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L'articolo di oggi non poteva non far riferimento alla festa del SS. Crocifisso che Pontasserchio si appresta a celebrare, il 28 aprile.Da quella ricorrenza è nata la Fiera del 28, che poi da diversi anni si è trasformata in Agrifiera, pronta ad essere inaugurata il 19 aprile per aprire i battenti sabato 20.La vicenda che viene narrata, con il riferimento al miracolo del SS. Crocifisso, riguarda la diatriba sorta tra parroci per il possesso di una campana alla fine del '700, originata dalla "dismissione" delle due vecchie chiese di Vecchializia. 

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Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
Pisa
“Il Natale è sotto casa”, Confesercenti: "Comprate nei negozi tradizionali"

16/12/2023 - 10:56

“Il Natale è sotto casa”, è lo slogan che Confesercenti Toscana lancia in provincia di Pisa per invitare agli acquisti nei negozi tradizionali.


Una campagna lanciata dai presidenti di Pisa Fabrizio Di Sabatino, di Pontedera Valentina Aurilio, della Valdicecina Jonni Guarguaglini e della Valdera Cuoio Futura Cavallini.


"Frequentare il negozio, il laboratorio artigiano o il ristorante locale, da sempre simboli di tradizione, qualità e affidabilità – spiegano i presidenti locali di Confesercenti Toscana -: anche quest'anno è il nostro invito perché si privilegi il territorio per gli acquisti natalizi e per le occasioni di festa.

Questo garantisce una gratificante esperienza di acquisto e sostiene l'economia e l'occupazione locale senza dimenticare la bellezza del rapporto umano cliente-negoziante che nessun sito web potrà mai dare. Dopo il Black Friday, che ha purtroppo visto consolidare il ruolo delle piattaforme online, speriamo che il Natale rappresenti davvero un momento di respiro economico per le nostre migliaia di piccole attività, dove si possono trovare professionalità, qualità e, spesso, l'emozione della riscoperta di doni o sapori legati alla tradizione.

Il valore di queste botteghe e ritrovi conviviali, vere luci pulsanti delle nostre città, non deve spegnersi e proprio le festività natalizie ce lo ricordano ogni anno: il Natale senza di loro non sarebbe davvero lo stesso". 


Per quanto riguarda le previsioni di Natale secondo Confesercenti “gli acquisti si fanno ancora a dicembre, come da tradizione, approfittando dell’atmosfera natalizia, di mercatini, negozi e fiere.

Abbiamo ancora tanto da offrire considerando che da un nostro recente sondaggio  di Natale il 71,1% ha dichiarato di non aver approfittato degli sconti del Black Friday per acquistare i regali.

Per quanto concerne le tendenze economiche generali, alla domanda sulla media di spesa per singolo regalo di Natale, il 60% non spenderà più di 50 euro a dono e quasi il 30% si dichiara ancora indeciso o preferisce non rispondere.

Volendo fare un paragone con l’anno scorso, il budget destinato alle spese natalizie non aumenterà per il 72,4% del campione”.


La conclusione dei presidenti di Pisa Fabrizio Di Sabatino, di Pontedera Valentina Aurilio, della Valdicecina Jonni Guarguaglini e della Valdera Cuoio Futura Cavallini lascia spiragli alla speranza.
“Il ponte dell’Immacolata ha lanciato segnali positivi con tanta gente che è tornata nei nostri centri storici e nei nostri borghi.

Gli italiani che dichiarano di voler contenere la spesa per i regali per questo Natale sono il 43%: una quota in diminuzione rispetto al 47% dello scorso anno, ma ancora rilevante.

A sorpresa, si assiste ad una crescita della preferenza per i negozi di quartiere da parte degli italiani tra i 18 ed i 34 anni: la quota dei giovani che comprano qui passa dal 20 al 22%.

Il 14%, invece, si rivolgerà ad un mercatino per comprare almeno uno dei regali da mettere sotto l'albero”.

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