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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . mia nonna aveva le ruote era un carretto. La .....
. . . la merda dello stallatico più la giri più puzza. .....
. . . ci siamo eruditi, siamo passati da Rametti a .....
Ripetere 1000 volte la verità assoluta dei fatti con .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Tirrenia, 17 giugno
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di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
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Villa di Corliano, 27 giugno
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Pugnano, 22 giugno
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Tirrenia, 15 giugno
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Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Migliarino
Il giorno dopo la festa.

13/5/2024 - 8:48



Tutto è filato come da copione, qualche amico la mattina e un mondo di abbracci, risate, strette di mano, commozione velata, torta co’ bischeri, spumante e ricordi…ricordi a sfa’!
Il pezzo forte non erano le foto che mostravano il nostro paesaggio, in parte già conosciute, che a molti erano però sconosciute, ma un filmino che avevo messo insieme con una lunga ricerca e che mostrava la vita di Bocca di Serchio fin dai primi del ‘900: pescatori, spiaggia, baracche, tuffi e ombrelloni, arselle e gigli, scherzi e pudici costumi, pose classiche e rubate, insomma tutto quello che tutti i presenti avevano provato e vissuto con i più giovani che li/ci invidiavano.
Ringrazio con tutto il cuore coloro che mi hanno fatto avere le foto, avanesi in maggior parte, ringrazio i partecipanti che hanno reso vivo il pomeriggio, ringrazio in primis i volontari del Teatro del Popolo che hanno offerto un aiuto nella sistemazione e nella gestione del bar e del rinfresco finale.
Un grazie agli allestitori comunali gestori della fiera che hanno voluto mettere alcuni miei cavalletti con foto di paese e paesani lungo la strada delle bancarelle.
Tutto bene quindi?
Assolutamente no!
Ma perché non mi è venuto in mente che un quaderno, dove i convenuti avrebbero dovuto apporre la loro firma, sarebbe stato il dono più prezioso?
p.s  Paolo, non mi sono dimenticato di te.

 

Mi riferisco ad un altro migliarinese all'estero, Paolo Malfatti, che doveva essere dei nostri con i suoi quadri e invece la  Prima comunione del nipote lo ha trattenuto a Massa, ma che era lì presente con il cuore e con alcuni disegni che avevo stampato e affisso. Bravo Paolo,  avremo l'occasione di stare insieme come quei migliarinesi da te ospitati. 
 
 

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Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
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13/5/2024 - 10:46

AUTORE:
Piovuto

Lo farai l'anno prossimo, salvo mancanze all'ultimo minuto!!