none_o
Proseguendo la serie di articoli sulle vicende ( e leggende) del territorio, Agostino Agostini ci regala il resoconto immaginifico del serpente-alato, che abitava il castello dei Pagano da Vecchiano. Fu ucciso - secondo la leggenda - da Nino Orlandi nel 1109 nella selva palatina di Migliarino (oggi tenuta Salviati). Imbalsamato fu posto nel Duomo di Pisa ma ando' perduto nell'incendio del 1595. Una ulteriore riprova della grande ricchezza storica del nostro territorio.
Ammetto l'errore, ho solo visto il simbolo di presentazione, .....
. . . . Buonafede Alfonso, candidato sindaco di Firenze, .....
Cosa ci dicono le votazioni in Sardegna?

Calenda .....
Più che sembrare cavilloso mi sembri "mistificante" .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
none_a
di Umberto Mosso
none_a
di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
none_a
Primo Levi#Auschwitz #PrimoLevi #ebrei #campidiconcentramento #giornatadellamemoria
none_a
Eccolo
Come una furia scatenata
è arrivato il vento
a riportare tormento
alle marine
Prima con le piogge
che hanno colpito
la montagna
con smottanento
frane .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
none_o
Lunaria.

24/5/2023 - 21:31


Per non roderci il fegato ritorniamo ai fiori che è meglio e, ancora meglio, ad una pianta semisconosciuta in natura ma con molte proprietà.
Il significato attribuito loro dalla tradizione popolare e dalla emblematica floreale è sin troppo scoperto e facilmente riconducibile alla forma delle silique argentee che, per la somiglianza ad una moneta, hanno fatto assegnare alla Lunaria il valore simbolico di fiore capace di attirare ricchezza e fortuna in affari; in aggiunta, poiché il loro aspetto e la brillantezza ricordano la Luna, avrebbero propiziato i favori di Selene, garantendo una specie di polizza casco contro la miseria e gli spiriti malvagi. Per queste sue vistose caratteristiche decorative è stata battezzata anche “Monete del Papa”, “Erba luna”, ma anche ed ingiustamente “Medaglie di Giuda”.
Nei giardini del Medioevo si coltivava già la Lunaria annua, non certo per i fiori, che comunque nulla hanno ad invidiare a quelle delle Violacciocche, ma perché come molte altre Crucifere, ha conosciuto utilizzi alimentari; infatti i contadini si cibavano delle radici e le sue tenere foglie venivano consumate sia crude in insalata che cotte come contorno o minestra.
Anche i suoi semi servivano per preparare un decotto blandamente diuretico ed aperitivo oltre che una tintura vulneraria. Per questo motivo nelle valli liguri, all’inizio della primavera, accanto alle abitazioni è un vero e proprio pullulare di Lunarie che con la loro vigorosità vegetativa dominano per alcune settimane la scena verde.
Il giardinaggio ornamentale la conosce a fondo a partire dal 1570, e da allora la Lunaria continua ad essere coltivata anche industrialmente, soprattutto per essere usata nella decorazione della casa come fronda disidratata, perché le sue ramificazioni conservano a lungo, anche nel secco, le tonde membrane argentate dei frutti.

 

Buonanotte con un infuso di Lunaria sul comò e con una Luna nascente in cielo.

 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

26/5/2023 - 12:22

AUTORE:
Dorella

Caro Chiube anche dalle mie parti cresce un po' ovuque questa pianta ma, sinceranente, almeno nel mio parentato non l'abbiamo mai usata ne' consumata sia cotta che cruda.
Gufando un po' ho visto i suoi frutti e allora mi è tornata subito alla mente...però ti devo confessare che pur somigliando a monete d'argento, questi rami ricchi di " monete" leggere quasi impalpabili che decoravano le case povere soprattutto nel dopoguerra, mi mettono malinconia anche se erano di buonaugurio...e ti devo dire che dal boom economico sono effettivamente sparite...
probabilmente questo è stato un effetto generalizzato scoraggiante perche',crescendo le possibilità, sono state sostituite da fiori più ricercati o da soprammobili...magari inutili ma scelti con gusto.