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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
none_o
2 giugno.

1/6/2023 - 21:49


Sono, siamo in attesa della Festa della Repubblica, ricorrenza sentita dal Popolo come nessun’altra. Avevamo già una bandiera dai “tre colori”, ma uno stemma reale ne occupava la parte centrale; ora invece i colori che la Natura ci offre in ogni momento, esaltandoli in questo periodo, sembra che festeggino il “2 giugno”.

Nel mio giardino c’è questo angolino d’Italia e ho ho fatto vedere ai nipoti la italica tricromia e poi la curiosità mi ha spinto a cercare qualche vecchio libro delle scuole medie. Un’antologia mi ha attratto con un nonsoché e, aprendola a caso, mi ha offerto questa poesia che avevo sottolineato più di mezzo secolo fa:

Onorare i grandi del passato.
Canti (1831) /Sopra il monumento di Dante

di Giacomo Leopardi.

Perchè le nostre genti

Pace sotto le bianche ali raccolga,

non fien da’ lacci sciolte

dell’antico sopor l’itale menti

s’ai patrii esempi de la prisca etade

questa terra fatal non si rivolga.

O Italia, a cor ti stia

far ai passati onor, che d’altrettali

oggi vedove son le tue contrade,

nè v’è chi d’onorar ti si convegna.

Volgiti indietro, e guarda, o patria mia,

quella schiera infinita d’immortali,

e piangi e di te stessa ti disdegna

che se non piangi, ogni speranza è stolta[…]

Come dice qualcuno in altre parti del giornale: “meditate gente, meditate”, ma penso che il “metidio” sia scomparso!

 

 

 

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2/6/2023 - 17:37

AUTORE:
Libero

Dio, patria, famiglia (famiglie)...leggo...e mi indigno così tanto che i battiti del cuore accelerati mi rintoccano come campane nelle orecchie che a sua volta mi rimbombano nel cervello!
Le chiese sono vuote...le culle sono vuote...e la patria è così tanto amata che a Roma, capitale d'Italia, non si riesce nemmeno a organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani! senza parlare di tutto il resto...ma l'essenziale è apparire straparlare imbonire sorridere e fare gli occhioni dolci...promettere miele e distribuire fiele...quanta, troppa ipocrisia..mentre la massa pensa al mare, ai viaggi, alle vacanze, alle feste...che potranno permettersi sempre in meno perche' i più sono sempre più strangolati dal carovita...ma sognare non costa nulla e sbavare sul gossip è permesso a tutti!!!

2/6/2023 - 11:45

AUTORE:
Ortensia

Segnato profondamente dalla terribile esperienza della prima Guerra mondiale come volontario, ho combattuto sul Carso nelle trincee circondato da morte fisica e spirituale...il cuore e la mente non si sono arresi alla disperazione ma sono riuscito a mantenere viva la meraviglia di fronte all'arte e a conservare la fiducia nell'umanità, nonostante lo sgonento e l'orrore...
Al suo 80esimo compleanno Giusepoe Ungaretti (1888-1970) ha detto di essere stato un uomo della speranza, il soldato della speranza...
"M'illumino d'immenso" è la sua poesia più corta e più conosciuta al mondo...

2/6/2023 - 8:57

AUTORE:
Jonathan

Viva l'Italia,l'Italia liberata,
L'Italia del valzer del
caffe

L'Italia derubata e colpita al
cuore

Viva l'Italia,l'Italia che non
muore.

Viva l'Italia presa a
tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali
e dal cemento.

L'Italia con gli occhi asciutti
nella notte scura,
viva l'Italia,l'Italia che non ha paura.

Viva l'Italia,l'Italia che è in
mezzo al mare,
l'Italia metà giardino e metà
galera,
viva l'Italia,l'Italia tutta intera.

Viva l'Italia,l'Italia che lavora
l'Italia che si dispera,l'Italia
che si innamora,

l'Italia metà dovere e metà
fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.

Viva l'Italia,l'Italia del
12 dicembre,
l'Italia con le bandiere,
l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella
notte triste,
viva l'Italia ,l'Italia che resiste.

-Francesco De Gregori-