none_o


Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

Vittoria del Vecchiano Centro al Palio Rionale
none_a
Circolo ARCI-Migliarino
none_a
Comune di Vecchiano- Nuova Allerta Meteo Gialla in arrivo
none_a
. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
. . . . . . . . . . . a tutto il popolo della "Voce". .....
. . . mia nonna aveva le ruote era un carretto. La .....
. . . la merda dello stallatico più la giri più puzza. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Circolo ARCI Migliarino-6 luglio
none_a
di Fabiano Corsini
none_a
Pisa, 24-27 giugno
none_a
Tirrenia, 17 giugno
none_a
di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
none_a
Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Sono disponibili 690 articoli in archivio:
 [1]  ...  [24]   [25]   [26]   [27]   [28] 
none_o

3/7/2011 - 9:55

Di nuovo siamo alle prese con le intercettazioni. Il problema principale del paese secondo l'ultimo intervento del nostro Premier. Non il lavoro, la scuola, la ricerca, i precari, l'economia, la crisi finanziaria. No, la necessità di potere parlare liberamente al telefono e fare i propri affari senza che nessuno ti possa sentire ( e giudicare).

Come l'affare P4 o la conversazione dei due imprenditori dopo il terremoto dell'Aquila. Gli affari prima di tutto!

none_o

26/6/2011 - 12:01

Esistono guerre spettacolarizzate e guerre invece nascoste. Sono esattamente uguali, ci sono le armi, ci sono i morti, ci sono le sofferenze delle inermi e passive popolazioni civili. Ma c’è una classifica da rispettare e non tutte hanno il visto delle grandi potenze occidentali. Visto spesso condizionato non tanto dalla quantità dei morti sul terreno ma da quello dei pozzi petroliferi o delle materie prime possedute. Solo allora i media possono intervenire e la guerra, solo allora, esiste.

none_o

19/6/2011 - 11:42

Il problema del giusto contributo allo Stato per il mantenimento dei servizi è problema che viene da lontano. I massimi contrinbuenti sono proprio quei lavoratori dipendenti su cui maggiore è la ricaduta della grave crisi economica. Evasione fiscale, lavoro nero e disequilibrio fra tassazioni di lavoro e di capitale stanno diventando i capitoli di scontro dei prossimi mesi fra le forze politiche. Un ingiustizia di fondo che dovrà comunque essere colmata.

none_o

11/6/2011 - 9:11

C'è chi dice si, c'è chi dice no. Un esercizio di democrazia fondamentale per un popolo che si consideri libero. Non andare a votare significa perdere un po' della nostra libertà, abdicare ad un diritto fondamentale che poi è anche un dovere: quello di dover decidere. Un vero atto di democrazia partecipativa che è merce rara nel nostro paese dove la classe politica sembra distratta da ben altre faccende che spesso poco hanno a che fare con la vita reale dei cittadini.

none_o

5/6/2011 - 10:53

Forse siamo alla fine di un ciclo. Le ultime lezioni amministrative sembrerebbero proprio indicare questo. La situazione di attesa prolungata sembra arrivata alla fine. I cittadini appaiono stanchi delle promesse e degli scandali e sotto l’effetto di una grave crisi economica e sociale fanno sentire forte la loro voce. E’ la stessa idea di un certo tipo di società che sta andando in crisi. Forse siamo proprio all’anno zero.

none_o

29/5/2011 - 16:52

Cosa ci può essere di più grave per un padre di famiglia che perdere il posto di lavoro? Con il lavoro oltre al reddito si perde la dignità, si perde praticamente il futuro. Si diventa uno scarto, un rifiuto, una cosa inutile. Se poi chi lo perde non è più tanto giovane si entra in un limbo da cui non si riesce più ad emergere. Né carne né pesce, a causa dell’età non più giovane, nè occupato né pensionato. Così, esattamente: uno scarto.

none_o

22/5/2011 - 10:03


Dopo decenni di supremazia di tipo bulgaro il Partito Democratico a Vecchiano stavolta ha veramente tremato. Un nuova e giovane formazione politica alternativa, con una appassionante rincorsa durante la quale ha raccolto una schiera di eterogenei personaggi, ha rischiato veramente di ottenere un risultato storico. E’ dovuto scendere nuovamente in campo il vecchio Lunardi, una medicina amara ma necessaria, per non capitolare.

none_o

15/5/2011 - 10:14

Ci sentiami liberi ma spesso non lo siamo. E' una prigionia poco appariscente, impalpabile ma consistente, che ci indica modelli e mode, scale di valori. Molto è dovuto alla perdita di consapevolezza individuale e alla oramai inconsistente forza delle masse, la forza del popolo che sta perdendo la sua voce, sfilacciato e disorientato. Televisione e religione sono oramai, purtroppo,  i soli punti di riferimento rimasti per costruire le nostre idee.

none_o

8/5/2011 - 9:53

La tecnologia moderna è capace di muovere celermente centinaia di migliaia di persone da una parte all'altra del mondo, siano essi turisti frettolosi e chiassosi che consumatori allettati dalla convenienza e dallo sconto. Queste invasioni sono capaci di modificare l'ambiente e la vita delle persone in modo significativo. In ogni modo si perde  qualcosa. Ne vale comunque la pena?

none_o

1/5/2011 - 12:16


Navighiamo in un mondo virtuale in cui siamo estranei.
Non vi apparteniamo ma vi partecipiamo emotivamente mascherando con le frivolezze e la superficialità le nostre ansie e i nostri problemi quotidiani, respingendo la amara consapevolezza di un mondo disuguale, ingiusto e sempre più violento. E’ un modo per evitare, almeno per un momento, la dura realtà di tutti i giorni o un’opera perversa per cercare di allontanarci volutamente dalla verità?

none_o

24/4/2011 - 7:33

 

Se le tre persone più ricche al mondo hanno risorse finanziarie pari ad altre seicento milioni di persone identiche a loro, ma che hanno avuto altre opportunità per nascita, significa che qualcosa non quadra in questo nostro piccolo mondo!

E’ uno degli effetti della globalizzazione, del mercato globale, dove imperversa l’ipocrisia, la distanza abissale fra le solenni dichiarazioni dei Grandi e la dura realtà dei poveri. Una distanza destinata, purtroppo, a crescere ancora.

none_o

17/4/2011 - 11:32

La questione del Centro Commerciale rimane purtroppo irrisolta. Le formazioni in campo per le amministrative hanno posizioni diverse e la tornata elettorale sarà decisiva per una decisione finale che ci auguriamo tutti ponga fine a questo problema che ha profondamente diviso i cittadini del comune di Vecchiano.  Sarebbe veramente ora di passare ad altro.

none_o

10/4/2011 - 9:20

Arrivano stipati su barconi fatiscenti e vengono visti come invasori, come elementi estranei che vogliono rubarci il nostro benessere, minacciare la nostra sicurezza. Pochi pensano a loro solo come esseri umani in cerca di una vita migliore. Non tutti sono laceri e sporchi, molti sono istruiti e parlano inglese, vogliono solo l'opportunità a cui tutti hanno diritto, loro vogliono semplicemente l'opportunità dell'Europa.

none_o

3/4/2011 - 10:23

La politica non è più una cosa seria. E’ diventata uno spettacolo. Come uno sceneggiato televisivo in cui i vari attori passano tranquillamente dal Parlamento alla televisione e viceversa e le loro facce si ritrovano nei resoconti parlamentari ma anche sui giornali scandalistici e di gossip. Sono sempre gli stessi personaggi, spesso in una confusione di ruoli che non fa certamente bene alla politica.

none_o

27/3/2011 - 10:43

Partiamo dal 1992: una bambina, all'ONU, fa un appello per il mondo.

Per la sua salvezza, per la salvezza delle sue piante, dei suoi animali, per la salvezza dell'intera umanità dalla catastrofe ambientale.

Dopo circa 20 anni la situazione non appare cambiata e i passi fatti nella direzione della riduzione degli inquinanti ambientali appaiono molto modesti. La ragione sta  negli interessi di pochi Stati e di poche persone, interessi che prevalgono nei confronti di quelli di tutta l'umanità sempre più divisa fra chi ha troppo e chi invece non ha nie

none_o

21/3/2011 - 16:58


Il cattivo gusto sta ormai trionfando in tutti i campi e solo la bellezza sarà in grado di salvarci. Una bellezza fatta di grandi ma soprattutto di piccole cose, quelle che abbiamo sotto mano tutti i giorni senza che ce ne rendiamo conto perché sempre troppo occupati a vivere di fretta, a consumare il nostro tempo senza soste, senza fermarci ad osservare, a riflettere.La bellezza ci salverà, ma solo se e solo quando saremo in grado di  riconoscerla.  

none_o

13/3/2011 - 8:56

Siamo diventati cinici, indifferenti, individualisti senza speranza o in fondo, ma molto in fondo, siamo rimasti ancora quelle brave persone che eravamo un tempo, magari poveri e analfabeti ma sempre con un grande cuore?

"Questa storia comincia con un malato cardiaco che sta morendo in ospedale. E con un cuore nuovo a bordo di un aereo ambulanza, fermo sulla pista in attesa di spiccare il volo. Fra il malato e il cuore ci sono 400 chilometri e un cielo pieno di neve. In sala operatoria tutto è pronto

per l’espianto del cuore guasto, eppure il chirurgo frena: prima, dice,

none_o

6/3/2011 - 10:14


Stiamo costruendo troppo e consumando troppo territorio. Lo facciamo a scapito delle nostre produzioni agricole di pregio ma anche e soprattutto a quello della nostra qualità di vita. Perdiamo gli spazi e i rapporti personali e ci trasformiamo sempre più in anonimi e remissivi consumatori.

I numeri, come si dice, parlano da soli.A Milano 80.000 case sfitte, a Roma oltre 200.000. Circa 4 milioni in tutta Italia le case vuote.

Eppure si continua a costruire.

none_o

27/2/2011 - 9:13

Politica e comportamenti di alcuni cittadini fanno ritenere la questione morale per niente risolta. Continuano i cattivi esempi in un paese sempre più allo sbando,  preda di una  diffusa inciviltà e  maleducazione.


Ci domandiamo sempre più spesso a che livello di decadenza politica, maleducazione civile e degrado culturale siamo arrivati oggi nel nostro Paese.Gli ultimi esempi in campo politico infatti non sono incoraggianti

none_o

20/2/2011 - 10:46


Il popolo delle donne è sceso in piazza, senza cartelli, senza partiti, senza niente se non la loro determinazione a ribadire la centralità del loro ruolo in una società che  le vuole spingere sempre più ai margini.

 

Finalmente! Era tanto tempo che non si vedeva così tanta gente in piazza! Una folla enorme senza bandiere di appartenenza, senza gonfaloni  di municipi, senza ufficialità e senza ufficiali a pontificare ma solo con cartelli fatti alla buona, con il cartoncino Bristol

none_o

13/2/2011 - 9:37

Bambini rom: solo la morte li rende visibili, li fa emergere dall'oscurità e dal degrado in cui nascono e in cui muoiono. Fantasmi che vediamo di sfuggita, che ci passano accanto senza sfiorarci che diventano persone solo con la morte.

none_o

6/2/2011 - 9:26

Se facciamo quello che ci impongono per paura o costrizione impariamo ad ubbidire e siamo sudditi, se lo facciamo per nostra scelta impariamo a pensare e ci possiamo considerare a tutti gli effetti cittadini.

none_o

30/1/2011 - 8:46

L’astuzia dei Centri Commerciali, il mito del denaro che condiziona anche la morale, la passività del cittadino-consumatore fino alla insensibilità della politica persa dietro puttane minorenni e case a Montecarlo.
<

none_o

23/1/2011 - 10:20

Una prima bella domenica di sole con temperatura mite. Un assaggio di primavera che invita ad uscire di casa. Ma dove andare a trascorrere quelle ancora poche ore di luce? Al mare o ad uno dei nuovi Santuari del progresso?

none_o

16/1/2011 - 9:33

I nostri giovani hanno perso la speranza di un futuro nel loro stesso paese. Sono una risorsa sprecata, per loro stessi e per l'Italia. Solo la consapevolezza della gravità della situazione ci puo' salvare.

Sono disponibili 690 articoli in archivio:
 [1]  ...  [24]   [25]   [26]   [27]   [28]