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Ho letto finalmente con soddisfazione su un comunicato dell’Amministrazione Comunale vecchianese le due paroline che da tempo attendevo: Pista Ciclabile. Potrebbe essere la prima volta, ma potrebbe essermi sfuggita, che viene ufficialmente annunciata dall’Amministrazione Vecchianese l’intenzione di creare piste ciclabili nel nostro territorio. E’ una nota di merito per questa nuova Amministrazione che spero, negli anni che ancora ha a sua disposizione......

Omaggio
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Compleanno
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La Foto
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Le Parole di Ieri
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Una domanda pubblica al Sindaco di San Giuliano Terme .....
Chi ama la cultura e la libertà di pensiero ti ha .....
. . . fanno parte della Frazione di Migliarino Pisano, .....
Sindaco Angori alla bufalina è stato fatto la fossa .....
di Carlo Delli
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Come cambiano autovelox e multe con il decreto Minniti
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Uno sguardo dal Serchio
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Volete voi apparire in foto nel posto più bello del mondo su questa rubrica? inviatele a questo indirizzo: lavocedelserchio@yahoo.it
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Polisportiva Sangiulianese
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A Pugnano (Italy)
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Sezione di Migliarino
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Molina
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San Giuliano Terme
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L’INCIDENTE


Seduti su quei sedili lordati di sangue,
col capo chino, vidi
quella scena orrenda
che mi trafisse il cuore.
Giovani vite spezzate
da .....
Affitto a Vecchiano nel centro del paese, di fronte al palazzo comunale, un appartamento di recente ristrutturazione composto da cucina, bagno, camera .....
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AUTORE: Riccardo Maini sempre residente a Madonna dell'Acq
email: -

25/9/2017 - 17:52

Una domanda pubblica al Sindaco di San Giuliano Terme sorge spontanea :” Perché il sindaco di Pisa ha emesso un'ordinanza rivolta agli attuali proprietari della ex-Vetreria Vitarelli a Porta a Mare di fare manutenzione degli immobili al fine di garantire l'incolumità pubblica e privata; provvedere ad idonea recinzione dell'area al fine di impedire l'ingresso a malintenzionati; vigilare sulla funzionalità dei provvedimenti presi; presentare alla polizia municipale attestazione l'eliminazione di pericoli e un piano di vigilanza dell'area ?. Marco Filippeschi dichiara inoltre: «Impegno massimo per riportare il quartiere a una situazione di maggior sicurezza e decoro, intervenendo in tutti i casi che offrono il fianco a fenomeni di criminalità, inciviltà e degrado.»
E' così complicato, Sindaco, fare queste ordinanze anche a San Giuliano Terme e in particolar modo per quanto riguarda i due famosi immobili che si trovano a Madonna dell'Acqua, uno al semaforo congiunzione via delle Palanche e SS Aurelia, l'altro angolo via Pietrasantina e via Martraverso?.
Ammesso che queste ordinanze già ci siano e per una, un uccellino mi ha detto che c'è, perché non farla rispettare?. Troppa fatica?
Forse per lei quello che è stato realizzato è più che sufficiente?.
Mia nipote, 5 anni, per fortuna molto educata le direbbe “ma per favore signor Sindaco, non mi faccia ridere”.
Qualora avesse dei dubbi sulla stesura dell'ordinanza potrebbe sempre farsi dare qualche consiglio dal suo collega del PD di Pisa.
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In risposta a: del
Buon compleanno Antonio
AUTORE: Daniela
email: -

24/9/2017 - 8:22

Chi ama la cultura e la libertà di pensiero ti ha sicuramente incontrato, in un tuo libro, in un racconto, nei tuoi amici...a me è accaduto...e ne sono felice.
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In risposta a: Bufalina del 22/9/2017 - 17:05
Le località Bufalina, così come Malaventre....
AUTORE: Informato qb
email: -

22/9/2017 - 19:58

...fanno parte della Frazione di Migliarino Pisano, Comune di Vecchiano.
Il naturale confine della Provincia di Pisa con quella di Lucca non è come tanti credono o vorrebbero far credere a metà del fosso Bufalina, ma è esattamente a metà vecchio campo sportivo torellaghese ed anche sul mare il confine amministrativo fra Massimiliano Angori e Giorgio Del Ghingaro coincide con l'ultimo bagno torellaghese e la spiaggia libera subito adiacente l'alta rete verde messa su e mantenuta dallo stabilimento balneare.
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In risposta a: del
Bufalina
AUTORE: Cittadino
email: -

22/9/2017 - 17:05

Sindaco Angori alla bufalina è stato fatto la fossa un bel lavoro, avevi da accontentare i tuoi amici torredellaghini? Le fosse le devi far pulire nelle frazioni che sono tutte piene è uno schifo Buon proseguimento.
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In risposta a: grazie del 19/9/2017 - 9:41
Non occorre scomodare Matteo, per quello...
AUTORE: Informato qb
email: -

19/9/2017 - 10:01

....basta leggere la VdS che in maniera saltuaria informa anche i metatesi.

http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=26256&page=0&t_a=tendenza-meteo-fino-a-venerdi
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In risposta a: Matteo informa del 18/9/2017 - 21:28
grazie
AUTORE: Dal Serchio
email: -

19/9/2017 - 9:41

Grazie per le informazioni , Matteo , ma dimmi ...un sai mia se domani piove ?
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In risposta a: del
Matteo informa
AUTORE: Rodolfo Marcelli
email: -

18/9/2017 - 21:28

Grazie a tutti per i messaggi di affetto e solidarietà che sono arrivati dopo la pubblicazione delle novità sullo scandalo Consip. Non amo il vittimismo. Non mi convince chi si piange addosso, chi ha sempre un alibi, chi vive di fantasie. Per questo sulla vicenda Consip non ho mai pronunciato parole quali golpe o complotto.
Ho sempre detto una cosa diversa: pieno rispetto delle istituzioni, sempre. Ci sono delle "coincidenze" strane in questa storia. Toccherà ai magistrati fare chiarezza.
Noi aspettiamo la verità senza gridare. Chi ha cercato di lucrare su un'indagine come Consip oggi dovrebbe avere l'onestà intellettuale di farsi alcune domande. Noi sappiamo che per colpa di un carabiniere che falsifica un atto non si può attaccare l'Arma dei Carabinieri che è un pilastro insostituibile della nostra comunità. Per colpa di un servitore dello Stato che viola il proprio dovere ce ne sono migliaia che ci rendono orgogliosi di essere italiani. Dunque: nessuna polemica strumentale.
Il tempo gioca con la nostra maglia. Lo avete visto sul JobsAct, sull'Expo, sui dati del Pil. Lo vedremo anche alla fine di questa torbida vicenda. Perché l'onestá per noi non è uno slogan da comizio: è un modo di vivere. E non ci rinunciamo per nulla al mondo. Aspettando la verità, ci troverete sempre e per sempre dalla stessa parte: quella del rispetto delle istituzioni, quella della giustizia e non del giustizialismo. Noi non siamo i populisti che urlano tanto e razzolano male. Noi siamo persone per bene. E dopo questa vicenda, forse, lo capiranno anche i nostri avversari.

II. Da settimane tutti i giorni arrivano buone notizie dai dati ISTAT o dagli indicatori ufficiali. Notevole è il dato dell'export, non solo quello del lavoro o quello della crescita, o quello della lotta a evasione. Per me è importante ribadire il concetto: questi numeri non sono figli del destino, ma di un lavoro certosino e faticoso che l'Italia ha fatto negli ultimi anni. Riconoscerlo non ci serve per attribuire meriti, ma per indicare la strada. Quando inizierà la prossima legislatura, chiunque sarà il premier, qualunque sarà la maggioranza, la sfida sarà abbattere ancora tasse per almeno altri trenta miliardi con il progetto "Tornare a Maastricht", di cui ho parlato nel libro "Avanti" e su cui domani discuteremo con Martina e Nannicini al Nazareno. Perché senza la flessibilità ottenuta durante il semestre di presidenza non avremmo i numeri che abbiamo oggi. Non ci sarebbero quasi un milione di posti di lavoro in più. Dunque se vogliamo andare avanti, non possiamo accontentarci. Noi non vogliamo accontentarci. Perché quando si parla di crescita economica, si parla di posti di lavoro. Di dignità per la nostra gente, insomma.

III. Nelle prossime ore i ragazzi nati nel 1999 potranno registrarsi con App18 e spendere il loro bonus da 500 euro in beni culturali. Il mondo cambia. I ragazzi del '99 del secolo scorso avevano altri problemi, come ci ricorda la storia patria. Non esiste paragone possibile tra le sofferenze di allora e la situazione di oggi. Tuttavia mi piace pensare che questo bonus, che abbiamo fortemente voluto dai tempi del post-Bataclan sia un simbolo, piccolo ma significativo, dell'attenzione che la nostra comunità riserva ai più giovani. Invitandoli a studiare, a essere critici, a visitare una mostra, comprare un libro, partecipare a un concerto. Sono stato molto criticato, lo so. Mi hanno detto che i diciottenni non hanno bisogno di regali e che alcuni di loro butteranno via i soldi. Può darsi. Ma un diciottenne ha bisogno innanzitutto di sentirsi dire dallo Stato che la sua comunità si fida di lui, che lo sprona a fare del suo meglio, che lo invita alla formazione permanente. Noi crediamo in questa generazione, non la giudichiamo con i soliti stereotipi. Noi investiamo nella responsabilità. E se il Bonus è stato utilizzato da 350.000 ragazzi con l'81% speso in libri forse significa che questa generazione va ascoltata più che giudicata. Aiutata più che criticata. Che dite, sbaglio?

Pensierino della sera. Qualche mese fa è morto dimenticato da tutti Stanislav Petrov. Un nome ignoto ai più, comprensibilmente. Ma un uomo importante per la pace nel mondo. Solo pochi anni fa abbiamo scoperto che il 26 settembre 1983 il mondo rischiò una guerra nucleare. Immaginate la scena: USA e URSS sono ancora nel pieno della guerra fredda. Quella notte i sistemi di allarme sovietici segnalano un attacco e il protocollo prevede che l'ufficiale sovietico di controllo, in questo caso il tenente colonnello Petrov, risponda dando immediatamente il via a un attacco nucleare. Ma gli americani non avevano attaccato, il sistema aveva avuto un'avaria e Petrov - usando il buon senso, anziché seguire pedissequamente il rigido protocollo - rischia tutto decidendo di non dare l'allarme, nonostante il codice lo imponesse. Nessuno lo premierà mai per quel gesto, nessuno gli dirà grazie e la sua vita non cambierà fino alla morte nel silenzio di tutti. Eppure la storia di questo militare è la storia di un uomo che ha saputo essere protagonista di pace senza gesti eroici: ha rischiato la sua vita pur di non mettere in pericolo quella di milioni di altre persone. A me sembra doveroso ricordarlo. Anche piccoli gesti di attenzione fanno la grande storia dell'umanità.

E, mi raccomando, fate girare DEMOCRATICA. In questo numero si parla molto di fake News (compresa la Lamborghini e l'aereo di Stato!), di bollette, pubblica amministrazione, politica europea: matteo@matteorenzi.it

Un sorriso,
Matteo
scarica la app

PS Ieri sono scesi in campo i candidati premier degli altri partiti. Berlusconi per Forza Italia, Salvini per la Lega, Di Maio per il Movimento 5 Stelle. Il PD ha mille problemi per carità, ma forse sarà chiaro anche ai più ostinati teorici del fuoco amico che la sfida non è al nostro interno. La sfida è con Berlusconi, Salvini, Di Maio. Ci date una mano? matteo@matteorenzi.it
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In risposta a: del
Tragedie ambientali
AUTORE: Renzo Moschini
email: -

16/9/2017 - 7:50

Tragedie ambientali, burocrazia e politiche istituzionali
Come sempre alle tragedie segue la ricerca delle colpe e dei colpevoli. Livorno non è sfuggita alla regola. E al solito la burocrazia occupa un posto di prima fila, e non certo immeritatamente, come ben sappiamo. Ma sarebbe buona norma non fare di ogni erba un fascio.
Se il consiglio comunale tiene per un anno un provvedimento molto importante in frigo anziché approvarlo, la burocrazia non c’entra assolutamente nulla. D’altronde, se come accade sempre più spesso, il parlamento approva leggi la cui attuazione richiede una filza di decreti che se va bene ritardano ma più spesso non vedranno mai la luce, è il legislatore che alimenta e accresce un ruolo della burocrazia venendo meno alle sue competenze. Ma anche riguardo alle responsabilità e colpe delle istituzioni bisogna evitare di rifarsela soprattutto con un livello per scagionarne scorrettamente altri. Se come scrive Settis –e non è la prima volta- la responsabilità principale è delle regioni a cui si è voluto assegnare ruoli che non gli competevano e che in ogni caso non erano capaci di gestire adeguatamente ( ricordate il referendum, le regioni vanno punite) per cui lo stato deve riprendere il suo ruolo di comando, non credo proprio che –come è già accaduto in passato –riusciremo finalmente a dare le risposte giuste e in tempi adeguati.
Se oggi dobbiamo fare in conti con alluvioni, esondazioni, frane e il non mai sconfitto abusivismo oltre ad un consumo di territorio che prosegue in barba agli accordi di Parigi come l’inquinamento del mare e dei fiumi, senza riuscire ad arginarli, ridurli, prevenirli è davvero perché avremmo ridimensionato oltre misura il ruolo dello stato?
Che lontani disastri e tragedie abbiano innescato oltre alle inevitabili polemiche anche risposte politiche, istituzionali e legislative serie lo si è evidentemente dimenticato furbescamente per non fare emergere vecchie e nuove responsabilità e colpe su cui da troppo tempo è caduto il silenzio. Mi riferisco alle leggi sull’inquinamento, sul suolo, sulla tutela ambientale e il paesaggio con tanto di Convenzione europea, sul mare e le coste.
Quando vedi che ci sono fiumi che ogni qualche anno tornano alla ribalta con effetti rovinosi e sai che sono –o meglio dovrebbero- essere gestiti da Bacini idrografici peraltro potenziati da norme comunitarie di cui nessuno sa niente da anni proprio a partire dal piano previsto dalla legge, lo stato c’entra o è tutta colpa delle regioni e degli enti locali di cui ora sono state abrogate, anche senza modifiche costituzionali, le province? Quando senti annunciare con solennità che da ora in poi non si costruirà più sui fiumi ( mentre in varie zone si sta tornando anche a costruire entro i 300 metri delle coste) ti chiedi se lo sono o lo fanno; c’è una bella legge e nemmeno di primo pelo che lo vieta da anni. Dimenticate le vecchie scandalose vicende sulla protezione civile?
Per non farla troppo lunga quel che intendo dire è che se vogliamo sul serio riuscire finalmente uscire dai guai il governo del territorio va concretamente affidato e su un piano di pari dignità alla Repubblica che oltre allo stato significa anche regioni ed enti locali (province incluse).
Se invece vogliamo continuare a dircele e a darcele va bene così. Visto che siamo partiti da Livorno proprio sui monti livornesi era stato istituito un parco provinciale ora sparito; è colpa della burocrazia?
Renzo Moschini
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In risposta a: del
Confermo
AUTORE: P.G_
email: -

15/9/2017 - 19:22

Confermo la presenza di auto sulla ciclabile. Un Suv verso Pappiana ostruiva completamente la ciclabile e alcune auto transitavano tranquillamente per andare a prendere i cacciatori. Tutti col fucile nel fodero e muniti di giubbetto colorato, niente da dire per la sicurezza.
La pista si sta in molti punti rovinando e il passaggio delle auto, oltre che per un problema di sicurezza, contribuisce al suo disfacimento. La posa di panettoni ai punti di accesso non sarebbe una cattiva idea, con un'idonea opera di manutenzione.
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In risposta a: del
Ciclabile?
AUTORE: Cicloamatore
email: -

15/9/2017 - 14:55

Stamani grande traffico sulla Puccini!!
Molte persone con il cane e uno stuolo di cacciatori che forse non hanno capito che la Puccini è una pista ciclabile e quindi sono arrivati sul posto con le loro auto (e Suv). A Ripafratta in sosta anche un'auto della Municipale, ma non sulla pista. Basterebbe un panettone,forza, Sindaco, le elezioni sono ancora lontane!
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In risposta a: Caro Leonardo... del 14/9/2017 - 7:18
Mah !!
AUTORE: Leonardo bertelli Migliarino
email: -

14/9/2017 - 23:46

Visto che sei prodigo di consigli , con chiunque scrive sulla Voce , accettane uno anche te : quando scrivi di politica , visto che dici di saperne abbastanza , rileggiti e poi pubblica , magari ti viene meglio . Non vorrei rispolverare il vecchio proverbio " chi si loda si sbroda ".
Se tu vai a Lucca , dato che c'è la fiera , portami du cealini...
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AUTORE: Riccardo Maini sempre residente a MdA
email: -

14/9/2017 - 16:50

Egr. Sig. Sindaco di SGT,
durante la Sua presenza alla riunione che si è svolta a MdA mi sono permesso di farle omaggio di due foto da me scattate ad una discarica abusiva presente nella frazione.
Mi è parso di percepire che della questione non fosse molto interessato in quanto essendo la discarica in un terreno privato, come mi ha suggerito un certo sig. Ippolito, avrei dovuto informare i carabinieri ambientali.
Lei che ha fatto parte dell'Arma sa quanti e quali sono gli impegni dei suoi colleghi e quindi, con molto rispetto vorrei suggerirle di far leggere all'avv. Fanelli o all'assessore competente, sul sito www.dirittoambiente.net /file/rifiuti _ articoli_504.pdf , un documento dal titolo “L'ordinanza Comunale per l'abbandono e deposito incontrollato di rifiuti ai sensi dell'art. 192 T.U. Ambiente “ a cura della dott. Gilda Zennaro, la quale a pag. 7 e a pag.13 fornisce utili suggerimenti, che, qualora attuabili nel Comune di San Giuliano Terme, permetterebbero una maggiore tutela del territorio ed eviterebbero un ulteriore lavoro ai colleghi dell'Arma.
Non mi aspetto, ovviamente, una risposta pubblica sulla VdS, questi tipi di chiarimenti si danno in privato, ma il mio maldestro tentativo è semplicemente quello di sollevare attenzione sulle discariche abusive che dalla pubblicità che i giornali fanno sembra un argomento di estremo interesse per Lei e la sua giunta, che potrebbe essere migliorato mettendo in pratica ciò che viene già realizzato in altri comuni, sempre che ci sia la volontà.
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In risposta a: Allora... del 14/9/2017 - 6:32
Caro Leonardo...
AUTORE: Bruno della Baldinacca
email: -

14/9/2017 - 7:18

....vuoi niente da Pisa? vado a Lucca!
Dovevi rispondere a: "L'ambiente dimenticato dal PD" trattato da Moschini, la mia risposta a Moschini era incentrata sulla politica e la tua risposta "sbrindellata" a me era sull'ambiente che non riguardava me "naturalmente" perchè di ambiente maanche di politica credo di saperne qb ed avanza e non ho da dimostrare niente perchè i fatti parlano da se.
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In risposta a: In risposta a ??? del 13/9/2017 - 16:56
Allora...
AUTORE: Leonardo Bertelli Migliarino
email: -

14/9/2017 - 6:32

...fai così . Leggi il post di Moschini , leggi il mio , poi leggi quello che hai scritto te .
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In risposta a: ??? del 13/9/2017 - 15:25
In risposta a ???
AUTORE: BdB
email: -

13/9/2017 - 16:56

Se ora la legge elettorale e l'assetto delle assemblee elettive Europee, Italiane, Regionali, Provinciali, Comunali è "doventato" tema ambientale; vuol dire che si beve la ciccia e si mangia il vino, tanto è uguale; disse Fredo del Lelli alle 9 dopocena il 14 di settembre del /59.
bona
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In risposta a: @ Leonardo Bertelli del 12/9/2017 - 23:37
???
AUTORE: Leonardo bertelli Migliarino
email: -

13/9/2017 - 15:25

Ho risposto in sequenza sul tema dell ' ambiente . Semplice .
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In risposta a: 2 + 2 del 13/9/2017 - 12:22
Sempliciotto? un gocciolino si!
AUTORE: Osservatore1
email: -

13/9/2017 - 13:21

L'equilibrio del prima e del dopo di Di Pietro, Davigo e degli Ingroia vari: vedi il sindaco di Napoli ed il chirurgo fattosi sindaco di Roma dopo aver partecipato alle primarie PD per diventare segretario nazionale e in qualche modo aveva visibilità ma non capacità di reggere in politica come Andreotti Giulio, Benedetto Craxi o un Cirino Pomicino qualsiasi.
Poi nel lontano /94 "scese in campo" un vero rivoluzionario (a suo modo) che non faceva più i conti brevi come usava farli il PCI e la stessa DC che fece eleggere Presidente del Consiglio il capo del PRI detentore del 2,50% di voti pur di rimanere nella stanza dei bottoni e...li i socialisti di Nenni ne sapevano qualcosa.

Silvio Berlusconi, poi Giuseppe Grillo in quattro balletti organizzarono il loro "movimento" e misero in barchetta Piepoli e quelilì; così come Matteo Renzi che portò il suo partito PD ad essere il più numeroso d'Europa e d'Italia.
Mai un partito radicato ha fatto un balzo che dal 25% della settimana prima delle elezioni, poi superò il 41%.
Quindi ora "la gente" vota chi è al momento "sul grido" (vedi anche le primarie PDS con Prodi) con più di quattro milioni di preferenze.
La legge elettorale come quella dei Sindaci non è stata bocciata a caso e per caso e solo Matteo Renzi voleva la legge elettorale del tipo francese: chi vince governa per 5 anni e chi perde sta a casa per 5 anni.
...dice per i sindaci è diverso...hanno meno responsabilità...none....!
I Sindaci sono n° 100 e...tutti mpopò vincono e mpopò perdono e tutti i politici il giorno dopo si baloccano nel dire: li non si è vinto, però laggiù si! e avanti e avanti, facendola lunga come la 'amicia di Meo pur di rimanere a galla; vero Gargamella?
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
2 + 2
AUTORE: sempliciotto io
email: -

13/9/2017 - 12:22

a memoria il ballottaggio raggi giachetti è finito 68 a 32. chiunque pensi che la colpa è degli usciti dal pd dovrebbe dire che allora era meglio giocare a tenerli dentro se sono così capaci di smuovere percentuali da rovesciare il risultato anziché prenderli a schiaffi un giorno si e l'altro pure pensando di sostituirli con verdini e amici degli amici. così come sarà per le politiche e come è successo per tutte le elezioni che ha perso renzi non avendo mai vinto nulla dopo la bolla delle europee
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In risposta a: ahia.. del 8/9/2017 - 19:32
...
AUTORE: pop
email: -

13/9/2017 - 11:43

mi dispiace ma anche io non ci andavo più perché il servizio lasciava a desiderare...
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In risposta a: mah... del 12/9/2017 - 23:11
@ Leonardo Bertelli
AUTORE: Bruno Baglini
email: -

12/9/2017 - 23:37

Vedo che hai risposto a me, ma cosa c'incastro io con il tuo post vorrei saperlo volentieri...così per regolarmi.
Voglio aiutarti caro "giovane" Leonardo.
Se usi il tastino rispondi e poi risposta non è.
Fai cosi:
Vai a cercare la casella FORUM e clicca su "Scrivi un'opinione" e li liberamente cominci un'altro discorso che tutti possono capire a cosa ti riferisci.
Grazie.

Vedi anche:
AVVERTENZA: In caso di risposta a un articolo già presente nel forum, si invita i lettori ad usare il comando RISPONDI. Usando questo comando la risposta dell'utente ottiene una maggiore visibilità, perchè viene collocata automaticamente in due spazi diversi. Viene inserita infatti 1) nella prima pagina del forum in successione temporale, come tutti gli altri interventi; 2) viene inserita anche nel riquadro dei DIBATTITI IN CORSO, dove gli articoli rimangono un tempo maggiore.
Il primo lettore che risponde a un tema già presente nel forum e adopera il comando RISPONDI attiva automaticamente un dibattito. Il comando RISPONDI consente di sviluppare dibattiti su temi specifici.
...........................................................................
Se clicchi sul tutolo che ha messo l'on Moschini appare questo avviso.

Qui si discute su: L’ambiente dimenticato dal Pd.

Ergo devi rispondere a lui e non a me che faccio più un discorso politico che ambientale perchè quello l'ho fatto in mattinata rispondendo privatamente su Gmail a Moschini corredandolo anche con delle foto, cosa che su FORUM non è possibile.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Ci dissero... del 12/9/2017 - 14:08
mah...
AUTORE: leonardo bertelli Migliarino
email: -

12/9/2017 - 23:11

Il dibattito sull' ambiente è sempre stato ostico per tutti i partiti , perchè non porta voti , anzi , aiuta a perdere . Normale che quando si leva una voce che dice che l' ambiente va tutelato perchè è la nostra vita , qualcuno alza il ditino e dice nooo...E sono sempre quelli in carriera , quelli che si sentono portatori di verità , quelli che " ma noi faremo..." , si ma sempre dopo la catastrofe , quando le tragedie fanno anche businnes . Da un partito serio , e non necessariamente di sinistra , mi aspetterei grande attenzione su questo tema , perchè è il futuro , di noi e dei nostri figli e nipoti , perchè curare l' ambiente dove si vive porta lavoro e ricchezza , sempre che si faccia in maniera seria . Le infinite tragedie che via via si sono accumulate in Italia avrebbero dovuto insegnare qualcosa , ma vuoi mettere fare affari con la ricostruzione..." è l'Italia che va..." cantava Ron parecchi anni fa .
----------------  RISPONDI





In risposta a: L’ambiente dimenticato dal Pd del 12/9/2017 - 7:26
Ci dissero...
AUTORE: Bruno Baglini elettore del Partito Democratico
email: -

12/9/2017 - 14:08

Facciamo le Regioni e togliamo le Province e le Prefetture ed invece poi fecero le l'UE con altri relativi 73 deputati ben remunerati ed atti a legiferare anche loro.

Quindi per metter su un'impresa che dia lavoro e crea ricchezza c'è da sentire tutta la trafila di enti preposti.
Quindi passa mezza generazione per partire ad imprendere/lavorare.
Il Parlamento Italiano approvò la cancellazione delle doppie camere decisionali ed erano vicinissimi ad una legge elettorale a doppio turno per sapere esattamente chi governava il giorno dopo e per 5 anni di seguito dove un Sindaco o vince al primo turno oppure al secondo turno, vince per forza o per amore.
Invece ora come da previsione nessuno vincerà per poi governare.
Il solito Bersani che perse elezioni già vinte (almeno sulla carta) disse a Matteo Renzi: ma...se si perde con i 5 stelle, poi noi bisogna 'nda' tutti a casa? si caro smacchiatore di salamandre, se perdi con loroli è giusto che tu vada a fa' ranocchi insieme ai due partiti comunisti a Di Pietro, ed il verde Bonelli.
Se poi vince Salvini? oppure Berlusconi, così ci pensa lui al "nostro ambiente" da Villa Macherio e soprattutto a mantenere "il verde" dentro le nostre tasche.

Caro Moschini ora non ho voglia di scrivere la novella dello stento che dura tanto tempo, ma la voi sentì la novella dello stento che dura tanto tempo no? non si dice di no alla novella dello.....
Si ma, al tempo di Veltroni sindaco a Roma...si-si, poi vennero altri a Roma e...Fassina chi (vice ministro PD nel governo Letta-Berlusconi) ha preferito votare la grillina a dispetto del PD.
Ciucciala ora!
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
Segnalazioni Vecchiano
AUTORE: Angelo
email: -

12/9/2017 - 11:13

Vien da ride anche perchè le segnalazioni queste, piccole geniie che amministrano la pagina anonima facebook "segnalazioni vecchiano" se le inviano da sole; un po' come accadeva su certe rubriche di posta del cuore sui più diffusi giornali da parrucchiera. Una messa in scena piuttosto divertente, che pero' svela anche un mondo piccolo e un po' triste, al profumo di lacca.
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
L’ambiente dimenticato dal Pd
AUTORE: Renzo Moschini
email: -

12/9/2017 - 7:26

La tragedia di Livorno è solo l’ultima a ricordarci che la crisi dell’ambiente è ormai, e non solo nel nostro paese, uno dei pericoli più incombenti sul nostro futuro. Innegabili gli effetti dei cambiamenti climatici ,ma altrettanto evidenti le responsabilità della politica che non dà risposte come ha scritto Valter Veltroni su Repubblica. Tra le risposte mancate vi è anche quella del Pd che ha dimenticato la battaglia per l’ecologia. Il partito che avrebbe dovuto essere il più grande partito ecologista italiano non lo è stato. Ma oggi –aggiunge Veltroni- la sinistra non può dirsi tale se non è ambientalista.
Le prime reazioni di esponenti del Pd che si occupano d’ambiente è stata piuttosto sfuggente e imbarazzata. Capisco che l’argomento per chi ha creduto che solo con un si sarebbero rivoluzionate le cose risulti piuttosto scabroso. Ma ciurlare nel manico serve a poco. Quello che anche per l’ambiente era risultato penalizzante era il centralismo, la pretesa dello stato di comandare. Le cose dimostrarono chiaramente che senza ‘leale collaborazione’ politico-istituzionale il governo del territorio di cui l’ambiente e aspetto determinate le cose non sarebbero cambiate. Era la Repubblica e non solo lo stato che doveva cambiare registro. So bene che il tentativo risultò non del tutto soddisfacente soprattutto riguardo le competenze concorrenti, ma le ‘correzioni’ risultarono rovinose come poi avremmo visto al referendum.
Ora siamo orfani di un cambiamento e più incasinati per gli effetti penalizzanti della abrogazione delle province, di un ruolo regionale meno legiferante e più amministrativo con uno stato che sforna leggi spesso bocciate dalla Corte e che restano inattuate perché dipendono da filze di decreti che non vedono la luce.
Le cronache ci dicono che è cresciuto nonostante la buona legge sugli ecoreati l’abusivismo.
Realacci che vedo prolifico di dichiarazioni è in grado di spiegarci se leggi come quella sui parchi cosa ha a che fare con quel cambiamento di verso di cui abbiamo urgente bisogno?
Cosa aspetta il Pd a riprendere finalmente un vero e serio confronto e dibattito su questi temi NEL partito?
Renzo Moschini
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In risposta a: ahia.. del 8/9/2017 - 19:32
Azzzzzzzzzzzzzz Paperino .................
AUTORE: Ultimo
email: -

8/9/2017 - 20:14

........... allora è una calamità. ....... Ultimo
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