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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Nelle discussioni dei candidati per l'europa non si .....
. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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“anche il ritardo nella giustizia è di per se ingiustizia”
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Editoriale di Christian Rocca (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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di Stefano Ceccanti, costituizionalista (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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IMMAGINA San Giuliano Terme
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REDAZIONE - de Il Foglio
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
VECCHIANO
Arrestati quattro giovani spacciatori sorpresi in una cava di Avane

8/3/2011 - 8:48

VECCHIANO. Arrestati dai carabinieri  quattro spacciatori giovanissimi a Vecchiano, nella frazione Avane, nella cava di terra denominata Le Crepole.

In carcere sono finiti tre maggiorenni, uno di 23 anni e due di 19, e un minorenne che ha 16 anni, tutti tunisini.

I quattro sono stati sorpresi all’interno di un casotto nella cava, davanti ad un tavolo in cui confezionavano la droga. Sulla tavola c’erano un etto di eroina, bilancine per pesare, 26 involucri già pronti e 540 euro in banconote di vario taglio, sequestrato con nlo stupefacente perché ritenuto provento di spaccio.

A segnalare la presenza dei quattro ai carabinieri erano stati alcuni abitanti della zona che avevano notato un via-vai continuo, verso la cava, di giovani che arrivavano in auto

Secondo gli inquirenti la banda riforniva soprattutto tossicodipendenti della zona del Lungomonte, ma anche giovani che arrivavano da fuori.

Fonte: Il Tirreno
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