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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
PISA
Proseguirà fino a Natale la protesta degli studenti

6/12/2010 - 7:18

PISA. Continuerà fino a Natale la protesta delle scuole superiori a supporto degli universitari mobilitati contro il disegno di legge Gelmini. Con intensità diverse a seconda del clima interno che si è creato in ogni istituto, dopo che sono stati presi o annunciati provvedimenti disciplinari verso gli autori delle occupazioni.
Gli alunni dell’artistico Russoli, per esempio, pensano a qualcosa di soft. Questa mattina si riuniranno in assemblea e giocheranno d’anticipo per trovare una soluzione che concilii le due esigenze: continuare la mobilitazione e non calcare troppo la mano con i docenti. Un ragazzo spiega: «Ai professori non piacerebbe un’altra occupazione, perché noi abbiamo già perso otto giorni di lezione. Se mandiamo un segnale, possiamo ben disporli ed evitare le sospensioni».....
Infine lo scientifico Buonarroti: da venerdì cominciano i consigli di classe per gli scrutini del primo trimestre. La dirigente Nadia Lombardi ha chiarito che sarà quella la sede delle decisioni. Ma voci insistenti paventano una pioggia di sospensioni e conseguenti 5 in condotta.
Al punto che genitori, metà del corpo docente, ragazzi e delegati sindacali hanno redatto quattro documenti distinti che chiedono alla preside di fermare il supposto "pugno duro".

Fonte: Il Tirreno
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