none_o


In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . mia nonna aveva le ruote era un carretto. La .....
. . . la merda dello stallatico più la giri più puzza. .....
. . . ci siamo eruditi, siamo passati da Rametti a .....
Ripetere 1000 volte la verità assoluta dei fatti con .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per scrivere alla rubrica: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Tirrenia, 17 giugno
none_a
di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
none_a
Villa di Corliano, 27 giugno
none_a
Pugnano, 22 giugno
none_a
Tirrenia, 15 giugno
none_a
Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Villa Roncioni- San Giuliano Terme, 17 maggio - 30 giugno
La Fondazione Cerratelli presenta:
"100 VOLTE PUCCINI"

14/5/2024 - 12:13


Venerdì 17 alle ore 18.00 presso la sede di villa Roncioni a San Giuliano Terme la Fondazione Cerratelli apre la mostra dal titolo “ 100 volte Puccini”.

 

Un percorso incredibile che rappresenta la storia del melodramma attraverso le tante rappresentazioni Pucciniane a firma Cerratelli.

La prima volta con così tanti costumi esposti, 100, un costume per ogni anno dalla scomparsa del Maestro Giacomo Puccini.

Tutto il mondo lo celebra riaffermando l’unicità del suo magistero creativo e dimostra il grande amore, la dedizione e l’ammirazione che tutti noi riserviamo al più importante ambasciatore dell’italianità nel mondo.

Le sue celebri melodie sono diventate patrimonio dell’umanità e attraverso i costumi della celebre Fondazione Cerratelli è possibile immaginare gli interpreti, lo scroscio interminabile di applausi nei più importanti teatri e il tanto e instancabile lavoro di sartoria che li ha generati.

 

"Ho scelto nello straordinario archivio Cerratelli, un vero tesoro inestimabile, costumi che potessero richiamare al visitatore quell’immaginario che tutti noi abbiamo negli occhi - spiega il Direttore Diego Fiorini - E' l’occasione per ripercorrere la storia del teatro lirico italiano e non solo oltre che per ammirare il grande livello artigianale che rese Cerratelli celebre nel mondo.

Da Manon Lescaut a Le Villi, da Tosca a Turandot, passando per La Rondine e Fanciulla del west, un percorso che tocca tutte le opere del maestro attraverso allestimenti datati tra il 1940 e il 2018.

Nel percorso è facile incontrare interpreti come Renata Scotto e Rajna Kabaivanska, Daniela Dessì e Oksana Dyka, Franco Corelli e Mario Filippeschi, Ettore Bastianini e Tito Gobbi, Carlo Cossutta e Gregory Kunde.

Un percorso indimenticabile ricco di suggestioni ed emozioni".

 

Sarà possibile visitarla scrivendo a Info@fondazionecerratelli.it

 

Seguite la pagina Instagram “fondazionecerratelli” e avrete notizia delle visite guidate dal Direttore ogni settimana.

 

La mostra è stata realizzata con la Fondazione Festival Pucciniano, con il patrocinio del Comune di San Giuliano Terme e la collaborazione di Forti Holding, Azienda Agricola Taddeucci e Pacini Editore.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri