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Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

La carriera politica personale dell’Onorevole Mazzeo .....
Bonaccini ha dato le dimissioni da presidente della .....
. . . c'è più religione ( si esce un'ora prima). .....
. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Mauro Pallini-Scuola Etica Leonardo: la cultura della sostenibilità
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APOCALISSE NOKIA di Antonio Campo
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Il mare
con le sue fluttuazioni e il suo andirivieni
è una parvenza della vita
Un'arte fatta di arrivi di partenze
di ritorni di assenze
di presenze
Uno .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
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Casa mia, casa mia...

3/7/2024 - 22:08



 
 “Mamma dimmi, perché son tutta nera?”
“Zitta e mangia sennò ci si fa sera!”
“Ma’, dice babbo, e sse lo dice è certo,
che si ritorna a ccasa ner deserto.
 
Ma gliè per ‘un piglià’ ‘varche sassata
che mi portate ‘ndove sono nata?”
“Te siei nata ‘n terra der pisano,
semo no’ che si viene da lontano,
 
ma, giunto ‘r mese ‘vando er fïo pende,
bisogna lascià’ casa e llevà’ tende,
si torna ner paese tanto amato,
quello ‘he dar seccume è marsagrato”.
 
“Ma’, perché ‘ndella tèra der mi’ nonno
‘un ci van tutte ‘velle ch’arivónno?”
“Loro san già, e Ddio l’abbia ‘n groria,
--Anno novo fa nòva sanatoria--. 
 
Sbrigati su, ch’è ll’ora delle ’órse,
che ‘velle son sïure, ‘un sono un forse”.
“Ma’ ho fifa! Perché si ‘óre sòdo?
Attenta, attenta e guid’ un po’ più ammòdo!
 
 Son piccinina e son di primo pelo,
oh, bada ‘r càmioo! … E c’è mancato un velo!”
 “Ma vòi mette la ‘òsa sur carmìno?
Bimba ‘vesta è lla sfida der destino. 
 
 S’ ‘un córi ‘un mangi ‘r primo nè ‘r contorno,
la lotta è sulla strada e ’n ogni giorno.
Te viemmi dietro e fai tutto ‘omme mme,
apri bocca solo se vòi fa’ tumé!”
 
“Mamma è lontana l’Affrïa? Ciò ‘n limïo!!”
 
“Tee? Vola vai…. rondinottino mio!”

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4/7/2024 - 8:17

AUTORE:
Loretta

Da che mi ricordo, e di rondini ce n'erano davvero tante quand'ero piccola, non le ho mai viste comportarsi come passerotti vicino alle pozzanghere ma le vedevo volteggiare, sfrecciare nell'etere e all'improvviso scendere in picchiata, sfiorare l'acqua per prelevare una beccata di fango necessario per riparare o costruire i nidi...insomma si mantenevano sempre a debita distanza tra sottotetti cornicioni fili della luce...per poi spaziare a gogò nel cielo limpido mentre garrivano vispe e si rincorrevano come bambini in gruppo durante i giochi.

4/7/2024 - 3:38

AUTORE:
Chira

E mi struggo sempre ormai
se devo restà a casa o se devo partì
Di stà quieta un se ne parla mai
A volte un mi va nemmen d'uscì
Dappertutto c'è la ressa, un gran viavai
continuato, esagerato, che mi fà morì
E dove c'è l'assembramento i guai
un manchin di certo: son tutti costì
Rondinotto giovine e bello te un lo sai
ma te lo dico col core: resta qui!