none_o

Proseguendo la serie di articoli sulle vicende ( e leggende) del territorio, Agostino Agostini ci regala il resoconto immaginifico del serpente-alato, che abitava il castello dei Pagano da Vecchiano. Fu ucciso - secondo la leggenda - da Nino Orlandi nel 1109 nella selva palatina di Migliarino (oggi tenuta Salviati). Imbalsamato fu posto nel Duomo di Pisa ma ando' perduto nell'incendio del 1595. Una ulteriore riprova della grande ricchezza storica del nostro territorio.

Buongiorno a tutti, sono Costanza Modica, ho 17 anni, .....
Ammetto l'errore, ho solo visto il simbolo di presentazione, .....
. . . . Buonafede Alfonso, candidato sindaco di Firenze, .....
Cosa ci dicono le votazioni in Sardegna?

Calenda .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
none_a
Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
none_a
di Umberto Mosso
none_a
di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
none_a
Eccolo
Come una furia scatenata
è arrivato il vento
a riportare tormento
alle marine
Prima con le piogge
che hanno colpito
la montagna
con smottanento
frane .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
Pontasserchio, 20 ottobre
Una serata insieme con la presentazione del libro "Nomi senza Cognomi" di Gabriele Santoni, Edizioni MdS

16/10/2023 - 16:09



Una serata insieme con la presentazione del libro di Santoni, venerdi 20 ottobre alle 18 al circolo ARCI di Pontasserchio
 
Ci sono tanti modi per coltivare la memoria di una comunità, ci sono le ricerche storiche, ci sono i dipinti ci sono i racconti, ed anche i passa parola fintanto che i testimoni del tempo ci allietano della loro presenza.


Tutte testimonianze importanti ma che spesso si riferiscono a fatti salienti, fatti e storie che sono andati sono andati sopra le righe della quotidianità.


Ma la vita  di una comunità è fatta anche di tante cose che accadono nelle quotidianità ma soprattutto è fatta di personaggi, che probabilmente se qualcuno, come ha fatto Gabriele Santoni, non li rende immortali trascrivendoli in un libro, perderemmo le tracce e verrebbe anche la comprensione della realtà in cui viviamo.


E poi un libro che racconta storie ci fa fare un gran salto passando velocemente dalla contemporaneità degli eventi alla modernità di un vissuto che rimane appiccicato addosso per sempre.


In questi momenti bui diviene importante anche il solo poter raccontare storie vissute che magari sappiano anche strappare un sorriso, la sofferenza e la disarmonia debbono aver fine e generare letizia e bellezza, cosi scriveva il poeta Mario Luzi.

 

Ecco noi vorremo contribuire a ricreare letizia e bellezza.


Questo è anche il senso della iniziativa del 20 ottobre con la presentazione del libro Nomi senza Cognomi di Gabriele Santoni.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri