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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

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Ripetere 1000 volte la verità assoluta dei fatti con .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Tirrenia, 17 giugno
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di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
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Villa di Corliano, 27 giugno
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Pugnano, 22 giugno
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Tirrenia, 15 giugno
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Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
San Giuliano Terme
Assegnata la bandiera RCS in qualità di Comune Sostenibile

16/3/2024 - 11:54

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAN GIULIANO TERME HA RICEVUTO LA BANDIERA RCS IN QUALITA' DI COMUNE SOSTENIBILE

L'ATTRIBUZIONE, A SEGUITO DELLA CONSEGNA DEL RAPPORTO SI SOSTENIBILITA' DA PARTE DEL COMUNE, E' AVVENUTA A ROMA DURANTE LA SECONDA ASSEMBLEA NAZIONALE DELLA RETE
 
Il comune di San Giuliano Terme è entrato ufficialmente a far parte della Rete dei Comuni Sostenibili ed ha ritirato la bandiera Rcs (la targa era già stata consegnata nei mesi scorsi presso la sede del Consiglio comunale e attualmente esposta presso l’ingresso storico degli uffici comunali).

Il contesto della consegna è stata la seconda assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili dei primi di marzo che ha rappresentato un momento fondamentale per il confronto, non solo tra comuni, ma anche tra istituzioni che con i comuni stessi collaborano per concretizzare le buone pratiche di sostenibilità.

In occasione dell’evento è stata sottoscritta anche la Carta dei Comuni Sostenibili e presentata l’anteprima della Guida dei Comuni Sostenibili 2024, la prima, pubblicata da Edizioni Ets.

“Aderendo all’associazione – spiega l’assessore all’Ambiente Filippo Pancrazzi – il nostro comune si impegna, da un lato, a partecipare al monitoraggio volontario delle azioni e delle politiche locali con indicatori locali di sostenibilità utili alla produzione del Rapporto di Sostenibilità: che comporta un approccio più scientifico alla questione, andando a misurare gli aspetti sopracitati.

Dall’altro, una volta chiaro lo stato del comune relativamente agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, l’Amministrazione comunale si dovrà impegnare mettendo in campo tutte le azioni necessarie e possibili per passare da un Comune che vuole essere sempre più sostenibile ad uno che lo sarà, a 360°”.

Il “set” di indicatori è stato realizzato in collaborazione con l’Asvis, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, e dialogando con il centro comune di ricerca della Commissione europea (Jcr).

“Si conclude il percorso per il raggiungimento di un primo obbiettivo, ma si apre la strada ad un lavoro e ad una importante responsabilità che abbiamo a partire dagli obiettivi dell’Agenda 2030 che potranno essere raggiunti anche e soprattutto con la determinante spinta dai territori – afferma il sindaco Sergio Di Maio –. Il nostro comune ha intrapreso in questi anni la strada della Rigenerazione urbana ed un’attenzione alla tutela e alla protezione del territorio che andremo ad incrementare per i prossimi anni, viste anche l’aggressività sempre più intensa dei fenomeni atmosferici condizionati dalla crisi climatica e dal surriscaldamento globale”.

“Entrare nella Rete dei Comuni sostenibili è un atto di grande responsabilità che apprezziamo immensamente – afferma il presidente dell’associazione Valerio Lucciarini De Vincenzi –. La consegna della targa nel contesto dell’assemblea nazionale è molto significativo e ne approfitto per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al bel successo dell’evento.

I sindaci e gli amministratori locali, avvicinandosi alla realtà della Rete, hanno deciso di dare grande rilevanza alla sostenibilità e noi siamo nati proprio per affiancarli nel raggiungimento di obiettivi ambiziosi ma nell’interesse comune; obiettivi, ormai, prioritari che dovrebbero essere posti al centro di agende nazionali e internazionali. Per cui, complimenti al sindaco e alla giunta”.

"Siamo particolarmente grati a tutti coloro che hanno partecipato alla seconda assemblea nazionale della nostra associazione.

Siamo la più grande associazione in Europa di comuni, province e città metropolitane impegnate sui temi dello sviluppo sostenibile e alla “messa a terra” degli obiettivi di Agenda 2030, attraverso un monitoraggio volontario con indicatori locali e la condivisione di buone pratiche. Il nostro orizzonte è rivolto pure agli obiettivi 2050 di neutralità climatica della Commissione Europea – sottolinea Giovanni Gostoli, direttore della Rete dei Comuni sostenibili –.

La sostenibilità è ormai entrata nei dibattiti a ogni livello, inclusi quelli istituzionali e governativi, e questo penso sia uno dei risultati più significativi ottenuti dalla Rete in questi primissimi anni di vita. Il nostro valore aggiunto però resta il legame con i territori, con i sindaci e gli amministratori locali, con i cittadini. Il nostro ruolo è accompagnarli nella strada verso l'attuazione concreta delle politiche di sostenibilità, ma senza il loro protagonismo e il loro impegno quotidiano nulla sarebbe possibile". 

Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale.

Dal 2023 è aperta anche all'adesione di province, città metropolitane e regioni.

L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni locali alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.

È nata nel 2021 su iniziativa dell’Associazione delle Autonomie Locali Italiane (ALI), Città del Bio e Leganet, in collaborazione con ASviS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea.

Hanno aderito quasi 100 enti locali ed è in costante espansione con oltre 300 manifestazioni d’interesse.

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