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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
. . . non siamo sui canali Mediaset del dopodesinare .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
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Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
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Concorde: il primo volo Parigi-New York

20/10/2010 - 15:07

Parigi-New York: la prima volta del Concorde

 

Sul finire degli anni '60 la tecnologia per costruire motori capaci di spingere un aereo a velocità supersoniche era abbastanza evoluta che qualcuno pensò si potesse far strada anche nell'aviazione civile.
Nacque il progetto "Concordia" il nome derivato da uno storico accordo, necessario a sostenere costi di sviluppo esorbitanti per un aereo così ambizioso, fra due diverse compagnie aeronautiche fino allora rivali l' Aérospatiale francese e la britannica British Aircraft.


Nel '69 un grande aggraziato velivolo con ali a delta compie il primo decollo mentre l'anno successivo raggiunge la velocità per cui era stato progettato Mach 2.

 

Ci furono altri 6 anni di continui collaudi e finalmente le prime tratte di linea: Parigi-Dakar-Rio de Janeiro e Londra-Bahrain.

Le commissioni non furono numerose ma i pochi esemplari acquistati da British Airway ed Air France riuscirono a coprire i costi di sviluppo.

 

Per oltre 20 anni il Concorde garantì gli spostamenti di miliardari uomini d'affari dal vecchio al nuovo continente in poco più di 3 ore, unico mezzo capace di avverare il sogno di andare a New York e tornare in giornata!

In tutti questi anni il Concorde ha rappresentato la Ferrari dell'aeronautica civile mondiale fiore all'occhiello nella flotta delle uniche due compagnie mondiali capaci di permettersi un simile servizio, ma i costi di gestione e l'esiguo carico pagante (appena 90 posti) assottigliarono nel tempo il già esiguo margine di guadagno delle due compagnie che sul finire degli anni '90 lo tenevano in volo più per una questione di prestigio che di reale tornaconto, tratte che ebbero il colpo di grazia con i fatti dell'11 Settembre e la crisi del volo civile che ne conseguì.

 

Il primo volo del prototipo francese risale esattamente al 2 marzo 1969, mentre il 4 novembre 1970 raggiunse per la prima volta Mach 2, diventando il secondo aereo commerciale a volare a tale velocità.[1]

 

Il Concorde entrò ufficialmente in servizio il 21 gennaio 1976 sulle linee Parigi-Dakar-Rio de Janeiro e Londra-Bahrain  ed il 20 ottobre dell'anno successivo iniziarono i voli verso New York.

 

Il 20 aprile 1979 entrò in servizio l'ultimo Concorde prodotto.

A causa dell'unico, ma disastroso incidente avvenuto il 25 luglio 2000, delle conseguenze economiche globali derivate dagli attentati dell'11 settembre 2001 e da altri fattori, cessò il servizio il 24 ottobre 2003 ed effettuò l'ultimo volo il 26 novembre dello stesso anno.[2].

 

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24/10/2010 - 17:28

AUTORE:
fabio ceccherini

L'articolo mi riporta indietro nel tempo quando il Concorde atterrò all'aereoporoto di S.Giusto. Visita dimostrativa di un vero gioiello. Una folla immensa lo circondò in una giornata indimenticabile.