, che abitava il castello dei Pagano da Vecchiano. Fu ucciso - secondo la leggenda - da Nino Orlandi nel 1109 nella selva palatina di Migliarino (oggi tenuta Salviati). Imbalsamato fu posto nel Duomo di Pisa ma ando' perduto nell'incendio del 1595. Una ulteriore riprova della grande ricchezza storica del nostro territorio.
Ammetto l'errore, ho solo visto il simbolo di presentazione, .....
. . . . Buonafede Alfonso, candidato sindaco di Firenze, .....
Cosa ci dicono le votazioni in Sardegna?

Calenda .....
Più che sembrare cavilloso mi sembri "mistificante" .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
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di Umberto Mosso
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Primo Levi#Auschwitz #PrimoLevi #ebrei #campidiconcentramento #giornatadellamemoria
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Eccolo
Come una furia scatenata
è arrivato il vento
a riportare tormento
alle marine
Prima con le piogge
che hanno colpito
la montagna
con smottanento
frane .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
Le emozioni letterarie di Lily.

12/3/2023 - 11:58



 
 
" Se questo è amore non lo voglio, fa troppo male, toglimelo…" Tauriel " Lo Hobbit "
Perchè l'amore fa male quando improvvisamente o anche no, rimane da solo. Qualsiasi amore. Un giorno rimani incantata da una foto, da un paio di occhi dolci e pensi che questo basti per affrontare un viaggio insieme. No che non basta, ci vuole preparazione nell'affrontare le difficoltà, le fobie, i propri simili detestati, i calzini e le camicie sbranate e sotterrate, i muri saltati, le notti insonni. Ci vuole il rifiuto, i sensi di colpa densi e scuri, l'inadeguatezza, per capire che quello è un amore per la vita, forte e struggente. Che catalizza una parte dei tuoi pensieri quotidiani, che ti fa guardare il cielo che si oscura con terrore, perchè quello è il suo. Ci vuole coraggio per affrontare la morte degli altri, d'altronde la tua non ti appartiene emotivamente, la consegni a coloro che la dovranno subire, trovando gli strumenti per accoglierla. È necessario che qualcuno se ne faccia carico, ti prenda nel suo sguardo e non ti abbandoni. Non si nasce e si muore da soli. Si viene lasciati da soli. Per quanto mi riguarda non è così che voglio vivere, lasciando morire gli altri da soli. E se fa male non me lo farò togliere, lo terrò come un regalo, di quelli che non mi piacciono ma mi piace chi me lo ha fatto. Nei tempi ci sono stati colori accesi, agghiaccianti porte chiuse improvvisamente, un piccolo trolley rosso sangue e scale infinite... ma il dolore e la fatica di morire dovrebbe essere altrove, a casa propria. La vita e la morte dentro un amore non hanno razze. Il libro che vi consiglio di leggere è " Storie di cani per una bambina" Dacia Maraini. Libro di una soffusa malinconia nell'affrontare la separazione da chi si è scelto come compagno di vita...che poi sia un cane non toglie niente ma aggiunge molto. Per quella conoscente che si offese perchè le dissi che il fratello si era comportato male abbandonando il proprio cane... oggi le direi di fronte alla sua giustificazione "Lui è una persona perbene…" 
"Perbene e Stronzo".
Alé!

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14/3/2023 - 0:25

AUTORE:
Ignorante

Lily ....poi me lo spieghi!