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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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di Andrea Paganelli
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PRESENTAZIONE DI Antonio Giuseppe Campo (per studenti e lavoratori fuori sede)
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IL SEGRETARIO DE LLA SEZIONE DI SAN GI ULIANO TERME
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Di Andrea Paganelli
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IMMAGINA San Giuliano Terme
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Vecchiano celebra il 25 aprile con un viaggio itinerante nelle frazioni e un video dei ragazzi del Laboratorio #MaiArrendersi: una cerimonia da vivere a distanza ma uniti
Vecchiano celebra il 25 aprile

24/4/2020 - 14:48

Vecchiano celebra il 25 aprile con un viaggio itinerante nelle frazioni e un video dei ragazzi del Laboratorio #MaiArrendersi: una cerimonia da vivere a distanza ma uniti

 
Vecchiano 24 aprile 2020 – “Sarà un 25 Aprile inevitabilmente diverso quello del 75esimo anniversario della Liberazione per il Comune di Vecchiano, ma anche per tutto il nostro Paese, perché celebrato in piena pandemia per l’emergenza Covid19; ma non per questo verranno meno i valori fondanti della Festa della Liberazione, quelli legati alla democrazia e alla libertà, quest’ultima limitata in un certo senso, in questo periodo, ma per proteggere il bene primario della salute pubblica”, afferma il Sindaco Massimiliano Angori.

“Nel rispetto delle prescrizioni governative, pertanto, che vietano assembramenti di qualsiasi tipo, abbiamo deciso di celebrare questa ricorrenza omaggiando la memoria dei nostri luoghi con un piccolo cerimoniale e attraverso la ormai consueta e gradita collaborazione con l’Istituto Comprensivo Daniela Settesoldi di Vecchiano, che proprio per la Festa del 25 Aprile ha realizzato un video con il proficuo impegno delle ragazze e dei ragazzi del Laboratorio della Legalità  #MAIARRENDERSI della Scuola Secondaria G. Leopardi”.


“Insieme al Sindaco, depositeremo una corona di alloro in ciascuna delle nostre frazioni, in una sorta di viaggio locale e itinerante nei luoghi simbolo della memoria collettiva, con un breve momento di raccoglimento per ogni deposizione.

La cerimonia è chiusa alla cittadinanza, ma siamo certi che la partecipazione emotiva di questo momento non verrà meno”, spiega l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Scolastiche, Lorenzo Del Zoppo. “E nello specifico le corone saranno deposte: in Piazza Martiri a Migliarino, in Piazza 1 Maggio a Nodica, al Monumento ai Caduti presso il Palazzo Comunale a Vecchiano, alla Statua dei Caduti presso il cortile della scuola dell’infanzia di Avane, al Cippo di Via di Ripafratta a Filettole. Poi condivideremo questi momenti attraverso la nostra pagina Facebook del Comune di Vecchiano, insieme al video realizzato dai ragazzi del Laboratorio #MAIARRENDERSI, che leggeranno brani della nostra Costituzione.

Un modo per celebrare a distanza questa ricorrenza, ma uniti dalla tradizione della memoria storica e dal supporto dei nostri giovani che daranno voce ai valori sempre attuali del testo costitutivo del nostro Paese”. “Nel periodo della didattica a distanza, abbiamo pensato di usare ancora una volta la tecnologia per sentirci più vicini e per far sentire le voci dei nostri ragazzi, riflettendo in modo corale sull’importanza della Liberazione e sui suoi valori intrinseci”, afferma la professoressa Marina Del Zoppo. “Per i ragazzi è stata un’occasione per affrontare, anche divertendosi, tematiche serie e di alto valore civico, che li renderanno cittadini consapevoli del nostro futuro”.
Appuntamento dunque per sabato 25 aprile sulla pagina Facebook del Comune di Vecchiano

(https://www.facebook.com/comune.vecchiano.pisa/) per celebrare a distanza, ma uniti, la Festa della Liberazione.
 
Alle 11.30, inoltre, il Sindaco Massimiliano Angori in qualità di Presidente della Provincia di Pisa prenderà parte alla Cerimonia che si svolgerà presso il Comune di Pisa, alla presenza del Sindaco Michele Conti, del Prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo e del Presidente Anpi Pisa Bruno Possenti.

Una cerimonia istituzionale che avverrà nel pieno rispetto dei decreti governativi e della circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ufficio del cerimoniale di Stato e per le onorificenze), che impongono il divieto di assembramento anche in queste occasioni pubbliche.

 

Per seguire la cerimonia in diretta Facebook è possibile collegarsi alla pagina del Comune di Pisa

(https://www.facebook.com/comunedipisa/)
 

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24/4/2020 - 20:21

AUTORE:
Samuele Bertinelli

....e la generosità di decine di migliaia di donne italiane non ci sarebbe stata alcuna Resistenza.
Senza la disponibilità al sacrificio “affinché la libertà trionfasse” non ci sarebbe stata alcuna Liberazione.
Non per caso la vera patria, per chi è lontano, è “madre”.

“Mia adorata Pally,
sono gli ultimi istanti della mia vita. Pally adorata ti dico a te saluta e bacia tutti quelli che mi ricorderanno. Credimi non ho mai fatto nessuna cosa che potesse offendere il nostro nome. Ho sentito il richiamo della Patria per la quale ho combattuto, ora sono qui...fra poco non sarò più, muoio sicura di aver fatto quanto mi era possibile affinché la libertà trionfasse.
Baci e baci dal tuo e vostro
Paggetto
Vorrei essere seppellita a Sestola”

(Irma Marchiani, 33 anni, casalinga. Di Firenze. Staffetta e combattente partigiana. Catturata, seviziata, costretta nel campo di concentramento di Corticelli (Bologna), riesce ad evadere e riprende il suo posto di combattimento. Infermiera, commissario e poi vice-comandante della sua formazione. È protagonista, valorosissima, di numerose azioni militari. Di nuovo catturata, viene fucilata il 26 novembre 1944, a Pavullo.
È Medaglia d’Oro al Valor Militare)