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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
. . . non siamo sui canali Mediaset del dopodesinare .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
PISA
La sentenza del processo al direttore del parco e a un imprenditore pisano

19/10/2010 - 7:12

PISA.  Assoluzione di entrambi dall’accusa di abuso d’ufficio; tre mesi e interdizione dai pubblici uffici per un anno (entrambe con la sospensione della pena) per Sergio Paglialunga, ritenuto colpevole solo di omissione di atti d’ufficio; assoluzione totale per Marzio Lupi. E’ questo l’esito del processo di primo grado (ieri la sentenza, dopo meno di un’ora di camera di consiglio) celebrato in tribunale, davanti ai giudici Perrone, Cipolletta e Dell’Omo, pubblico ministero Alemi. L’imprenditore Marzio Lupi, 69 anni, e il direttore del Parco Sergio Paglialunga, 57, dovevano rispondere insieme di abuso d’ufficio; il primo, inoltre, di tentata estorsione, e il secondo di omissione di atti d’ufficio.
Secondo l’accusa (che ha chiesto due anni per Paglialunga e 2 anni e 6 mesi per Lupi), l’imprenditore avrebbe chiesto 200 milioni di lire per lasciar libero un terreno privato che aveva occupato con un rimessaggio lungo la golena, e Paglialunga, dopo due ingiunzioni di sgombero non eseguite, gli avrebbe concesso una proroga di un anno invece di procedere all’esecuzione forzata.

 

Fonte: Il Tirreno
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21/6/2012 - 0:22

AUTORE:
andrea

Non sono poi riuscito a capire una cosa. Ma il Direttore è stato rimosso ? allontanato? disposto ad altri incarichi? E' vero che per la nostra "giustizia" sei innocente fino al terzo grado di giudizio ma allora tutti i discorsi comunque sulla legalità, ke carte etiche etc a cosa servono...?