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Come abbiamo anticipato alcuni giorni fa, è stata inaugurata oggi la nuova sede dell'Associazione CRI di San Giuliano Terme in via Pasteur a Pontasserchio.La nuova struttura offrirà tutti i servizi istituzionali ( sociali, sanitari, di protezione civile) con in più una serie di attività innovative per la comunità.Una vera casa per la comunità: più prossimità, più integrazione tra sociale e sanitario, più supporto anche per chi vive patologie neurodegenerative e per le loro famiglie. 

Un amico ha mandata questa risposta data alla domanda .....
Ma i vari Mosso, Lavia e compagnia al seguito non .....
Si vede che ieri sera era capodanno, ancora non ha .....
Sapete perché alla Elly non riesce mancopegnende a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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din Juri Sbrana
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Afganistan
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OCCHI, OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
di Venanzio Fonte
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AMARSI

Amarsi è scendere nei ricordi,
festeggiare i momenti .....
MI DICESTI UNA VOLTA CHE SARESTI STATA MIA PER SEMPRE
ED ERO COSI CONVINTO CHE IL TUO AMORE
NON SAREBBE MAI MORTO
MA ORA TE NE SEI ANDATA E HAI TROVATO .....
SAN GIULIANO
Raccolta delle olive: un risultato complessivamente positivo

31/10/2010 - 5:50

SAN GIULIANO. "A macchia di leopardo" la raccolta delle olive. "Macchia di leopardo" è l’espressione usata dagli esperti e dagli addetti ai lavori a indicare anche la produzione dell’olio. Annata discreta o buona.
Poteva andare meglio, ma poteva finire peggio: su questo concordano tutti. Il quadro generale, che ne viene fuori, risulta complessivamente positivo. Visto come si erano messe le cose a un certo punto, ci possiamo stare. Fotografa così la situazione Elena Fantoni, diretore della "Strada dell’olio", associazione che comprende i Comuni del lungomontee cioè San Giuliano, Vecchiano, Calci, Vicopisano e Buti: «Si è dimostrato efficace la difesa contro due nemici temibili e cioè la mosca e la margaronia, quest’ultimo attiva soprattutto a Rigoli e in Valle Graziosa. Oggi le armi a disposizione si dimostrano in grado di salvare gli oliveti, o almeno contenere i danni».

Fonte: Il Tirreno
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