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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
. . . non siamo sui canali Mediaset del dopodesinare .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Pisa, 9 aprile-5 maggio
Cara Monica.
Frammenti, immagini, ricordi dedicati a Monica Vitti

4/4/2024 - 16:31

Cara Monica. Frammenti, immagini, ricordi

La mostra del Cineclub Arsenale dedicata a Monica Vitti, volto e voce unica del cinema italiano.
  
Illustrazione di Alice Milani, un omaggio a Monica Vitti.
Liberamente ispirata a una scena del film “Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)”
 
CINECLUB ARSENALE
Sala Sammartino
Via San Martino, angolo Vicolo Scaramucci I Pisa
 
Una mostra per Monica Vitti all’Arsenale di Pisa: lo storico Cineclub omaggia l’attrice protagonista della tessera associativa 2024, volto indimenticabile del cinema italiano, con la mostra intitolata Cara Monica. Frammenti, immagini, ricordi, in calendario da martedì 9 aprile a domenica 5 maggio 2024. Inaugurazione in programma martedì alle 18.
 
L’esposizione è realizzata in collaborazione con il Comune di Pisa e Chiara Tognolotti, docente di Storia del Cinema Italiano dell’Università di Pisa. Si ringrazia la Banca Popolare di Lajatico per il sostegno al progetto.
In sala Sammartino saranno esposte tante foto dell’attrice e locandine originali dei film Il deserto rosso, L’avventura, L’eclisse, Il mistero di Oberwald, Alta infedeltà, La super testimone, L’anatra all’arancia, selezionate in collaborazione con la Fondazione Alinari per la fotografia, l’Archivio Tognazzi (Università di Pavia e Comune di Cremona), la Fondazione Sistema Toscana, il Centro Studi Commedia all’italiana di Castiglioncello e la famiglia Scarpelli. In esposizione anche le autobiografie e la sceneggiatura originale del film Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca). Non mancherà uno spazio per i pensieri e i ricordi del pubblico.
Inquadrando un QR code dedicato alla mostra si scopriranno frammenti della vita di Monica Vitti: i momenti più significativi della sua carriera saranno raccontati dalla voce dell’attrice fiorentina Ilaria Favini, a partire dai testi delle due autobiografie Sette sottane (1993) e Il letto è una rosa (1995). In cuffia, inoltre, si potrà ascoltare l’audio del doppiaggio del film Il grido.
Tra abiti e accessori anni ‘70, con un gioco d’immaginazione si potranno vivere i pre-ciak, grazie alla ricostruzione di un camerino con lo specchio da trucco e le immagini dei bozzetti degli abiti dell’artista, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cerratelli, i costumisti Marta Scarlatti (Pisa) e Luigi Bonanno (Roma), VLAB Vintage, Myò abbigliamento donna, Simoncini arredamenti, Fisio Cosmetics Natural & Deluxe Haircare e Flora Salute e benessere.
La rassegna cinematografica dedicata dall’Arsenale a Monica Vitti proseguirà ad aprile, in occasione della mostra. A 60 anni dalla vittoria del Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia, martedì 9 aprile (ore 20,30) per l’inaugurazione dell’esposizione sarà proiettata la versione restaurata del film Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni, introdotto in sala da Chiara Tognolotti. In calendario nella serata del 17 aprile il film Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa, di Marcello Fondato, introdotto in sala da Bruna Niccoli. In programma per il 5 maggio il concerto di Andrea Pellegrini “Note della Notte”, con musiche di Gaslini dal film La notte. Seguirà proiezione.
 
L’illustrazione inedita del manifesto della mostra è stata realizzata come omaggio all’artista dalla pluripremiata fumettista Alice Milani. È autrice unica di Wisława Szymborska, si dà il caso che io sia qui (2015), e di Marie Curie (2017) per BeccoGiallo, Università e pecore. Vita di don Lorenzo Milani (2019) per Feltrinelli, e Sofia Kovalevskaja (2023) per Coconino Press. Ha pubblicato storie brevi su Linus, Lo Straniero, Delebile e Graphic News.
 
Cara Monica. Frammenti, immagini, ricordi
Da martedì 9 aprile a domenica 5 maggio 2024
Sammartino – Spazio Arsenale
Orario: 17,30 – 21,30
Ingresso gratuito
Inaugurazione: martedì 9 aprile, ore 18


Info: 

https://www.arsenalecinema.com/contenitori/cara-monica-frammenti-immagini-ricordi
 
 

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