none_o

Nei giorni 26-27-28 aprile verranno presentati manufatti in seta dipinta: Kimoni, stole e opere pittoriche tutte legate a temi pucciniani , alcune già esposte alla Fondazione Puccini Festival.Lo storico Caffè di Simo, un luogo  iconico nel cuore  di Lucca  in via Fillungo riapre, per tre mesi, dopo una decennale  chiusura, nel fine settimana per ospitare eventi, conferenze, incontri per il Centenario  di Puccini. 

#NotizieDalComune #VecchianoLavoriPubblici #VecchianoSport
none_a
Pisa, 17 marzo
none_a
Comune di Vecchiano
none_a
. . . quello che si crede sempre il migliore, ora .....
. . . la merxa più la giri, più puzza e te lo stai .....
. . . camminerebbe meglio se prima di fare il tetto .....
Ad un grosso trattore acquistato magari con l'aiuto .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
di Mario Lavia
Divide et non impera La tragicommedia del polo liberal-ombelicale

1/3/2024 - 8:58

Divide et non impera La tragicommedia del polo liberal-ombelicale

È sempre più improbabile che si formi un’unica lista europeista, una Renew italiana capace di raggruppare chi non si sente rappresentato né da Meloni né da Schlein-Conte

Molto probabilmente ha ragione Marco Follini che sulla Stampa di ieri ha scritto che il famoso centro «può esser forse – forse – cosa di domani o dopodomani». I fatti sembrano confortare questa intuizione. Perché in questa fase ogni giorno pare togliere acqua a qualunque tentativo di costruire qualcosa di nuovo in mezzo ai due scombiccherati poli che dominano la scena politica.
Matteo Renzi ha rotto gli indugi e ha annunciato che si candiderà in tutta Italia e inizia la campagna elettorale in quel di Londra, la “capitale” anti-Ue che si morde la mani per l’infausta scelta della Brexit. E aspetta, Renzi, che altri decidano se fare qualcosa di forte per le elezioni Europee. Aveva detto di essere pronto a fare un passo indietro in caso di novità, ma fatica a nascere una lista europeista, una Renew italiana.
L’annuncio di Renzi complica le cose, tanto è vero che ieri la direzione di Più Europa ha deciso di non decidere, dando mandato al segretario Riccardo Magi di continuare a esplorare la possibilità di una lista per gli Stati Uniti d’Europa, la proposta lanciata sabato scorso da Emma Bonino che per ora convince Italia Viva, socialisti e liberaldemocratici.

Il problema è che con “Emma” ci sono i radicali storici, mentre Federico Pizzarotti e i suoi seguaci preferiscono una lista con Azione (per l’ex sindaco di Parma, all’epoca grillino ci sarebbe il posto da capolista nel Nord-est e già si parla di un suo ingresso organico nel partito di Calenda, ipotesi smentita dal suo fedelissimo Piercamillo Falasca).
Dunque, mentre il mondo crolla a Gaza, mentre si para lo spettro di The Donald alla Casa Bianca e quello del nuovo zar sempre più minaccioso, mentre in Italia il governo non cava un ragno dal buco e alimenta la tensione con i manganelli, gli europeisti-riformisti si guardano l’ombelico e lo fanno litigando. Malgrado la decisione di dare più tempo al tentativo di Magi-Bonino, ieri la discussione è andata per le lunghe: il grumo di risentimenti e di dissidi politici è troppo duro per pensare di scrostarlo via con un semplice rinvio delle decisioni. Calenda aspetta Pizzarotti e Renzi ha annunciato che va da solo.

I radicali cercheranno di salvare il salvabile: l’incontro con Renzi è ancora possibile.

 










+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

1/3/2024 - 14:20

AUTORE:
Amico di Enzo Rametti

...ma sode!
Enrico Letta preferisce perdere le elezioni per non avere Renzi nel "suo" campo largo che specialmente al Senato era derimente.
Pizzarotti e Calenda...come tanti altri: si ai voti di IV ma senza Renzi.
A dimostrazione che il primo della classe fa paura alle mezze sembole (leggi seghe).

1/3/2024 - 11:23

AUTORE:
Dispetto

da perderci il sonno. Cose 'e pazze...
Però sapere perchè Renzi (Iv no è..) inizia la campagna elettorale da Londra mi intrigherebbe...