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Nei giorni 26-27-28 aprile verranno presentati manufatti in seta dipinta: Kimoni, stole e opere pittoriche tutte legate a temi pucciniani , alcune già esposte alla Fondazione Puccini Festival.Lo storico Caffè di Simo, un luogo  iconico nel cuore  di Lucca  in via Fillungo riapre, per tre mesi, dopo una decennale  chiusura, nel fine settimana per ospitare eventi, conferenze, incontri per il Centenario  di Puccini. 

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Pisa, 17 marzo
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Comune di Vecchiano
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. . . quello che si crede sempre il migliore, ora .....
. . . la merxa più la giri, più puzza e te lo stai .....
. . . camminerebbe meglio se prima di fare il tetto .....
Ad un grosso trattore acquistato magari con l'aiuto .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
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Vi porto con me: Una giornata a Firenze con Daniela

3/3/2024 - 9:59


Almeno una volta l’anno vado a Firenze a trovare una carissima amica. Ci conosciamo da più di quarant’anni, quando lei ne aveva 15 e io 17. La nostra amicizia ha resistito alla mia esperienza di vita parigina durata quasi sei anni, ci scrivevamo regolarmente e condividevamo le nostre avventure; ha superato il silenzio arrivato all’improvviso e per ragioni sicuramente fisiologiche e di normale routine, non ricordo; ha rivissuto una piccola scintilla un giorno in cui ero a Firenze e la chiamai per avere notizie, poi di nuovo il silenzio.

 

A novembre 2012, dopo mesi che la cercavo su facebook, mi apparve il suo faccino dolce e lì ricominciò il nostro legame che, sebbene non ci vediamo spesso, è molto solido e comunque cerchiamo di darci appuntamento nella sua città a novembre, nel periodo del suo compleanno, ma il nostro incontro può anche slittare di qualche settimana o mese.


L’ultimo in ordine di data è stato sabato scorso, il tempo minacciava pioggia per il pomeriggio, ma volevamo assolutamente vederci. Ogni volta riempiamo le ore a disposizione non solo di parole, di racconti sulle nostre vite, ma anche e  soprattutto di cultura, di storia, di bellezza, della curiosità di conoscere e meravigliarci che ci accomuna!


La nostra prima destinazione è stata l'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, un luogo magico le cui origini risalgono a circa 800 anni fa, quando i frati domenicani fondarono il convento che porta lo stesso nome e iniziarono a prendersi cura anche del giardino. Ci siamo fermate ad ammirare gli affreschi delle sale e di quella che una volta fu l’antica “spezieria” o farmacia, oggi profumeria ed erboristeria, dove si trovano arredi antichi risalenti a varie epoche, mortai, bilance, misurini, nonché quei pregiati e bellissimi vasi da farmacia la cui epoca va dal Seicento al Novecento. Abbiamo inoltre annusato la miriade di profumazioni disponibili nella sala di vendita e fantasticato sul prezzo di quei preziosi prodotti ben confezionati.
Ma la cosa sorprendente è stato entrare nella sala in cui era in corso l’installazione “Blooming in Paradise”,  un’opera d’arte esperienziale di Felice Limosani, con un'atmosfera di grande impatto visivo, uditivo e olfattivo tra percezione, sensorialità e bellezza. Questa installazione è stata concepita come un ambiente paradisiaco in continua fioritura da attraversare con i propri sensi, per cui  ci siamo completamente immerse nell'incanto della luce, evocato da una colonna sonora suggestiva e pervaso da un profumo sospeso!


Uscite da lì abbiamo deciso di visitare la chiesa - con le sue opere d’arte meravigliose - e il chiostro di Santa Maria Novella dove, in una delle sale attigue, era in corso la mostra “Splendori celesti. L’osservazione del cielo da Galileo alle onde gravitazionali”, ideata dal Museo Galileo di Firenze in collaborazione con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo, in occasione dei 400 anni dalla pubblicazione del Saggiatore di Galileo. Anche qui è stato possibile vedere le stelle, i pianeti e i loro satelliti, le comete osservate da Galileo Galilei grazie a installazioni interattive e proiezioni immersive che, devo ammettere, considero delle vere e proprie esperienze in cui tutto il corpo partecipa e mi piace molto.


Dopo una sosta pranzo lì vicino, Silvia mi dice “Voglio farti vedere una nuova libreria”. In un mondo in cui la gente legge sempre meno e i libri si possono scaricare o comprare online, l’idea di una libreria mi è sembrata una sfida enorme dotata di grande coraggio. Dopo poco arriviamo davanti allo storico Cinema-Teatro Odeon (in cui ero stata anni fa per una serata di premiazione di cortometraggi legati al mondo del sociale) che, da novembre scorso, è stato trasformato in Giunti Odeon Libreria e Cinema, dove al posto della platea sono esposti i libri e dalla galleria si può ancora assistere alle proiezioni di film in lingua originale con sottotitoli, ma ci sono pure spazi per la lettura, il lavoro, la socializzazione, nonché un bistrot. Un luogo speciale assolutamente da visitare per chi passa da Firenze.


Uscendo dalla libreria, sotto una pioggerellina che poco a poco si è fatta più intensa, ci siamo dirette verso Piazza del Duomo in cerca di un locale speciale. Siamo prima entrate in un Irish pub, ma non era quello giusto, poi poco più avanti Silvia si è affacciata in un altro e ha detto “Sì, è questo”: Move On Italian Pub & Record Store, insomma un negozio di dischi in vinile, libri e accessori HI-FI e al tempo stesso un locale con birre artigianali italiane di grande qualità; al secondo piano un minuscolo balcone, con un altrettanto minuscolo tavolino e due sedie, affacciato sul Battistero, la Cattedrale e il Campanile, che sotto il cielo cupo offriva uno spettacolo senza eguali.


A 50 minuti di treno da Pisa, mi pareva di essere approdata in una delle grandi metropoli del nord Europa, in poche ore ho vissuto delle esperienze sensoriali indimenticabili e le ho condivise con una delle amiche più importanti che accompagnano questa mia vita terrena. Ci sono viaggi a due passi da casa che valgono più di una mèta lontana, ci sono persone che vedi una volta l’anno eppure sai che sono parte di te, che sono un’altra te.


Daniela Falconetti

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