none_o

 


Lunedì 8 marzo, sulla pagina facebook di Molina mon amour, è possibile seguire un ricordo di Agitu Ideo Gudeta, una donna dal carattere forte e capace di grandi progetti. La principessa delle capre felici, una storia di Ovidio Della Croce, arricchita dalle illustrazioni di Daniela Sandoni e dalla voce di Daniela Bertini. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di San Giuliano Terme.

. . . c'è solo un assonanza: i nomi cominciano per .....
. . . . . . . . . . . è breve . . . . . . . dalla .....
La sostituzione di Arcuri è un punto irrevocabile .....
per affrontare dei confronti sul forum, allora meglio .....
di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
  • “Un 8 marzo nel segno del supporto costante alle politiche di genere, anche così contrastiamo la pandemia e i suoi effetti negativi”.

      La Provincia di Pisa consegna la Palazzina di Via Galli Tassi alla Casa della Donna di Pisa

  • Circolo ARCI Migliarino

      Consegna mascherine

    Campagna per la consegna della mascherine fornite dalla Regione Toscana per tutti i cittadini di Migliarino.

    Il circolo ARCI aderisce alla iniziativa. Di seguito gli esercizi che hanno aderito dove si possono ritirare e gli orari addetti.

     

    CONSEGNA MASCHERINE PROROGATA FINO A LUNEDI 23 NOVEMBRE (SABATO E DOMENICA COMPRESI)


le conchiglie dei ricordi,
affiorano
sciacquate dal battito
sulla pelle riemersa,
dove sale e libeccio s'incontrano.
Dune ed ombra
s'aggrovigliano .....
Fra uno ( leghista ? ), che parla di mercato delle vacche di Conte, come se il centrodestra non l' avesse mai fatto, ricordate Scilipoti e altri, e .....
LA NOSTRA CASA
di Confedilizia
Tutti addosso alla casa, Regioni e professionisti, Comuni e tecnici

30/10/2010 - 8:27

CONFEDILIZIA-via Dalmazia, 6-56126- PISA

Tel.050/561798-fax 050/555466 e-mail: apepisa@tin.it

(l’ufficio è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e il Giovedì anche dalle ore 15 alle ore 18)

 

Tutti addosso alla casa Regioni e professionisti, Comuni e tecnici.

 

Dagli addosso! Non c’è più la diligenza da assaltare, come usava nei film western del buon tempo andato. Oggi, c’è la casa. E siamo in un momento delicato, perché attorno alla casa si agitano tanti, anzi troppi, e in più settori, con uno scopo preciso: caricare i proprietari di oneri e balzelli, allo scopo di fornire occasioni di lavoro burocratico (epperciò superfluo) a questa o quella categoria di professionisti, di tecnici, di operatori.

È nota la lotta incessante condotta dalla Confedilizia contro l’introduzione del libretto casa, a favore della quale s’impegnano Regioni e Comuni dietro spinta di uno spettro amplissimo di professionisti interessati a lucrare su inutili prestazioni buroindotte. Ci sono volute le sentenze più varie della giustizia, amministrativa e costituzionale, per placare un po’ la furia dei riformatori. In compenso, l’introduzione della certificazione energetica ha recato con sé nuovi compiti cartacei per i proprietari, con relativi oneri, e con uno sfoggio - da parte delle Regioni ansiose di dimostrare la propria possibilità d’incidere legislativamente - di disposizioni cervellotiche, contraddittorie, ingarbugliate, più volte modificate.

Si annuncia all’orizzonte pure la certificazione ambientale, e parallelamente si vorrebbe legiferare in tema di certificazione acustica. A volte si apre una gara invereconda tra Stato e Regioni, a chi faccia peggio in danno della proprietà immobiliare. Sempre, s’intende, in nome di nobili valori e di supremi diritti: salute, sicurezza, igiene, la vita stessa: meglio se essi affondano in quel magma di obblighi, di lacci, di vincoli in cui prosperano gli euroburocrati. Talora, anzi, si vorrebbero sancire nuovi obblighi per la proprietà (come fu nel caso di un’ennesima manutenzione straordinaria per gli ascensori, affossata mercé l’intervento della Confedilizia in sede giudiziaria) anche quando la mitica Europa non lo chiede.

 

In realtà, si tratta, quando si viene al dunque, di mere complicazioni burocratiche, che hanno costi, richiedono tempo, recano la minaccia di sanzioni in caso di errori. I Comuni badano ancor più al sodo, cioè a far cassa, ovviamente sfruttando la casa: di qui, l’innalzamento dell’Ici sulle seconde case e sulle aree fabbricabili, i tentativi di mutare il classamento degl’immobili ai soli fini d’introitare somme più elevate, il ricorso a forme impositive reddituali nel caso di tariffe che andrebbero commisurate al servizio reso (come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti).

La Confedilizia rimane vigile e ferma nella sua indefettibile opera di difesa della proprietà: non cerca business, neppure associativi, attraverso (inutili) adempimenti buroindotti imposti ai proprietari. Ha la forza per farlo. La moralità e i valori che la ispirano le impongono di farlo.

IL PRESIDENTE – CONFEDILIZIA –PISA

Avv. Giuseppe Gambini

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri