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Con questo articolo termina la seconda serie di interventi di Franco Gabbani, attraverso i quali sono state esaminate e rivitalizzate storie e vicende del nostro territorio lungo tutto il secolo del 1800, spaziando tra fine '700 e inizi del '900 su accadimenti storici e vite di personaggi, che hanno inciso fortemente oppure sono state semplici testimonianze del vivere civile di quei tempi.

Resta da capire se con scappellamento a dx o sx. O .....
sono borborismi -ndr: borborigmi- mantrici, piu chiaro .....
Elena Schlein:
“Bisogna abbracciare prospetti dinamici .....
come se servisse a qualcosa. . . anzi peggio
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Non appena ci salutano le feste del Natale
lasciando una scia di pandori e dolciumi,
panettoni e e frutta secca a fiumi
Ecco affacciarsi ovunque
zeppole, .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
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In risposta a: del
Baccanale o gozzoviglia...dir si voglia
AUTORE: Pierone
email: -

21/1/2025 - 10:46

Non appena ci salutano le feste del Natale
lasciando una scia di pandori e dolciumi,
panettoni e e frutta secca a fiumi
Ecco affacciarsi ovunque
zeppole, cenci, chiacchiere...
anzi bugie di Carnevale
che nome più appropriato non lo potevano trovare!
Se normalmente dire frottole
per tanta gente è una goduria
in periodo di baldoria
gola, eccesso e lussuria
vanno a spasso senza furia
e senza ingiuria.
Di ironia, sarcasmo ed umorismo
ce n'è in abbondante quantità
ma di satira politica,
quella vera
mordace, caustica, salace
tagliente e pungente...
che centra bene il bersaglio
ossia l'arroganza del potente
del fanfarone prepotente
e del dispotico insolente...
la satira che libera dall'oppressione
il cuore e la mente...
con quella che lede sua maestà...
rischi di perdere l'aria della libertà!




In risposta a: del
Sorpresa
AUTORE: Sofy
email: -

10/1/2025 - 21:36

Il cielo è quasi sempre imbronciato
di pessimo o di cattivo umore
e nel suo tenace perdurare
appiccica addosso il malumore
Grondano i tetti, gli alberi
ancora spogli e scheletriti
lasciano nel cuore
ondate di maltempo e di detriti
Eppure un raggio coraggioso
e sbarazzino, trafigge le nuvole come fosse un amorino
supportato del vento
Un assaggio, un'illusione
di bel tempo
fragile tregua di breve durata
capace di addolcire la giornata.




In risposta a: del
Da San Silvestro a Capodanno
AUTORE: Sofy
email: -

3/1/2025 - 6:49

Mortaretti di fine anno
Botti di Capodanno
Un bollettino di guerra
che fa tremare il cielo
sussultare la terra
vibrare il cuore
con palpiti anche di dolore.
Non si placa l'inferno
a cavallo della notte
più attesa dell'inverno.
Come animale braccato
stordito dal rumore
cerco rifugio dal clamore
in un guscio sicuro
isolato coibentato
ma non del tutto
insonorizzato.
Da vicino, da lontano
il boato dei petardi
rimbomba in ogni dove
anche fino a molto tardi.
Afrori di fumo
acri e penetranti
riacutizzano i sensi
intorpiditi, assopiti
da effimeri quesiti
sulla vacuità di tale spreco.
Continua l'eco
della folla scatenata
un'accozzaglia festante
incontrollata, esultante
che festeggia dalla cena
l'uscita di scena
dell'anno vecchio,
pur con un certo disincanto,
perche' il vegliardo
ha promesso tanto
e mantenuto poco:
parolaio e gran bugiardo.
L'attenzione è rivolta
tutta al nuovo
che desta viva curiosità
per sapere in anticipo
quello che accadrà
e conoscere ciò che ci porterà.
E per onorare l'ospite
ogni temerario
saluta il primo giorno
del neocalendario
con un tuffo
nell'acqua fredda del mare
del lago o del fiume:
vanaglorioso lume
che si immola
solo per il gusto
di farsi fotografare!




In risposta a: del
Appercezione
AUTORE: Conte Kunde
email: [protetta]

28/12/2024 - 16:06

L'onda che dal mare
alla prima sabbia
piano si sgomitola,
mi attrae.
La osservo mentre
si rivolta e si schiuma
formando un'ansa
che mi inghiotte.
Mentre si ritrae
e poi ritorna
in me sovverte
la presenza del presente.
Riemergo a scatti
dal soffrire
appercettivo,
e tutto è istante.




In risposta a: del
Natale 2024
AUTORE: Sofy
email: -

24/12/2024 - 7:36

Freddo vento pioggia neve gelo ed influenza
si accendono e si spengono come le lucine a intermittenza
di piazze strade vie vicoli e viali cittadini.
Le vetrine dei negozi sfavillano di paillettes e di lustrini
mentre nell'etere fluttuano i sogni dei grandi e i desideri dei piccini,
tutti recapitati alla casella postale di Babbo Natale.
Gli alberi risplendono adorni di palline e di festoni, ninnoli e puntale
e l'abete diventa il re dei festeggiamenti: mai banale e mai uguale
perche' rallegra la casa arrecando sollievo e compagnia
a chi è solo a vivere di ricordi, intrisi di nostalgica malinconia.
Il Grande Vecchio occhialuto gioviale rubicondo dalla barba bianca
leggendario ormai nel mondo per la sua bontà, è sempre puntuale e mai si stanca.
Da quest'anno però, farà una sosta in più,
Libero non lo sa,
ma crescendo lo conoscerà
mentre con la slitta e le renne sfreccia
velocemente, anno dopo anno, lassù nel firmamento
sempre alla fine del periodo dell'Avvento.
Il cielo è costellato di vivide stelle
che han fatto un sodalizio con la luna e la Cometa
per non mancare la meta e la sorpresa
al sacro appuntamento.
Sul tetto di un'umile capanna, un angelico coro
soavemente canta "Osanna Osanna nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà",
e se tacciono le armi, pace e serenità scenderanno nel cuore della gente...
nell'anima di chi spera.
Intanto dalla sera della mitica Notte Santa
rinasce il Bambinello, il Salvatore,
che accoglie la preghiera perfino del malvagio e del peccatore...
nentre la neve fiocca e tutto imbianca.




In risposta a: del
Ovunque tu sia
AUTORE: Lory
email: -

18/12/2024 - 19:57

Caro Babbo Natale
ti prego di accontentare tutti i bambini del mondo
Tu che sei gioviale, paziente, infaticabile, bonario e rubicondo
cerca di accontentarli proprio tutti anche se molti di loro sono iperattivi, sovraeccitati, capricciosi, disincantati
e purtroppo anche maleducati
perche' gli adulti che se ne dovrebbero prendere cura con la massima attenzione,
sono distratti, assenti, nervosi, ansiosi e troppo poco rispettosi
dei loro bisogni reali.
Dei fanciulli intendo!
Il mio pensiero fisso va
soprattutto a quelli soli, abbandonati, maltrattati
e preda di maniaci, criminali
e sfruttatori spudorati!
Ti prego Babbo Natale
lascia gli adulti ai loro destini
ma non dimenticare i vecchietti
che ti sognano al calduccio
dei loro letti,
proprio come i nipotini.




In risposta a: del
5 Novembre
AUTORE: Sofy
email: -

5/11/2024 - 8:46

Indaco il colore del cielo
non parimenti dipinto
Sparsi qua e là
come ciuffi di velo
strani bioccoli di bambagia
che un delicato pennello
intinto nel rosa perlato
tocco dopo tocco
ha colorato
con artistica maestrìa
Completa la magia
una lunghissima esile scia
biancastra e bigia
che solca da lontano
il turchino
e pian piano
si allarga brilla
come una stella cometa
dove l'aurora tesse
la sua ragnatela
di luce splendente
In lontananza ancora
strie sottili e cangianti
anch'esse diamantate lucenti
allungano falde argentate
fino a lambire una stella
luminosa e solitaria
Scenografica atmosfera
d'aria sospesa
Un caloroso cinguettìo
d'uccellini ciarlieri
danno il buongiorno
dispensieri di gioia
creature chissà se stanziali
sonnambuli coristi con le ali
invitano all'effimero
miracolo mattutino
Prima che muti lo scenario
le incombenze
dettate dal calendario
sussurrano la resa:
un impercettibile tremore
un palpito di cuore
un brivido di emozione
uno slancio d'amore
Saluto e ringrazio
l'estroso pittore
che in un battibaleno
ha cambiato colore.




In risposta a: del
Lontano da Halloween
AUTORE: Pablo
email: -

30/10/2024 - 20:10

Che sia scricciolo o pettirosso
aquila o colibrì
vorrei tanto essere un uccelletto
Mi domando spesso cosa ci faccio qui
Non amo viaggiare, troppo rischioso
ma vorrei tanto volare per non sentirmi noioso
Così lo faccio col pensiero,
un esercizio quasi giornaliero
La mente aiuta l'anima a spogliarsi
degli affanni, delle pene
delle preoccupazioni nere
che assillano fino a togliere il fiato
e mi immpediscono di fruire delle gioie del creato
Ma se ognuno di noi avesse chiaro
lo scopo dell'esistenza come gli animali
i giorni non sarebbero infernali o tediosamente monotoni, ne' poco originali
Ognuno avrebbe un preciso scopo, una missione da compiere,
ricevuta dalla sorte,
dal fato o dal destino
che ci accompagna da vicino
dalla nascita alla morte!




In risposta a: del
2 ottobre "Festa dei nonni"
AUTORE: Sofy
email: -

2/10/2024 - 13:50

Libero caro
mio dolce tesoro
più ti guardo, ti "esploro"
più sembri un capolavoro
Un'inesauribile fonte
di emozioni
una sorgente
un erogatore
di piacevoli sensazioni
Un concentrato di tenerezza
Un condensato di dolcezza
Quando mi afferri con le manine
quando sfiori alle mie
le tue gotine
quando mi accarezzi la pelle
anche se di giorno
vedo le stelle
come se il cielo fosse fiorito
tocco il firmamento con un dito
Oggi è la festa dei nonni
tu mi hai laureato
e non era per nulla scontato
di avere alla mia età
questa rara opportunità
Colgo così l'occasione
di rivolgere gli auguri più sinceri
a tutti quanti i nonni
a quelli veri
a quelli improvvisati
a quelli che sono stati adottati
nelle famiglie
dove non ce ne sono più
perche' se i nipoti sono gioielli
i nonni sono davvero bijou!




In risposta a: del
Na tazzulilla 'e caffe'
AUTORE: Sofy
email: -

9/9/2024 - 13:31

Quest'aria frescolina allieta,
desta
gìà da quando si traffica in cucina
con la moka, primiero pensiero
dopo la sveglia mattutina
Con queste piogge e temporali, graditi, attesi, ma temuti
per le notizie allarmanti che circolano sui giornali...
avvertiamo una ripristinata connessione con madre natura
che, attenta e puntuale, porta il cambio di stagione...
Anche nelle vetrine d'ogni centro commerciale, c'è un cambiamento di gestione:
i nuovi arrivi che pur suscitano una certa curiosità
mettono in subbuglio all'idea di indossarli
non siamo ancora pronti: spira una certa riluttanza, vada per caparbietà
L'erba dei giardini è lievitata, è talmente esuberante
da prendere il sopravvento,
direi sfacciatamente
anche se riconosco il diritto di rivalsa
Mi sento soffocare, annegare, sopraffare
da un mare verde rigoglioso, un po' troppo lussureggiante...
che ho invocato, stoltamente, per l'eccessiva arsura
Basta un improvviso brusco mutamento per cambiare opinione:
quanta volubilità accompagna un nubifragio o un acquazzane!




In risposta a: del
Ultimo della serie?
AUTORE: Sofy
email: -

7/9/2024 - 20:13

Come ogni sabato dall'inizio della bella stagione
il circondario si svuota: regna il silenzio.
Tapparelle abbassate, luci spente, stanze vuote
Provo a immaginare la vita che c'è, di chi rimane:
anziani, vecchi e in qualche caso anche badanti.
La TV ripete, trasmette repliche a mo' di pappagallo: anch'essa in stallo
Un che di velata malinconica delusione
serpeggia all'interno,
si avverte un che di apatica esistenza
fin sulle strade deserte
Perfino le luci dei lampioni
sembrano opache, annebbiate, ovattate
come l'anima delle creature sole
e rassegnate
Il cuore batte per abitudine ormai
il pensiero vaga girottola divaga
e poi torna e mette il dito nella piaga.
La solitudine è uno stato di grazia
quasi di beatitudine dorata
uno scrigno
solo se non è a iosa
se non è un macigno!




In risposta a: del
Verso l'autunno
AUTORE: Fiorella
email: -

30/8/2024 - 23:39

E settembre vien danzando
vien danzando alla tua porta:
sai tu dirmi che ci porta?
Tante uve, bianche e nere
fichi e mele con le pere
e di zizzole un paniere
Il corbezzolo che al sole
arrossisce e non si muove
mentre il caco dolce e molle
amoreggia con le zolle
Poi la noce, la nocciola
la castagna tutta sola
è caduta giù dal riccio:
non è stato per capriccio
Passa il tempo presto, vola
Ecco i bimbi vanno a scuola
Maturar la melagrana
con la zucca fa la gara
Vaioliscono le olive
d'esser colte son giulive
Mentre arance e mandarini
Cuculeggian dai giardini




In risposta a: del
Pioggia
AUTORE: Sofy
email: -

22/8/2024 - 7:49

Fata Idro ha fatto un miracolo: quello vero balsamico salvifico.
In ausilio a fata Flora riesce a difendere,
proteggere, tutelare il mondo intero dalla siccità permanente.
Se potesse recuperare anche l'aridità della gente,
allora sì che sarebbe un miracolo meraviglioso, strabiliante, vitale, portentoso...
Io la vedo come un soffio d'aria aggirarsi,
filtrare, soffermarsi e poi lambire inoculando quell'alito umido, rorido, essenziale
che fa rifiorire, rianimare, rinvenire l'alidore: quell'innato candore ormai inaridito
che nel tempo s'è sopito
nella maggior parte della gente.
La natura domenica ha tirato un profondo sospiro di sollievo,
quel respiro viscerale, universale
che non dovrebbe privare nessuno.
Se lasciassimo la Natura
con la sua bravura
con le sue incredibili sbalorditive risorse
con le sue capacità di ripresa...
la Vita sarebbe un'eterna formidabile, mirabile,
incantevole, sorpresa!




In risposta a: del
Recital di un mattino di mezza estate
AUTORE: Sofy
email: -

18/8/2024 - 8:41

Eccola, finalmente è arrivata
la pioggia:
così tanto attesa, desiderata, invocata...
con uno scroscione intenso, veemente, battente, fitto, insistente, ininterrotto e incessante
Un sottofondo tambureggiante, coinvolgente, conturbante, spaventevole, trepidante...
m'ha svegliato all'improvviso: non riesco a capire se vivo un sogno, se mi trovo all'inferno o in paradiso
Accompagnati dal fragore dei boati che rimbombano nel cielo
echeggiando sulla terra, gli scoppi rintronano minacciosi
intimidatori, aggressivi...
scuotendo l'aria...
le vibrazioni dei tuoni
mi fanno palpitare il cuore
oppresso, carico di tensioni
gravato di timore e di preoccupazioni
Ma ecco sfrecciare un bagliore dietro l'altro
un balenare di folgore, di fulmini
di saette, di frecce e di dardi...
un mitragliare di lampi, un turbinìo di sensazioni contrastanti:
paura e godimento, apprensione, baldanza, trepidazione e sbigottimento
Insieme alla natura che accoglie, subisce, implora, gioisce...
sgrondo di sudore nel diluvio...
ricevo il ragguardevole ospite in un effluvio,
una mistura di esalazioni, di odori, di afrori, di fragranze...
invadente, ambiguamente intrigante
Me ne resto ad ascoltare, a vigilare più che a guardare
l'insolito spettacolo
che mi sbalordisce, mi sorprende e mi stordisce!




In risposta a: del
Ferie d'agosto
AUTORE: Filù
email: -

11/8/2024 - 16:43

Calura silenzio sudore:
sono i protagonisti di queste interminabili giornate estive
dal "sisalvichipuò" e dal"fuggifuggi" generale
dalle residenze abituali.
Trasferimenti in massa: tutti al mare!
Non manca la montagna il lago e il fiume
risalendo il Serchio verso la Garfagnana
la Valfreddana o in Val di Lima
fino alla Lunigiana
alla ricerca di un po' di refrigerio
con l'unico desiderio
di sfuggire alla torrida domenica preferragostana
E chi rimane intrappolato, prigioniero ai domiciliari?
Non può che mettere le ali col pensiero
e planare fin dove vuole
senza code
ingorghi incubi da traffico congestionato
L'eccessiva calura irretisce anche il palato:
frutta verdura e gelato...
ma per chi è più fortunato
a cena ci sarà del buon cibo cucinato
da un magrebino o un immigrato
che lavora a oltranza
rintanato magari in una stanza
e malpagato.
Chi è che si lamenta e trova sempre qualcosa da ridire?
Chi non ha provato non sa neppure cosa voglia dire
lavorare in un lasso di tempo concentrato
in un luogo circoscritto
assai accaldato...
e per giunta comandato!




In risposta a: del
Sognando il mare
AUTORE: Sofy
email: -

4/8/2024 - 9:32

È caldo
tanto, davvero troppo
Il sudore mi infastidisce
così finisce che
mi distendo a occhi chiusi
e magicamente
Mi trovo seduta sulla riva del mare
L'acqua mi lambisce
mi solletica i piedi
L'andirivieni mi culla
mi placa, mi dondola, mi ninna...
Ascolto l'atavica canzone col suo refrain
che cambia ritmo secondo l'umore
Quel suono
quel piacevole rumore
mi acquieta, mi appaga
Percepisco l'inconfondibile
profumo di salsedine
Mentre viaggio
mi abbandono
e mi lascio trasportare
trascinare
via lontano
Mi trovo d'istinto
ad agitare la mano
per un saluto...
di benvoluto!




In risposta a: del
Canto d'estate
AUTORE: Sofy
email: -

27/7/2024 - 11:28

Sul finire del giorno
s'attenua anche il bollore
e il crepuscolo
benefico mediatore
occhieggia alla sera
con lo sguardo
carico d'amore
Gli ultimi preliminari
sono brevi, appassionati
da languido addio
Scivolano lentamente
nell'oblìo
non prima d'aver lanciato
un cenno d'intesa
alla serafica luna
pallida, sospesa
un po' confusa
ancora in attesa
del suo turno
Indulgente,accoglie
la solita preghiera
di ospitare
tra le sue braccia
la benevole sera
e cullarla, coccolarla
quel tantino che basta
fino a che
con un inchino
mollerà la presa
per fare posto alla notte
In questo scambio
di consegne
volano le notturne creature
in solitaria o a frotte
con le ataviche paure.
Prospera il silenzio,
qualche verso lontano
un richiamo d'amore
un contatto di zampa,
di mano...
una leziosa nenia
un frullo d'ali
un battito di cuore
È breve, calda, la notte
tra le stelle tremolanti
brilla la mia mascotte




In risposta a: del
Il mare
AUTORE: Sofy
email: -

12/7/2024 - 8:11

Il mare
con le sue fluttuazioni e il suo andirivieni
è una parvenza della vita
Un'arte fatta di arrivi di partenze
di ritorni di assenze
di presenze
Uno sciabordio d'onda in più
o in meno
un urto, una spuma in più
uno scoglio in meno
a seconda della posizione
del sole
degli astri delle stagioni
delle maree delle correnti...
dell'interpretazione dei sentimenti
delle sensazioni
che scatenano emozioni
Il mare
calamita e poi fagogita pensieri
sogni desideri...
e li dissolve in un baleno
li nasconde, li cela nell'oblio
mentre lo sciabordio, l'altalenarsi
delle onde
culla blandisce accarezza
dondola ninna lusinga...
Con la più naturale tenerezza
lambisce la pelle
rapisce l'anima
allevia il cuore
Con la complcità delle onde
e della brezza
dissolve delicatamente delusioni
lenisce dolcemente le illusioni
gli affanni i crucci
placa gli umori gli ardori
vibra la speranza
di novelli amori
in uno sguardo lontano...
un tuffo nel profondo
Un cormorano affonda
si sazia
Le ali come mani
protettive distende
spiumaccia riposa
nell'attesa curiosa
del domani




In risposta a: del
Il mattino ha l'oro in bocca
AUTORE: Tonia
email: -

2/7/2024 - 10:17

Alzarmi prestissimo al mattino
è un'adorabile scoperta senile
esco subito in giardino
e abbevero i fiori
Mi godo la piacevole
sensazione
del frescolino
che c'è fuori
il silenzio, lo scambio
di consegne
fra il buio e la luce,
fra Elio e Selene
e quel romantico barlume
che non si avverte
al crepuscolo
quando si affaccia
la timida Luna
e Febo, stanco, la saluta.
I dialoghi cantati
dai pennuti
i convenevoli
i benvenuti
gorgheggiati alle creature
sonnecchiose
sono dolci melodie
ataviche
ripetitive
ma armoniose.




In risposta a: del
Attualità
AUTORE: Cory
email: -

14/6/2024 - 21:33

Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme...
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze
e le diversità.
Se si spartissero le risorse
anche solo di un pochino,
si potrebbe salire tutti
almeno di un gradino
Ma chi ha già tanto
non ammetterà mai
di avere troppo
ecco allora che qui
comincia l'intoppo
Al tanto , al troppo,
ci si aggiunge l'ultra
il super e l'extra
e l'esistenza diventa
un'arena, una corrida,
un ring, una palestra
dove ognuno migliora
le proprie prestazioni
ma non è detto
purtroppo
che siano proprio
le migliori!




In risposta a: del
Poesia
AUTORE: emiliano dalle piagge
email: -

6/6/2024 - 18:38

il richiamo di cose
perdute,stanotte,dilaga
per il chiostro dell'anima
mia vaga,come bruma di seta
che lenta si sfà.
Filamenti di volti,
laceri spettri irrisolti che il tempo
aggroviglia sbuffando
nell'eco di passi mai mossi.
E cosi,sonnambulo
nel dedalo delle ultime ore,
il pensiero s'ammassa
in cerca del bandolo
per sbrogliare la matassa del cuore.




In risposta a: del
Libertà è partecipazione, non imposizione
AUTORE: Dino
email: -

2/6/2024 - 13:42

Ciò che mi inquieta e mi fa molta paura
è che si scivoli subdolamente nella democratura
Non sorella ma sorellastra della democrazia
La miglior forma di governo che attualmente ci sia
Il popolo è sovrano fino a quando una mano
arrogante e prepotente non impone alla povera gente
la legge, e costringe con forza, anche bruta
all'obbedienza passiva, togliendo la dignità
la parità
la giustizia
e la libertà.
Soltanto la democrazia partecipata
riesce a dare all'esistenza collettiva
la facoltà di espressione
di libera opinione
di regolare elezione




In risposta a: del
A Libero nel suo 5 compimese
AUTORE: Sonia
email: -

19/5/2024 - 11:41

Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello del nonno
e del bisnonno
che ti hanno tanto atteso
desiderato
Ma tu sei arrivato
quando l'ha deciso
il fato
Sono però sicura
che dalle nuvole lassù
un coro di nonni
tifano per te
Invece la luna
sorride complice
perche'
conosce la fortuna
che ho ricevuto
nel poterti
ammirare
cullare
vezzeggiare
accarezzare
sognare




In risposta a: del
resterai per me importante
AUTORE: fede e valerio poeta............vers 2/3
email: -

13/5/2024 - 1:18

Credevo di riuscirci mare
Ma non ti potei solcare
Ma è vero giuro è vero
Pur cambiando la vela e mura
Se gira il vento dritta
Al cuore
Per amarti come io posso
E lasciarti andare
Ma non scordarti di me

Avrai la vela che vuoi avere
Fuggendo col tuo vento solare
Ma è vero giuro è vero
Resterai per me importante
Non potrò mai scordare niente
Nemmeno quando la luce
Ti guiderà distante
Ma non scordarti di me

Ci si incontra ci si guarda ci si perde
Scusa se non ho potuto far di più

Tu sei in me,sempre in me
Mare e riva perché
Senza te non mi so abbracciare
Dove sei, cosa fai
In quale mare sarai
Lo spazio tempo non posso cambiare
Di qualu.que delitto ti perdonerei
Io che aspetto un messaggio vocale qui
E poi te................

O non ti avrò mai più accanto
Farai la vita che vorrai
Ma è vero giuro è vero
Non ci riesco a volerti male
Proprio questo vuol dire amore
Restare vivo sapendo aspettare
Più di quanto non riesco a dirti
Con le parole
Per non scordarti di me

I veri amori van difesi
Fino in fondo
Scusa se non lo ho saputo
Fare anche io
Sempre tu vivi in me
Con o senza un perché
Anche se mi hai già fatto morire
Cosa fai senza me
Dimmi il brutto di te
Che così ti potrei già scordare
Io non penso che tu sia senza un anima
Devi solo "impararmi" ad odiarti un po'
......
........sempre tu,dentro me
Mi hai lasciato di te
Quel messaggio che non mi fa rassegnare
Solo tu...............

Ma so già che dovrò lasciarti andare
Perché amore non è mai possedere
Amore è vivere nel rispetto e
Condivisione
Nel comu.icare mai nel subire
Amore è vivere lasciando in pace
Chi vuol vivere lontano da te
Ma non dimenticarti di me
Quando lui ti chiederà di me
Non lasciarti andare a raccontARe
Digli quel che vuol sentirsi dire..............................
Lascia che passato sia banale
È la legge di ogni nuovo amore .............
Ma se un emozione da lontano
Ti dice ancora che ti amo
Io avrò
Occhi per volare
Ed ali per guardare
I tuoi occhi ....
.
Perché il nostro amore è stato
E sarà sempre amore
Come sanno i nostri figli ..........

Anche per questo resterai per me
Importante
...non dimenticarti di me




In risposta a: del
L' Amore materno è totalitario ma non despota
AUTORE: Sofy
email: -

12/5/2024 - 8:58

Vita

La maternità
è un sentimento
profondo
innato
viscerale
presente
nell'umanità
e nel mondo animale
La cura
dei cuccioli
tutti
sia belli che brutti
Sgorga
come acqua di sorgente
irrorando
l'anima e la mente
Perdura
integralmente
durante la vita
e poi
trasmigra
a profusione
col turnover
di generazione
in generazione




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