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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . . . . . . . . . a tutto il popolo della "Voce". .....
. . . mia nonna aveva le ruote era un carretto. La .....
. . . la merda dello stallatico più la giri più puzza. .....
. . . ci siamo eruditi, siamo passati da Rametti a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Pisa, 24-27 giugno
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Tirrenia, 17 giugno
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di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
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Villa di Corliano, 27 giugno
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Pugnano, 22 giugno
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Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Comune di Vecchiano
#NotiziedalTerritorio #NoallaViolenzadiGenere #VecchianoIstruzione #VecchianoPariOpportunita

23/11/2023 - 17:53

#NotiziedalTerritorio #NoallaViolenzadiGenere #VecchianoIstruzione #VecchianoPariOpportunita


Nella mattinata di oggi 23 novembre la Scuola Media Leopardi di Vecchiano ha iniziato le celebrazioni per la Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere che si svolgerà sabato 25 novembre.


I ragazzi e le ragazze delle classi seconde hanno assistito a una speciale 'lezione' a cura del Comando Provinciale dei Carabinieri di Pisa, che si è soffermato con gli studenti e le studentesse sull'importanza di riconoscere i sintomi della violenza di genere e
di educare ad ogni forma di contrasto a questo fenomeno che ha scosso le cronache nazionali anche negli ultimi giorni.


Da lunedì scorso inoltre studenti e studentesse della scuola Leopardi di Vecchiano hanno elaborato dei messaggi contro la violenza di genere che sono raccolti, adesso, in un apposito pannello nell'atrio del plesso scolastico.


Per l'Amministrazione Comunale hanno preso parte all'evento di questa mattina il Sindaco Massimiliano Angori, l'Assessore alle Politiche Scolastiche Lorenzo Del Zoppo e la Consigliera alle Pari Opportunità Lara Biondi.


'Una bella e importante iniziativa per i nostri ragazzi e le nostre ragazze', commentano dall'Amministrazione Comunale, 'anche e soprattutto perché a parlare di contrasto alla violenza di genere sono stati questa mattina gli uomini, sottolineando quanto sia fondamentale educare e informare sempre più riguardo questo triste fenomeno sociale che nell' ultimo anno ha assunto contorni preoccupanti per la sua diffusione.
Una narrazione del fenomeno che dunque non diventa più soltanto autoreferenziale, ma che diventa un messaggio a 360 gradi di cambiamento culturale, che deve necessariamente interessare anche la politica e le istituzioni tutte.


Un ringraziamento pertanto al Comando Provinciale dei Carabinieri di Pisa e all'Istituto Comprensivo Daniela Settesoldi di Vecchiano per questa occasione di condivisione che ha coinvolto gli studenti e le studentesse'





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28/11/2023 - 14:15

AUTORE:
🤣😄😅🙂😂

...benvenute e benvenuti a Viareggio?

28/11/2023 - 12:47

AUTORE:
isabella vitali

Complimenti per tutte le iniziative che in questo periodo mantengono accesi i riflettori sul drammatico tema della violenza di genere, declinata in tutte le sue terribili forme: dalla violenza domestica a quella economica, dallo stalking alla violenza fisica, dalla violenza psicologica al femminicidio. La violenza dimostra sempre una disparità di relazione fra le parti (differente forza muscolare, dipendenza affettiva, diversa disponibilità di risorse, ecc.) e conduce sempre ad una prevaricazione di una parte su un’altra.
Parlarne nelle scuole, sui giornali, negli spettacoli, nei luoghi di lavoro, in tv importantissimo; è soprattutto una sfida culturale che comincia anche con l’uso del linguaggio. Quando parliamo o scriviamo, proviamo però a non mettere sempre prima il sostantivo maschile: “ragazzi e ragazze”, “studenti e studentesse”, perché in modo inconsapevole (certamente) è come se si avallasse un ordine gerarchico che privilegia la centralità dell’uomo sulla secondarietà / marginalità della donna. Non dimentichiamo mai anche le sfumature che il linguaggio, come primo strumento di comunicazione e di percezione della realtà, può trasmettere.