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Nei giorni 26-27-28 aprile verranno presentati manufatti in seta dipinta: Kimoni, stole e opere pittoriche tutte legate a temi pucciniani , alcune già esposte alla Fondazione Puccini Festival.Lo storico Caffè di Simo, un luogo  iconico nel cuore  di Lucca  in via Fillungo riapre, per tre mesi, dopo una decennale  chiusura, nel fine settimana per ospitare eventi, conferenze, incontri per il Centenario  di Puccini. 

#NotizieDalComune #VecchianoLavoriPubblici #VecchianoSport
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Pisa, 17 marzo
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Comune di Vecchiano
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. . . quello che si crede sempre il migliore, ora .....
. . . la merxa più la giri, più puzza e te lo stai .....
. . . camminerebbe meglio se prima di fare il tetto .....
Ad un grosso trattore acquistato magari con l'aiuto .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
di Umberto Mosso
CHI E’ UN LEADER E CHI NO.

3/3/2024 - 12:48

                        CHI E’ UN LEADER E CHI NO.

 

Ci sono leader che parlano creando politica. Immaginando, cioè, scenari nuovi da realizzare, dentro i quali siano possibili soluzioni vere a problemi incancreniti da anni. Indipendentemente dall’essere d’accordo o no con quello che propongono si tratta di persone meritevoli di considerazione e rispetto. Lo stesso rispetto che hanno loro nei confronti dei cittadini che considerano persone intelligenti, in grado di capire che per risolvere quei problemi bisogna cambiare idee e consuetudini politiche.

Per fare politica in quel modo bisogna avere una visione realistica del futuro, ma non pessimistica, né utopistica, idee libere da lacci ideologici, ma non prive di principi democratici. Soprattutto bisogna saper interpretare il proprio successo personale, effetto collaterale del consenso indispensabile, come strumento di promozione della società e non come accomodamento personale.

Ci vuole grande coraggio per essere leader così, perché non basta comunicare quello che proponi, ma devi soprattutto insegnare a cambiare idee, o ad averne, a una gran massa di persone che preferiscono la telecronaca del solito, stucchevole campionato tra gli eterni signori Rossi, Neri, Bianchi, Verdi. I quali girano e rivoltano le stesse idee da decenni, magari rinfrescate da una “romanella” di ismi più contemporanei. Nazionalismo, sovranismo, populismo, distribuiti come mangime nel pollaio.

Quelli non sono leader, ma semplicemente capi partito che studiano le ricerche del mercato politico per sapere non quello che va fatto, ma quello che la ggente vuole sentirsi dire. La loro comunicazione è semplice e il lavoro è facile. Si tratta di accarezzare il gatto per il verso del pelo, senza chiedere alcuno sforzo di pensiero. Seminare conformismo a destra e a sinistra, senza paura di fare il contrario una volta andati al governo. Come hanno fatto Meloni e la destra che hanno cambiato idea su tutto quanto proposto per avere il voto, tanto bastano la chiacchiera e i media compiacenti per intortare i conformisti di ogni colore.Nel passato ci sono stati grandi leader politici che hanno insegnato alle persone nuove strade.J.F.Kennedy con la Nuova Frontiera, W.Brandt con la sua ostpolitik, Y.Rabin del processo di pace, M. Gorbatchev con la perestroika e su fronti opposti M.Thatcher e T.Blayr e tanti altri, soprattutto europei ed europeisti come J. Delors.In Italia leader di svolta vera sono stati Moro e Berlinguer. Indipendentemente da come la si pensi su loro il primo ebbe il coraggio di prospettare un cambio profondo del sistema politico attraverso quella che definì la “terza fase” che, non a caso, fu affogata nel sangue. Il secondo ebbe il merito di trasformare il più grande partito comunista d’occidente nel più grande partito socialdemocratico italiano e tra i più grandi d’Europa. Un processo difficile che, troppo tardi e tra molte contraddizioni, si compirà solo dopo la sua scomparsa.

Entrambi ebbero il coraggio di insegnare a milioni di persone come cambiare anche le idee che le avevano portate fino a loro. Per farlo, oltre al coraggio non solo politico ma personale, ci vuole grande fiducia nell’umanità. Che non è ingenuità, ma il requisito indispensabile per governarla con giustizia e libertà.

Oggi l’unico leader che ha i requisiti di coraggio innovativo, competenza, visione del futuro, rispetto per l’intelligenza dei cittadini e fiducia nell’umanità è Matteo Renzi. Chi se lo fa raccontare dagli avversari non lo conosce e solo chi non lo conosce lo evita. L’unico che sfida l’antipatia perché non dice quello che i conformisti vogliono sentirsi dire.Renzi è pericoloso per l’establishment politico andante e per questo destra e sinistra sono unite nel volerlo silenziare, cancellare. Se fosse malleabile col potere avrebbe già trovato un accordo per sistemarsi. Ma non lo farà come, verosimilmente, faranno altri che gli fanno la morale a bocca sporca.

Questo Paese ha bisogno di idee nuove e coraggio per realizzarle. Seguitelo alla Leopolda, a Firenze dall’8 al 10 prossimi. Da quel confronto libero e aperto a tutti sono uscite le idee migliori sulle cose da fare per rilanciare l’Italia e l’Europa. Sarà così anche quest’anno nel quale di contenuti concreti non parla nessun’altro










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6/3/2024 - 23:55

AUTORE:
Dispetto

...forse lo aiuterà a crescere. A differenza dei partitini di plastica centrati sul capo. Se per una qualche ragione il capo viene a mancare, fine della storia...

6/3/2024 - 20:39

AUTORE:
Concreto

...partito democratico arrivato grillino....
come piace a dispetto.

6/3/2024 - 18:29

AUTORE:
dispetto

...fine della fiera, quindi ?

6/3/2024 - 17:03

AUTORE:
Concreto

...era il risultato della confluenza di varie realtà politiche di centro e di centrosinistra e convergenti tutti nello Statuto elaborato al Lingotto di Torino nel 2007, W.Veltroni Segretario.

Quel PD e' stato smantellato nella sostanza con la bocciatura del referendum del 2016.

Quelle riforme costituzionali enunciate nello Statuto furono volute essenzialmente dal Presidente della Repubblica (G.N.) prima di accettare la rielezione al secondo mandato, con il voto quasi unanime dei due rami parlamentari.

Da Segretario PD e da PdC, M.R. ha fortemente applicato lo Statuto PD del Lingotto e le riforme costituzionali proposte dal PdR.

Oggi il PD prova a rifarsi una nuova identità, ma non e' stato M.R.a smantellare il PD originale del Lingotto.

Questo "nuovo" PD prova ad autoassolversi per il mancato contributo alla realizzazione delle riforme costituzionali, strizzando l' occhio alle 5 Stelle veri avversari della riforma costituzionale.

Il presidente della provincia di FI era il primo segnale di un nuovo soggetto politico costituitosi al Lingotto, e l' elezione a Sindaco di FI nel 2009 ne fu la conferma.

6/3/2024 - 16:10

AUTORE:
BdB

I lucchesi ammattinno per le civette ed anche perchè il miccio bevendo tutta l'acqua del pozzo, si bevve anche la luna e te?
Perenzi🤡

6/3/2024 - 16:03

AUTORE:
dispetto

...il fatto che non smentisci quello che dico perchè è vero.
Il sen. Renzi non è professore anche se insegna alla Columbus...di Firenze. I suoi diritti vanno in base a quello che fa. Se era onorevole gli tornava peggio...Stammi bene...e studia mi raccomando.

6/3/2024 - 14:30

AUTORE:
BdB

Renzi è stato nel PPI nella Margherita, nel PD.
Nominato PdC come semplice cittadino al pari di Mario Draghi.
Vedi anche i trascorsi dell' on Casini eletto dai DC, da FI e dal PD.
Quindi discettare sul percorso del socialista Bertinotti o gli interessi extra parlamentari degli eletti Agnelli in Parlamento ti servirebbe come seguire il 49enne di Rignano e scoprire l'acqua calda.
Il prof Renzi Matteo è laureato in giurisprudenza e lo sa da se quale diritti gli spettano o no.

6/3/2024 - 13:07

AUTORE:
Dispetto

...non è difficile. Va beh vi aiuto io. La Camera non permette ai suoi componenti cose che al Senato, assurdamente dico io, invece si possono fare. Tipo occuparsi di questioni extra parlamento, lobbistiche, denari da stati esteri e altre cosucce di non poco conto.
A concreto : le prime due elezioni le deve ai Ds, la prima interamente.
Pdc è stato nominato, neanche era parlamentare. Senatore era già dal 2018, Iv l'ha fondata a set/ott 2019...
Mi spiace ma difettate un po' quanto a notizie.
Ma quanto mi piace mettervi in difficoltà. Vi piacerebbe il popolo bue ehhh...

6/3/2024 - 11:39

AUTORE:
Concreto

...quando e'stato eletto:

alla provincia di Firenze...

a sindaco del capoluogo toscano...

a segretario del PD per più volte...

a presidente del consiglio dei ministri del governo italiano..

a senatore della Repubblica Italiana in un partito appena fondato...

Chi ha messo le idee ?

Chi si e' avvalso della collaborazione dei molti in ogni iniziativa?

chi si e' assunto le responsabilità del leader?

chi si e' dovuto difendere dagli attacchi vigliacchi e ipocriti?

Chi ci ha sempre messo la faccia per ciascuna iniziativa politica?

Ecc..ecc.ecc

6/3/2024 - 9:12

AUTORE:
BdB amico Direnzi Matteo

...Vicareggico.
Perchè hai scelto di farti eleggere al senato che volevi abolire?
Risposta: per chiappà e citrulli che un ciàn da fà una sembola (leggi sega) a giornate se non a rompere e 'oglioni amme😂🤣🤷‍♀️

6/3/2024 - 8:16

AUTORE:
Dispetto

...ho contato fino 13...poi sono scoppiato a ridere. Sembri un prete, di campagna, che dice la messa letta sul solito librone, senza aggiungere niente di suo e di nuovo. L'amore spesso acceca e ci fa vedere quello che si vuol vedere. Di fatti il cornuto, o la cornuta, di averle, lo scoprono sempre per ultimi. La tua storia vera è la TUA storia vera, non quella reale, ricordalo. Ripetere sempre la solita solfa non aiuta a evolversi, difatti al mio post di risposta a concreto non hai saputo rispondere di meglio che con il solito minestrone trito e ritrito.
Ti faccio una domanda semplice semplice, la risposta però la devi trovare da te. Perché Renzi ha scelto il Senato invece della Camera, aula dove di solito siedono tutti i big di partito ?
Ite, missa est...

6/3/2024 - 7:14

AUTORE:
Concreto

...di ciascun politico del nostro parlamento non sarebbe tenuto in considerazione per svolgere un ruolo ai verticali di grandi aziende o società in Italia o in Europa, quanto il curriculum vitae del leader di Italia Viva.

Hanno provato a sminuire il suo potenziale, ma non ci sono riusciti.

5/3/2024 - 22:52

AUTORE:
BdB-Amico di Enzo Rametti

...prendi fiato e conta fino a 10 (dieci) prima di rispondere.
Poi te lo ridico: non è necessario rispondere quando non si sa cosa rispondere (come in questo caso).
Vuoi un aiutino?
Ovvai!
Un vero leader lavora sempre uguale e come diceva Antonio Gramsci: un dirigente deve essere sempre un passo avanti dalla massa e come vediamo il mio amico Rametti Enzo che abbia un forte seguito o meno non cambia niente.
D'Alema e Berlusconi volevano Giuliano Amato PdR ma fu eletto Sergio Mattarella e quidi dopo l'indicazione di MR seguirono i voti necessari.
Per il bis l'altro Matteo indicò 7 od 8 candidati alla Presidenza della Repubblica ma nisba.
nb che Salvini aveva l'appoggio di Berlusconi e di Meloni quindi come truppe cammellate ne aveva più del Presidente di Italia Viva e guarda mpopò ora chi è l'inquilino del Quirinale?
Da dove son venuti la maggioranza dei voti parlamentari e regionali tutti da Italia Viva?

Nel frattempo chi voleva pieni poteri per poi vincere alla grande con nuove elezioni in accordo con il capo? si, il capo del più grosso partito di opposizione per poi Salvini vincere alla grande per eleggersi un PdR sovranista ed il povero Zingaretti si accontentava di essere il capo dell'opposizione per 40 come ai tempi del PCI, invece sempre "il solito" dette vita al Conte due anche se dovette ingoiare qualche rospo perchè a capo del governo non voleva il solito Conte imposto da Di Maio perchè aveva la maggioranza relativa dei parlamentari e Cottarelli rimase nei desiderata del senatore Renzi.
Poi Renzi (ripeto) fece come la mamma di Gradulfo; come fece presto a fare il Conte due, poi lo sfece indicando al PdR Super Mario che ci portò fuori dai "decretini contiani" che ci mantenevano in regime pandemico ad oltranza; non potevo andare a trovar l'amico Piero a casa sua, ma lo potevo vedere tramite telefonata concordata alle ore 10,32 precise li alla Coop vecchianese per prendere il carrello nello stesso minuto ed altre baggianatelle riservate ai fidanzati che dovevano dimostrare di avere una fidanzata fissa e non più di una altrimenti amore in "smartyuorchinghe".

Pertroppo il gratificato rancoroso (Conte) mandò a casa il più bravo di tutti (Mario D.) anticipatamente per avere Lameloni; bella chiappa che fece.

Copia ed incolla su una tua cartellina perchè dopo una dozzina di post sempre uguali mi sarei anche scocciato mpopò di ripeterti la Storia Vera degli eventi e fatti reali ed inconfutabili.

Del carisma di Renzi lo detto e lo vedono anche nel mondo fuori dall'Italia altrimenti non gli darebbero 400/500mila euri a botta per le lezioni magistrali che tiene e...dietro a Calenda chi ci andò Matteo Richetti poi due deputate di FI e due rancorosi di IV che non ebbero il posto di Raffaella Paita nell'organizzazione di vertice di IV ed ora che farà Calendachi?
Pare non interessi a "nissuni"
bona.
BdB

5/3/2024 - 21:55

AUTORE:
Dispetto

...sia così. Sei padrone di te stesso e del tuo futuro se giochi in proprio.
Se sei a capo di un partito il destino e il futuro te lo fanno le persone che ti seguono e, in questo caso, ti votano. Altrimenti sarai si un leader, ma di te stesso.
Gli altri ( saranno) sono a disposizione dei loro iscritti, votanti e simpatizzanti, delle istituzioni e mai di stati esteri

5/3/2024 - 19:04

AUTORE:
Concreto

La creatura illuminante ed originale era del comico, l' altro Beppe, mentre la luce riflessa del Beppe 2 e' arrivata dal voto di scambio tra redditi prima e superbonus poi.

Helly vince le primarie PD con l' abbagliante riflesso di uno specchio ottuso, quello nel quale ti vedi più grande della realtà.
Non fu vera gloria!

Un vero leader e' l' unico padrone del proprio destino e del proprio futuro, gli altri sopra citati sono a disposizione...

5/3/2024 - 15:53

AUTORE:
dispetto

...il tronfio, considerando il peso, va via a quintalate vero ? Poi mi sa che è placcato o di ottone. Che la luce riflessa venga di lì..?

5/3/2024 - 15:27

AUTORE:
BdB

Pare che il sig. Dispetto non arrivi a capire un ovvietà detta e ridetta.
La ferraglia si acquista e si vende a tonnellate, l'oro a grammi.

5/3/2024 - 15:07

AUTORE:
dispetto

Luce riflessa da chi ?
Pd 19%, 5Stelle 15%.....Iv 2,5/3%...
Fra ciò che si è e quello che ci dicono che siamo c'è un'oretta di pulmann...

4/3/2024 - 21:36

AUTORE:
Concreto

" Il leader e' colui che ha la capacità di assumere un ruolo guida all' interno di un gruppo di persone e di dirigerle verso il conseguimento di un determinato obiettivo.
E una figura in grado di influenzare strategie, opinioni e comportamenti all' interno di un gruppo e di trasformare tale gruppo in una squadra creando senso d'identità e di appartenenza."

Giuseppe o Elly, sono "leader" acquisiti e al momento restano tali nella la loro leadership, che si avvale di sola "luce riflessa".

4/3/2024 - 18:42

AUTORE:
Dispetto

E sarei io quello delle solite litanie ? Alla grazia...
Guarda, tranquillo, nessuno te lo tocca il tuo preferito. Chiediti, anzi chiedilo a lui stesso, come mai, con tutto il suo fare, ha un seguito del genere. Basso, per non dire piccolo. Strano no ?
Oppure è il " popolino " che non capisce ? Certo non è facile per gente semplice come me, capire come mai uno che dicono leader, vada ad aprire la campagna elettorale per le europee a Londra, capitale di un paese uscito dalla Eu. La motivazione data è " Blair insegna ( capirai ), le elezioni si vincono al centro ". Il problema è che il centro non esiste, o se esiste fa di tutto per allontanarsi da " lui "...c'est la vie ami du Enzo Brin...

4/3/2024 - 15:25

AUTORE:
Bruno della Baldinacca - amico di Enzo Rametti-

...dici sempre le solite litanie a spregio di uno per giunta che si dichiara soddisfatto del realizzato.
Ha fatto il presidente della Provincia di Firenze, il Sindaco di qualla bella città, ha vinto due primarie PD, ha fatto il segretario del più grande partito socialista europeo, ha governato senza vincere le elezioni politiche (quindi a disagio) per più di 1.000 giorni, è senatore della Repubblica, ha versato più di un milione di euro all'erario italiano...

Parlaci di altri politici che come Renzi volevano rottamare il vecchio e poi son spariti come il duo Di Ma-Di Ba.
Di Maio inviato speciale in medio Oriente e di medio Oriente fanno vedere tutto anche alla radio ma lui non lo vediamo ne in TV e sui giornali.
Il credinciano Di Battista diligentemente seguì gli ordini del comico genovese: non più di due mandati e la volta dopo non si candidò al Parlamento aspettando che Di Maio, la Taverna, Fico, Crimi ed altri capocci a 5 stelle scadessero come lo jogurt e così lui faceva il primo ministro con i 5* con oltre il 51% per essere lui a decidere anche l'elezione del dopo Mattarella.
Invece il Mattarella 1• lo ha deciso Il segretario del PD Matteo Renzi ed il Mattarella bis, il Presidente di IV.
Quindi 40% o 4% decide ugualmente.
Poi dillo a l'altro Matteo se con il 4% di IV è riuscito ad avere i pieni poteri.
A seguire anche il Conte ter non si è realizzato nonostante che il Conte scodinzolante avesse promesso altri due ministri a IV ed un posto come capo della NATO al senatore Renzi...se Renzi gentilmente lo lasciava li dove lui medesimo lo mise a capo del 2▪ governo "Giuseppi".
Lo stesso Renzi che poi indicò a Mattarella super Mario Draghi per un governo di unità nazionale per uscire dalla pandemia con Figliuolo al posto di Domenico Arcuri, detto palle ghiacce che voleva fare un quadrifoglio per ogni regione per milioni di vaccinazioni anti Covid, così noi pisani per arrivare al quadrifoglio fiorentino si facevan code fino Montecatini-Pistoia se non andavamo in terapia intensiva nel frattempo.
non
Nn: il Conte due lo fece e risfece il senatore Renzi ed ha fatto un po come la mamma di Gradurfo che disse ar su' figliolo: mangia la minestrina perche come ho fatto presto a farti ti risfaccio....nteso?

4/3/2024 - 14:42

AUTORE:
Dispetto

...è che di solito i leader hanno dietro a loro un seguito. Non dico di avere un " popolo ", come lo avevano Berlinguer o Moro, ma almeno un seguito si. Qui si rimane quasi nell'ambito familiare...😏​