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Nei giorni 26-27-28 aprile verranno presentati manufatti in seta dipinta: Kimoni, stole e opere pittoriche tutte legate a temi pucciniani , alcune già esposte alla Fondazione Puccini Festival.Lo storico Caffè di Simo, un luogo  iconico nel cuore  di Lucca  in via Fillungo riapre, per tre mesi, dopo una decennale  chiusura, nel fine settimana per ospitare eventi, conferenze, incontri per il Centenario  di Puccini. 

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Pisa, 17 marzo
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Comune di Vecchiano
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. . . quello che si crede sempre il migliore, ora .....
. . . la merxa più la giri, più puzza e te lo stai .....
. . . camminerebbe meglio se prima di fare il tetto .....
Ad un grosso trattore acquistato magari con l'aiuto .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
Presidenza della Repubblica
Dichiarazione del Presidente Mattarella per la morte di Aleksej Navalnyj

16/2/2024 - 19:49


Dichiarazione del Presidente Mattarella per la morte di Aleksej Navalnyj

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:«La morte di Aleksej Navalnyj nel carcere russo di Kharp rappresenta la peggiore e più ingiusta conclusione di una vicenda umana e politica che ha scosso le coscienze dell’opinione pubblica mondiale. Per le sue idee e per il suo desiderio di libertà Navalnyj è stato condannato a una lunga detenzione in condizioni durissime.

Un prezzo iniquo e inaccettabile, che riporta alla memoria i tempi più bui della storia. Tempi che speravamo di non dover più rivivere. Il suo coraggio resterà di richiamo per tutti.

Esprimo alla famiglia di Aleksej Navalnyj il cordoglio e la vicinanza della Repubblica italiana».

 
 Roma, 16/02/2024 (II mandato)



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20/2/2024 - 14:09

AUTORE:
Totò

Di cosa parla e cosa significa? Presto detto: è una poesia ambientata in un cimitero dove resta chiusa una persona, viva e assiste al litigio fra due morti: il povero Gennaro, netturbino e il marchese 'nobilissimo'. La morale è quella che la morte è, appunto, una 'livella' capace di appiattire ogni differenza sociale.
Poi ci son le morti in carcere per suicidio di chi si è reso partecipe di stragi e...non livellano con la condanna a morte certa in carcere di Antonio Gamsci e Navalny

20/2/2024 - 13:06

AUTORE:
Matilde Baroni

Una piccola nota al messaggio che l'attuale Presidente della Repubblica italiana Mattarella ha lanciato alla nazione anche a nome mio. Bastava aggiungere poche parole per ricordare in quanti paesi muoiono nelle carceri ogni giorno tante persone spesso seviziate, spesso per essersi opposte al regime al potere di cui poco si parla. Lei Presidente, come tutti i parlamentari avete il diritto e forse anche il dovere morale di visitare, ispezionare le carceri italiane. Fatelo; almeno una volta l'anno. Nelle prigioni italine muoiono, spesso per suicidio, persone detenute e addette alla gestione del carcere. Anche loro sono persone spesso in attesa di giudizio in processi che non finiscono mai; anche loro lasciano amicizie e familiari addolorati. Escono dal carcere le salme solitarie. Pochi giorni fa nel carcere circondariale don Bosco di Pisa si è suicidato un detenuto.