none_o


In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
MORTE PESCINI, GALLETTI E NOFERI (M5S):
none_a
di Gianluca Gambini
none_a
LISTA FORZA ITALIA - NOI MODERATI - PLI COMUNICATO STAMPA
none_a
Dichiarazione della candidata a Sindaco di San Giuliano Terme Ilaria Boggi.
none_a
A cura di Annalisa Girardi
none_a
Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Molina di Quosa, 19 aprile
Rastrellato dai tedeschi
Ricordi di un ragazzo catturato alla “Romagna”

15/4/2024 - 15:09

Rastrellato dai tedeschi.

Ricordi di un ragazzo catturato alla “Romagna” nell’agosto del 1944 e della fuga per tornare a casa


Venerdì 19 aprile la presentazione del libro al Magazzino di Antonio
 
Il terzo e penultimo appuntamento con la rassegna di libri a cura della biblioteca di Molina mon amour riguarda la storia locale, più precisamente quella legata alla Resistenza. 

Venerdì 19 aprile, alle 17.30, al Magazzino di Antonio, si parlerà della storia di Lido Pecchia scritta dalla nipote Marta: Rastrellato dai tedeschi. Ricordi di un ragazzo catturato alla “Romagna” nell’agosto del 1944 e della fuga per tornare a casa pubblicato da Tralerighe Libri.
Con l'autrice e il protagonista della storia interverrà il presidente di Molina mon amour, Gabriele Santoni. Ingresso libero.
 
Il libro
Questo diario, scritto quasi ottant’anni dopo i fatti narrati, raccoglie una testimonianza diretta della Seconda guerra mondiale filtrata attraverso le esperienze di un ragazzo, che ad appena quindici anni venne catturato e deportato dai nazisti.

Rifugiato con la madre e le sorelle sui Monti Pisani, nella zona denominata "La Romagna", nella notte tra 6 e 7 agosto 1944 Lido fu rastrellato insieme a circa altri trecento uomini dalla divisione tedesca 16. SS-Panzergrenadier-Division Reichsführer SS, responsabile delle maggiori stragi naziste di civili in Italia.

Fortunatamente separato dal gruppo di uomini che venne fucilato pochi giorni dopo, il ragazzo prese parte suo malgrado alla deportazione verso il Reich al fianco della Wehrmacht.

Giunto a Fanano, dopo due mesi di cammino lungo la Linea Gotica, Lido prese coraggio e decise di tentare la fuga.

La sua forza d’animo, le sue ottime conoscenze geografiche e il ricordo sempre presente dei suoi familiari gli permisero di intraprendere il viaggio di ritorno verso casa.

Grazie anche all’aiuto disinteressato di alcune persone incontrate durante il tragitto, Lido poté riabbracciare sua madre e le sue sorelle nel novembre 1944.
 
L’autrice
Marta Pecchia nasce a Pisa, dove consegue il diploma di scuola secondaria di secondo grado al liceo scientifico Ulisse Dini. Successivamente prosegue gli studi all’Università di Pisa, laureandosi in Lingue e Letterature Straniere e poi in Linguistica e Traduzione, specializzandosi in traduzione letteraria dall’inglese e dallo spagnolo.

Da sempre appassionata di scrittura e letteratura, ha deciso di mettere su carta l’esperienza di guerra del nonno, in modo da tramandare la sua testimonianza ai posteri.

Per la componente storica del racconto si è avvalsa della collaborazione con Gabriele Vietina, membro dell’Associazione Toscana Volontari della Libertà di Lucca e del Centro Studi di Storia Contemporanea “Carlo Gabrielli Rosi”.
 
Il protagonista della storia
 
Lido Pecchia nasce nel 1929 a Colognole, nel comune di San Giuliano Terme. Trascorre la sua giovinezza nel suo paese natale fino al matrimonio con Anna Rita, quando si trasferisce a Molina di Quosa, dove vive tuttora.

Ha due figli, Alessandro e Alberto, e quattro nipoti, Filippo, Marta, Ottavia e Laura.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri