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E’ una frase tratta da “Una storia come questa”, canzone del 1971 interpretata da Adriano Celentano su testo e musica di Goffredo Canarini e Miki Del Prete. Una realtà che molti di noi hanno vissuto e che sembra appartenere ad un passato così lontano da essere quasi dimenticato. Ma forse….

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
Di Claudia Fusani
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Di Umberto Mosso ( a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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di Lorenzo Gaiani (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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San Giuliano Terme, 3 luglio
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Di Umberto Mosso(a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Libri.
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
SAN GIULIANO
Grande successo della Festa della castagna e dell'olio novo a Molina di Quosa

22/10/2010 - 8:58

Grandi numeri alla VI° edizione della FESTA DELLA CASTAGNA e dell' OLIO NOVO a Molina di Quosa

 

 

A Molina di Quosa domenica 17 Ottobre 2010 si è svolta la VI° festa della Castagna e dell’0lio Novo. La pioggia al momento del montaggio degli stand ha reso le facce un po preoccupate, ma il rischiarirsi del cielo e la numerosa presenza di spettatori già alla crono-scalata delle macchine d’epoca, ha riportato ben presto il sorriso sulle facce degli organizzatori. Tra gli stand, già a fine mattina, centinai di persone hanno potuto cosi degustare e acquistare i prodotti tipici della festa.

Gustose attrazione ai caratteristici stand del Comitato che hanno venduto oltre 6 quintali di castagne, centinaia di bruschette e tanti prodotti affini come i necci e i castagnaccini con la ricotta. Un servizio fatto con grande attenzione e passione dai volontari che si sono prodigati per tutta la giornata con l’obbiettivo di raccogliere fondi da devolvere, questo anno, all’associazione Medici Senza Frontiere (presente con un proprio stand).

La manifestazione oltre ai prodotti tipici, comprendeva un ampio cartellone di attrazioni che spaziava dall’animazione per i bambini affiancati dal gruppo della Unità Cinofila Misericordia di Pisa "Grande lupo cani da soccorso" , al gruppo Colombofilo "Ali del Tirreno" con il lancio di colombi viaggiatori; interessanti sono state le visite guidate sulla Via vecchia dei Molini da parte del City Grand Tour e il tutto allietato dalla musica dal vivo da parte dei giovanissimi gruppi locali CU Blacks e Indigo e dalla Banda musicale .

Come tutti gli anni ha arricchito la festa la presenza degli stand della Strada dell’Olio dei Monti Pisani che frangono appositamente per la giornata molinese e cosi facendo danno la possibilità all’organizzazione di far assaggiare l’ "Olio Novo".

Infine vogliamo cogliere l’occasione di questo resoconto pubblico per ringraziare il gruppo Micologico Aster Naturale, il Vespa Club di Pisa (presente con noi da 6 anni), le case editrici, il gruppo di Chirurgia d’urgenza di Pisa e, augurandoci una presenza costante, l’Istituto Tecnico Agrario di Lucca, tutte organizzazioni che hanno arricchito enormemente la festa.

Come tutti gli anni poi, come responsabili del Comitato, ringraziamo di cuore tutti i volontari che si sono adoperati per la riuscita di questa attesa e bellissima festa. Appuntamento per tutti al prossimo anno.

Il Comitato

 

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22/10/2010 - 14:43

AUTORE:
Bruno

...S. Andrea in Pescaiola li rammento spesso perchè oltre i bei nomi composti (non si chiamano: quartiere n°1 e n° 2 come probabilmente si chiamerebbero in una citta scombicchierata della così detta "di area vasta".
Li no! li si fanno ad onore loro ed a godimento di tutti noi due feste/sagre anzi una sola per paese in un giorno solo (almeno a Molina di Quosa è cosi!
Prendere o lasciare e...non si può il giono dopo anche se il primo fosse di sabato ri/mangiare tutto quel ben diddio che era su quelle belle tavole: necci 'on la riotta, cardaroste, sarcicce aggomitolate, preciutto e formaggi,Bruschette 'on l'olio novo e...ciliegiolo bello dorce e bono 'ome quello che faceva mi pà.
Poi, riconoscere qualche amico/paesano in quelle due belle foto inviate Alla Voce è uno spasso e mi inorgoglisce di aver fatto cosa bella e semplice: essere lì in mezzo a tanta gente della nostra comunità.