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Questa volta lo sguardo dello storico Gabbani si spinge molto più lontano dal solito, addirittura fino all'anno Mille, per raccontarci le complesse e appassionanti vicende del Castello e della Chiesa di Santa Maria, anche se i fatti maggiormente approfonditi sono quelli del 1800.Ancora una volta emerge prepotentemente la storia di questi luoghi e la sua ricchezza, secondo me non utilizzata adeguatamente sia nella fruibilità verso chi abita il territorio, sia per supportare uno sviluppo turistico ampiamente meritato per gli eccezionali contenuti, anche archeologici. 

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Bada se io smetto, te smetti ar seguro, la indi per .....
Della tua liaison con la Moretti mi interessa il giusto, .....
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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di Umberto Mosso
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Primo Levi#Auschwitz #PrimoLevi #ebrei #campidiconcentramento #giornatadellamemoria
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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L'amore è amore
senza se e senza ma
Raggiungerlo
è l'aspirazione
più ambita
desiderata
sentita
a cui tende
ogni creatura. . .
pur essendo .....
BG. sono un nuovo abitante di migliarino
abito in via mazzini a meta tra il mobilificio e la chiesa . a qualsiasi ora la velocita sulla strada e'molto .....
SAN ROSSORE
Restaurata la villa del Gombo per una spesa di 350mila euro

26/3/2011 - 7:53

PISA. La Villa del Gombo è pronta ad accogliere manifestazioni istituzionali ed eventi culturali e il presidente del Parco di San Rossore Giancarlo Lunardi si dice soddisfatto per il restauro.

L’importo per i lavori di restauro della Villa del Gombo è di 350mila euro, mentre quello complessivo del finanziamento è pari a 450mila. Gli architetti Mario Pasqualetti e Fabio Daole hanno curato la progettazione e la direzione dei lavori iniziati nel maggio 2010.

 

Per garantire l’efficienza della struttura, sono state abbattute le barriere architettoniche con la realizzazione di una piattaforma elevatrice all’interno dell’edificio secondario e sono stati realizzati nuovi servizi igienici. Inoltre sono stati restaurati i componenti esterni del fabbricato: le pareti lignee, le parti strutturali metalliche e gli intonaci dell’intradosso del solaio del piano terra.

Fonte: Il Tirreno
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