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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
none_o
I Fiori del Sole.

27/9/2023 - 21:13



Entro i manipoli qua e là sparsi

dei topinambur lungo gli argini

ogni lustro del giallo si fa intimo

all'autunnale catarsi.


Con affettuoso gusto

i furbissimi topinambur

si affollano al cancello come a scuola,

nel giorno giusto.


Dove ritroverò le mie infelicità

numerose quanto incontrollabili?

– Ma ora coi topinambur

torneranno attutite dai tocchi di altre deità.

Così’ scriveva un poeta italiano tra i più importanti della seconda metà del Novecento, Andrea Zanzotto, in una sua opera: 'Altri topinambur'.


Io provo con un haiku che sa tanto di piacere per il palato oltre che per l’occhio:
Veri amanti del sole
Cuor per farfalle
Cibo per l’uomo.


Ho conosciuto l’heilanthus tuberosus (dal greco fiore del sole con tubero), quelle grossissime margherite gialle, quando da ragazzo andavo a pescare davanti alla chiesa di San Pietro a Migliarino e mi davano fastidio le loro foglie rugose che graffiavano la pelle. Poi passarono gli anni della pesca e cominciarono quelli della pineta e lì ri-rincontrai i topinambur in un campo verso il mare e ne volli provare la commestibilità con il mio amico Paolo. Pulimmo con gran fatica i grossi contorti tuberi, le patate, e li lessammo in una casa di contadini dei Duchi, curiosi di vedere e testare un nuovo alimento. Il profumo era accattivante, il sapore lo stesso ma… notizie del giorno dopo davano “aria”, eufemismo per scorregge, a tutt’andà!


Paolo li chiamava” topini al burro”!


E come topini li lasciammo nei campi!

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29/9/2023 - 2:45

AUTORE:
Peppino

Tralasciando il gonfiore
Dubitando del sapore
Ignorandone l'odore
Esaltiamo il suo colore
Ammirarlo dà calore
Agli incolti rende onore
Sì, modifica l'umore
cancellando il vil grigiore
Agli occhi dà bagliore
La vita fa migliore!

28/9/2023 - 20:54

AUTORE:
Pierino

Per essere meno volgari, ufficialmente diremo così: l'helianthus tuberosus...o elianto tuberoso, tapinambur, carciofo di Gerusalemme, girasole del Canada o rapa tedesca è un alimento ricco di inulina, se consumato in alte concentrazioni può causare problemi di meteorismo intestinale ed eccessiva flautolenza perciò...va ingerito a piccole dosi da aumentare gradatamente, onde evitare imbarazzanti convivenze soprattutto occasionali...sgraditi mal di pancia e concerti stonati!

28/9/2023 - 13:42

AUTORE:
Poldino

Ora sappiamo come contrastare il caro carburanti! Metodo semplice e per nulla dispendioso, anzi!! Il topinambur lo conoscevo ma non sapevo che si chiamasse così, mi par d'avè' sentito dì ch'è la patata de' poveri...se poi è anco scurreggiante si pratica la tiritera che sentivo cantà da' vecchi un po' sboccati: "mi pà peteggia, mi mà peteggia, noi tutti peteggiamo e insiem ci riscaldiamo!"