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Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

La carriera politica personale dell’Onorevole Mazzeo .....
Bonaccini ha dato le dimissioni da presidente della .....
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Mauro Pallini-Scuola Etica Leonardo: la cultura della sostenibilità
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APOCALISSE NOKIA di Antonio Campo
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Il mare
con le sue fluttuazioni e il suo andirivieni
è una parvenza della vita
Un'arte fatta di arrivi di partenze
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di presenze
Uno .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Comune di Vecchiano
Ricordare per non dimenticare

25/1/2024 - 12:04

Ricordare per non Dimenticare: le iniziative in programma a cura del Comune di Vecchiano per la Giornata della Memoria 2024 si svolgeranno venerdì 26 gennaio

Vecchiano, 24 gennaio 2024  -  In occasione del Giorno della Memoria 2024, il Comune di Vecchiano ha organizzato, in stretta collaborazione con l'Istituto Comprensivo Daniela  Settesoldi, per la mattinata, un momento di riflessione per ricordare un tragico ed oscuro periodo nella storia del nostro Paese e in Europa.

L'Amministrazione Comunale, inoltre, ha organizzato, in stretta collaborazione con la Filarmonica Senofonte Prato e con Attiesse Associazione Teatro Spettacolo, l'evento "E venne la notte. Musiche e parole in memoria di Auschwitz" che si svolgerà sempre venerdì 26 gennaio alle ore 21,00 presso la Sala Consiliare. Durante la serata saranno eseguite delle musiche a cura del Quartetto di Clarinetti della Filarmonica e delle letture a cura dell’Attiesse che raccontano e ricordano le persecuzioni ed i genocidi ad opera delle leggi razziali, durante la Seconda Guerra Mondiale.

“Il "Giorno della Memoria" è stato istituito con la Legge 20 luglio 2000, n. 211 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Il Giorno della Memoria viene celebrato il 27 gennaio perché in quel giorno del 1945, alle ore 11:59, l'esercito sovietico entrò nel campo di concentramento di Auschwitz scoprendone e rivelandone al mondo l'orrore. Questa importante ricorrenza commemora tutti coloro che sono stati vittima delle leggi razziali perchè considerati “diversi” e quindi una minaccia per la purezza della “razza ariana”, afferma il Sindaco Massimiliano Angori.

Milioni di persone, non soltanto ebrei, ma anche zingari, Testimoni di Geova, atei, oppositori politici, portatori di handicap fisici e mentali, prostitute ed omosessuali, cominciarono una lunga marcia che li condusse nei campi di concentramento e di sterminio, e quindi alla morte.

Questa tragedia ha riempito pagine e pagine dei libri di storia. Tuttavia, alcune parti di essa sono cadute nel silenzio, dimenticate per decenni. Tra queste quello che in tempi recenti è stato definito "Omocausto”, ovvero la persecuzione e lo sterminio di migliaia di omosessuali, uomini e donne. A migliaia vennero costretti ad indossare uniformi con un distintivo a triangolo rosa (per i gay) e nero (per le lesbiche) che indicava il loro orientamento sessuale.

“Il Giorno della Memoria serve anche come momento di riflessione sulla necessità di opporsi a qualsiasi forma di totalitarismo e di testimonianza per la difesa dei diritti umani e della giustizia sociale; infatti, dobbiamo tutti impegnarci per costruire un futuro migliore dove ciascuno possa vivere senza la minaccia di persecuzioni o discriminazioni”, spiega l’Assessore alla Cultura, Lorenzo Del Zoppo.

Questo di seguito il programma della mattinata a scuola.

·       Alle ore 9:30 sarà inaugurata nel cortile esterno della scuola secondaria Leopardi la panchina arcobaleno realizzata con il contributo della Regione Toscana nell'ambito del progetto "Rainbow Identity 2023" per ricordare le vittimine omosessuali dell'Olocausto e sensibilizzare sul tema della lotta contro l'omo-transfobia.

·       Alle ore 10:00 seguirà un incontro alla presenza di rappresentanti dell'ANPI che racconteranno la Resistenza per far conoscere e non interrompere il filo della memoria sul tragico periodo del nazifascismo.

·       L'iniziativa a scuola si concluderà con la presentazione delle "Pietre d’Inciampo" realizzate dagli alunni e dalle alunne di alcune classi della scuola secondaria di I grado. Le "Pietre di inciampo", Stolpersteine in tedesco, sono state ideate dall’artista Gunter Demnig (nato a Berlino nel 1947) come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del Nazional-Socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali. Per spiegare la propria idea, Gunter Demnig ha fatto proprio un passo del Talmud: “Una persona viene dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome”.

Obiettivo della “Pietra d’Inciampo”, un inciampo emotivo e mentale, non fisico, è mantenere viva la memoria delle vittime dell’ideologia nazi-fascista nel luogo simbolo della vita quotidiana – la loro casa – invitando allo stesso tempo chi passa a riflettere su quanto accaduto in quel luogo e in quella data, per non dimenticare.

“In questo giorno in cui commemoriamo tutti coloro che sono stati vittima delle leggi razziali perchè considerati diversi,  abbiamo voluto inaugurare la panchina arcobaleno realizzata con il contributo della Regione Toscana nell'ambito del progetto "Rainbow Identity 2023", per ricordare le vittimine omosessuali dell'Olocausto e sensibilizzare sul tema della lotta contro l'omo-transfobia.
In migliaia vennero costretti ad indossare uniformi con un distintivo a triangolo rosa per i gay e nero per le lesbiche, per criminalizzare il loro orientamento sessuale, anche loro vittime della follia nazista”, sottolinea la Consigliera alle Pari Opportunità, Lara Biondi.

Tutti i dettagli sulle iniziative per la Giornata della Memoria 2024 a questo link:

https://www.comune.vecchiano.pi.it/primo-piano/3402-giornata-della-memoria-2024.html

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