none_o


In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . mia nonna aveva le ruote era un carretto. La .....
. . . la merda dello stallatico più la giri più puzza. .....
. . . ci siamo eruditi, siamo passati da Rametti a .....
Ripetere 1000 volte la verità assoluta dei fatti con .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per scrivere alla rubrica: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Tirrenia, 17 giugno
none_a
di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
none_a
Villa di Corliano, 27 giugno
none_a
Pugnano, 22 giugno
none_a
Tirrenia, 15 giugno
none_a
Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
none_o
Diritto di precedenza.

20/5/2024 - 17:26

 

Oh Mare! Perché sei grande, anche se oggi non grosso, credi sempre di fare il prepotente? Fammi entrare, sarò di sapore dolce, ma quando devo passare mi s’arrizzano le creste anche a me!


Oh Serchio! Te chiamale come ti pare: creste, ciuffetti, riccioli, sputacchietti lucchesi, ma quando arrivi in Bocca sappi che non potrai mai farmi paura, Cresci, ma resta sulle tue!


Ma pensa un popò te. Noi si sta qui a litigare mentre la nostra combattuta unione fa piacere a centinaia di persone che par d’esser al Colosseo e ti dirò di più: qui siamo a Bocca di Serchio, capisci?

S E R C H I O!

e no bocca di mare!
Pe favore non fare il babbo sempre arrabbiato, abbracciami come una grande mamma.
A volte sei come mille amazzoni su veloci destrieri, oggi sei come una vestale con un  leggero abito di seta…ti sta bene il blu!

 

Ciao mamma.
 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

21/5/2024 - 11:14

AUTORE:
Marilù

Dico spesso Uffa
non mi piace la baruffa
ne' lo scontro
ossia...
se tutto poi si quieta
e torna l'armonia...
allora riesco ad apprezzare
il diverbio
anche quello
delle onde del mare
Meglio lo scozzo
che chiarisce
non offende
e non fa male
Comunque l'ideale
è che...
l'acqua dolce
e l'acqua salata
entrambe preziose
ognuna va usata
nel modo e nel tempo
opportuno...
L'acqua è di tutti e di nessuno
Nel contempo
è bene attenersi
alle indicazioni
usarla con le dovute
precauzioni
e mai sprecarla perche'...
non ci sono giustificazioni
per gli incivili
che oltretutto sono vili
negandone l'uso ponderato
Si sentono padroni
del creato
e liberi di calpestare
la sacralità dell'umanità
Ma alla fine un temporale
finalmente e come sempre
saprà rimediare
e darà
anche agli ultimi
giustizia e dignità

20/5/2024 - 19:08

AUTORE:
Adelina

Lo spettacolo
ha inizio da lontano
L'occhio si stupisce
L'orecchio si stordisce
Il cuore intimidisce
L'anima sobbalza
e non a passo di danza
Il mare si rigonfia
Il Serchio
comincia a tossire
fatica a defluire
Si scozzano le crestine
i pennacchietti
i riccioli
i ciuffetti
effervescenti
frizzanti
spumeggianti
ribelli
esuberanti
Si acciuffano
Si accapigliano
Si azzuffano
concitati
come fanno
i non più innamorati
Fanno le prove
in attesa
che arrivi il temporale
a catenare
la sua furia infernale