none_o


Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

La carriera politica personale dell’Onorevole Mazzeo .....
Bonaccini ha dato le dimissioni da presidente della .....
. . . c'è più religione ( si esce un'ora prima). .....
. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Mauro Pallini-Scuola Etica Leonardo: la cultura della sostenibilità
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
APOCALISSE NOKIA di Antonio Campo
none_a
Pisa, 11 luglio
none_a
Tirrenia
none_a
12 13 14 LUGLIO E ANCORA 19,20,21 MUSICA DAL VIVO
none_a
Domenica 7 Luglio mercatino di Antiqua a San Giuliano T
none_a
Ripafratta, 12 luglio
none_a
Il mare
con le sue fluttuazioni e il suo andirivieni
è una parvenza della vita
Un'arte fatta di arrivi di partenze
di ritorni di assenze
di presenze
Uno .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
di Umberto Mosso
Calenda a giocato a perdere

11/6/2024 - 22:21

CALENDA HA GIOCATO A PERDERE.

 

Discuteremo approfonditamente e ci faremo tutte le autocritiche del caso ma su un paio di cose non sarò mai d’accordo.

Se è vero che la sconfitta di oggi nasce dalla rottura del Terzo Polo di un anno fa, è altrettanto vero che di quella rottura ha tutta la responsabilità Calenda. Non accetto versioni disoneste o di comodo, in particolare quella che attribuisce pari responsabilità a Renzi e Calenda, accreditata dai peggiori media con l’unico scopo di tirare la volata al bipolarismo di Meloni e Schlein.

La responsabilità di Calenda è stata confermata quando non ha accettato di confluire nella lista SUE mettendo il veto su Renzi. Quella folle decisione ha reso vani oltre 1milione e 600mila voti che avrebbero rafforzato Renew Europe con almeno 7 deputati liberaldemocratici.Infine trovo sconcertante il rammarico espresso da alcuni per quei voti riformisti e liberaldemocratici rimasti senza rappresentanza. Si rammarichino quelli che hanno disperso il voto dietro le fisime di Calenda, dato che la lista più vicina al quorum era SUE e se quegli elettori volevano farsi rappresentare avevano quella possibilità.

Il quorum è mancato per poco più di 50mila voti e la somma di SUE e Azione supera di 700mila voti il quorum. Non fu SUE a non volere Azione, fu quest’ultima a non volere entrare in SUE mettendo il veto su Renzi. Vale a dire che seppure fosse entrata in SUE Azione al posto di Italia Viva, oggi avremmo avuto lo stesso risultato negativo. Quindi la mia opinione è che la linea di Calenda, o Azione in SUE al posto di Italia Viva oppure Azione da sola, era una linea comunque perdente in partenza e che, per quanto politicamente sciagurato, Calenda non possa non averlo considerato quando ha risposto a Bonino prospettandole questo.

Conclusione, per me Calenda ha giocato a perdere, anche sacrificando il suo partito nato esclusivamente per tagliare la strada a Renzi.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

12/6/2024 - 8:39

AUTORE:
beppe Calesse

.............. come sanno perdere bene Luilì e Renzi unlosafarenissuno. ....... beppe Calesse

12/6/2024 - 8:03

AUTORE:
Concreto

Oltre 200 Mila preferenze senza le preferenze del nordest.

Incomprensibile la decisione di non candidare M.R.anche nel nordest.

Le preferenze andate a Bonaccini, che supera Helly, sono un sintomo che il centrosinistra non può rinunciare al voto riformatore.

Il sostegno al popolo palestinese di Gaza ha contribuito al buon successo elettorale di AS&V.

11/6/2024 - 23:57

AUTORE:
Dispetto

...l'ha presa bene il professore.
Ma due paroline due di critica su IV, anche per sbaglio, mai ?
Dimenticavo, l'oro non si ossida.
A proposito, un salutone anche a Emmanuel...