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Evento davvero memorabile a san Giuliano Terme il 25 luglio a partire dalle ore 18, all'interno del Fuori Festival di Montepisano Art Festival 2024, manifestazione che coinvolge i Comuni del Lungomonte pisano, da Buti a Vecchiano."L'idea è nata a partire dalla pubblicazione da parte di MdS Editore di uno straordinario volume su Puccini - spiega Sandro Petri, presidente dell'Associazione La Voce del Serchio - scritto  da un importante interprete delle sue opere, Delfo Menicucci, tenore famoso in tutto il mondo, studioso di tecnica vocale e tante altre cose. 

La carriera politica personale dell’Onorevole Mazzeo .....
Bonaccini ha dato le dimissioni da presidente della .....
. . . c'è più religione ( si esce un'ora prima). .....
. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Mauro Pallini-Scuola Etica Leonardo: la cultura della sostenibilità
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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APOCALISSE NOKIA di Antonio Campo
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Il mare
con le sue fluttuazioni e il suo andirivieni
è una parvenza della vita
Un'arte fatta di arrivi di partenze
di ritorni di assenze
di presenze
Uno .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Una gita nel bosco

21/3/2023 - 19:22


Oggi con i miei bambini, gli orsetti dell'infanzia di Nodica, abbiamo fatto una gita nel bosco di Migliarino per vedere "com'è fatto" testuali parole dei bimbi. L'entusiasmo prima della partenza si è trasformato in curiosità all'arrivo nel bosco, che dopo un po' di cammino ha riservato ai piccoli esploratori una grande sorpresa, la presenza di uno gnomo, anzi lo gnomo dal cappello rosso che ci ha raccontato chi sono e come vivono gli gnomi del bosco, poi, prima di salutarci, ci ha regalato dei pinoli da piantare e si è raccomandato di rispettare la natura e gli alberi.

Alla fine di questo racconto io vorrei ringraziare la proprietà per averci dato la possibilità di vedere una realtà così importante per la nostra comunità e non solo Umberto che con la sua infinita voglia di far conoscere ci ha aiutato ad esplorare il bosco, Paolo che ama visceralmente questo territorio e non ultimo Massimo per la sua interpretazione magistrale dello gnomo dal cappello rosso.

Roberta

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24/3/2023 - 8:21

AUTORE:
una nonna boscofila

...ma lo ripeto un'altra volta: mi riferisco a tutto quello letto su questo giornale riguardo al "Bosco del mito", la sua magia che nessuno non sente e che questa volta, con questo approccio di "cuccioli d'uomo" è diventata REALTA'.
Lo gnomo, interpretato da Massimo Risi, ha conquistato i piccoli in una maniera fantastica rispondendo a tutte le domande con un linguaggio fantastico ma naturale.
Il copione non metteva in conto un incontro con gli abitanti del bosco, troppo poco possibile, ma il passaggio di una farfalla sulle teste dei piccoli ha permessa una straordinaria perla di bravura all'attore che ha chiamato l'insetto "Marscia" salutandola e ringraziandola di essere venuta a trovare i bambini, come da promessa fatta. C'è di più, lo gnomo, con un intraducibile impronunciabile nome gnomesco, ha fatto dono ai piccoli di un cestino di lamponi colti per loro nel bosco e di un sacchetto di pinoli, da non mangiare, ma da piantare affinché la pineta sia sempre rigogliosa.
Un ringraziamento a tutti, dai più piccini ai più grandi!
Alla prossima!

23/3/2023 - 23:29

AUTORE:
Egle

Vedere un manipolo di cuccioli d'uomo commuove sempre, sono così carini nella loro diversità! Attirare la loro attenzione non è difficile, ma mantenerla invece sì! Chissà cosa resterà di questa uscita, eppure sono sicura che lascerà un segno, spero indelebile, e se genitori e nonni proseguiranno con le passeggiate nei boschi l'amore crescerà e da grandi ci ritorneranno.
Con i miei figli abbiamo frequentato luoghi all'aria aperta e la natura ci ha sempre stregati poi da adolescenti, si sa, le cose cambiano per un po' ma alla fine hanno ritrovato il gusto delle attrattive naturali e cosa mi inorgoglisce di più è che le discoteche non li hanno mai interessati, anzi...