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E' comparso su una importante giornale online nazionale, Citynews, nel suo supplemento Cibonews, un articolo a firma di Cristina Rombolà su una recente realtà gastronomica ideata e gestita da personaggi operanti nel nostro territorio grandemente apprezzati.A novembre scorso ha aperto a Pisa BONA, gastronomia con pizza del maestro Stefano Bonamici, in collaborazione con l'azienda PachinEat.Riportiamo l'articolo, certi di fare cosa gradita ai tanti cittadini che apprezzano le creazioni e i prodotti conosciuti a Vecchiano e a San Giuliano in Agrifiera.

Un amico ha mandata questa risposta data alla domanda .....
Ma i vari Mosso, Lavia e compagnia al seguito non .....
Si vede che ieri sera era capodanno, ancora non ha .....
Sapete perché alla Elly non riesce mancopegnende a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Calcinaia, 18 gennaio
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Ponsacco, 11 gennaio
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FIAB - PISA
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La Città del Teatro Cascina
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Molina, con Con Silvia Panichi il 14 gennaio
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AMARSI

Amarsi è scendere nei ricordi,
festeggiare i momenti .....
Non ascoltare tutti i
consigli degli anziani,
anche gli imbecilli
INVECCHIANO.
FESTA DELLA TOSCANA-Dal 18.11
Festa della Toscana,Pisa-Concerto d'apertura

18/11/2010 - 14:11

Il 30 novembre si celebra l'abolizione della pena di morte avvenuta nel 1786 in questa data a opera del Granduca Pietro Leopoldo.

Un'occasione per ritrovarsi e riflettere insieme su quei valori di civiltà che rappresentano il nucleo di ogni convivenza, e che prevede numerosissimi eventi fino alla prima metà di dicembre. Saranno toccati i "quattro punti cardinali" dell'arte e della socialità: letture, incontri, mostre, spettacoli.

Il coinvolgimento "attivo" dei luoghi deputati alla conoscenza è una caratteristica fondante di tale iniziativa, sin dalla sua fondazione. Nell'edizione 2010 saranno anche le istituzioni ad avere un ruolo di primissimo rilievo anche perché i festeggiamenti di quest'anno "aprono", a quelli più diffusi previsti per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

La Regione ha infatti deciso di patrocinare, per l'edizione 2010, una serie di manifestazioni ed eventi che anticipino le celebrazioni dell'anniversario e che offrano momenti di riflessione e di confronto sul ruolo e il contributo della Toscana nel processo di formazione dello stato unitario.

Il Programma del Comune di Pisa "Costituzionalmente Uniti", per la Festa Toscana 2010 comprende ben 23 iniziative rivolte a giovani, giovanissimi e adulti. I dibattiti, le tavole rotonde, le mostre, i cicli di film, i concerti, le presentazioni di libri saranno realizzati sia all'interno degli Istituti scolastici, sia nei luoghi istituzionali e storici più significativi della città.

Le iniziative - gratuite - sono legate ai dettami costituzionali che sono i cardini dell'Unità d'Italia, in particolare agli Articoli 1, 2 e 3. Il programma è stato reso possibile da collaborazioni con Associazioni quali il Centro Culturale San Francesco, la Domus Mazziniana, gli Istituti Superiori "Giosuè Carducci" e I.T.I.S., l'Istituto Comprensivo "Gamerra", musicisti, artisti conferenzieri, e altre agenzie formative - culturali ed educative del territorio.

Nella giornata di oggi, giovedì 18 novembre alle 21 si aprirà anche la nuova stagione delle Perle Musicali nella chiesa di San Francesco a Pisa con il risultato dell' "avventura" corale che vede coinvolti il coro del Liceo Dini e quello della Filarmonica Pisana, con l'Ensemble Strumentale, sotto la guida di Giovanni Del Vecchio.

Evento che "apre" la Festa della Toscana 2010 alla scoperta del grande repertorio corale: i Quattro Canti op. 17 per coro femminile, due corni e arpa, il Canto Spirituale op. 30 per coro e organo e il Requiem di Gabriel Fauré.

Quest'ultimo, piatto forte della serata, è un pezzo di struggente espansione lirica, ricco di quelle dolcissime melodie per cui il compositore era famoso, che affronta il tema della morte e del giudizio finale con una visione rasserenante di pace e speranza.

Il Requiem di Fauré viene presentato, e questo è ulteriore motivo di interesse, non nella grande versione sinfonica che si realizza solitamente, ma nella versione originale per soli, coro, piccola orchestra e organo, così come il compositore lo pensò nel 1888 per la chiesa parigina della Madeleine. Una versione che conferisce all'nsieme una leggerezza e trasparenza che ne permettono la totale godibilità. I solisti della serata saranno il soprano Mirella Di Vita e il baritono Leonardo Nibbi.

 

Fonte: www.pisanotizie.it
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