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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
. . . non siamo sui canali Mediaset del dopodesinare .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Consiglio Provinciale di Pisa
Costituzione di Toscana Strade Spa

8/3/2024 - 16:25

Costituzione di Toscana Strade Spa: il Consiglio Provinciale di Pisa chiede che siano trovate forme di finanziamento alternative al pedaggio per gli utenti della strada. Chiesto anche un tavolo di concertazione alla Regione Toscana 


Pisa, 8 marzo - Approvato a maggioranza dal Consiglio Provinciale di Pisa una mozione in merito alla costituzione di Toscana Strade Spa. 
"Attraverso questo documento il Consiglio Provinciale di Pisa chiede di non appesantire economicamente gli utenti della strada, in particolare i trasporti merce,che avrebbero ricadute sui costi dei consumatori, e si trovino modalità di finanziamento degli investimenti alternative all’introduzione del pedaggio anche proseguendo, nell’ interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere maggiori risorse per le strade regionali", sottolinea il Presidente Massimiliano Angori. 'Inoltre abbiamo chiesto formalmente all' ente regionale l’istituzione di un tavolo di concertazione con la Regione Toscana, al fine di garantire il mantenimento alla Provincia, dell’attuale livello di risorse previsto per gli enti accertatori. In base ai dati numerici, infatti è evidente che le Province, a fronte di una attività di controllo di sicurezza stradale svolta attraverso gli autovelox, trasmettono una parte degli introiti a Regione Toscana e Città Metropolitana, ma trattengono una parte di risorse indispensabili per la manutenzione della viabilità provinciale, tanto più se si pensa alla spending review per le stesse Province prevista dal Governo a partire dal prossimo anno'.

'Le esigenze di intervento sulle strade non possono essere ignorate; gli enti competenti devono garantire la disponibilità delle risorse necessarie per migliorare le infrastrutture stradali', aggiunge il Consigliere Provinciale alla Viabilità e Infrastrutture Giacomo Santi.

'È una necessità stringente che siano individuate forme di finanziamento alternative al pedaggio che avrebbe l' effetto di andare a pesare concretamente sulle tasche degli utenti della strada, imprese ma anche cittadini, rendendo di fatto l'arteria viaria un duplicato in buona parte dell'autostrada, senza per questo fornire un servizio che sia davvero a beneficio dei territori attraversati da una strada di grande comunicazione come è la FiPiLi', conclude il Consigliere Provinciale Sergio Di Maio, Capogruppo del gruppo di Maggioranza CentroSinistra per la Provincia di Pisa, e firmatario della mozione insieme al Consigliere Santi.







Fonte: Sara Rossi Portavoce del Presidente della Provincia di Pisa
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10/3/2024 - 11:07

AUTORE:
UTILIZZATORE SPORADICO

Ho percorso ieri sera un tratto di quella strada, nonostante fosse sabato, ore 19:00 circa il traffico era veramente intenso (direzione PIsa-Firenze), niente camion per fortuna, io sono arrivato fino a San Miniato.
Limiti di velocità che cambiano senza una reale necessità con tanto di cartello di avviso autovelox che ha il solo effetto di far rallentare bruscamente coloro i quali non sono, come me, un abituario fruitore di quella strada.
Il manto stradale è per lunghi tratti penoso e la segnaletica orizzontale poco visibile.
Purtroppo i numerosi incidenti certificano la pericolosità della strada non tanto per i limiti di velocità quanto per il sottodimensionamento rispetto al volume di traffico che sopporta ogni giorno e ovviamente dalla scarsa manutenzione e dalla segnaletica insufficiente, a volte incoerente e/o fuorviante.
Alcuni ingressi e uscite poi sono veramente pericolose.
Ricordo che il progetto era nato in occasione dei mondiali del 1990, nel 1991 non era ancora completata, probabilmente, pur non essendo riusciti a rispettare i tempi, all'epoca devono aver derogato se non avallato diverse situazioni che con una maggiore "attenzione" forse avrebbero consentito di realizzaare un'opera necessaria ma più efficiente e sicura di quella attuale.

9/3/2024 - 16:54

AUTORE:
Discutibile

L’importante è che non ci siano tolti gli introiti degli autovelox, altro che sicurezza sulle strade, questi ci fanno cassa per tirare a campare.