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Riprendiamo con piacere la ricerca di storie e leggende del nostro territorio. Dopo Villa Alta e Ripafratta, approfondiamo questa volta i misteri dei fantasmi della Villa di Corliano.Sono numerose le ipotesi sui fenomeni paranormali che si manifesterebbero a Corliano; la  leggenda più conosciuta è quella del fantasma di Teresa Scolastica della Seta Gaetani Bocca che, secondo tradizione, si manifesterebbe solo nelle notti di luna piena...

Arpat Toscana
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Alma Pisarum choir
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Convocazione Assemblea ordinaria Soci
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ARCI Migliarino-Sabato 18
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mostrare un rosario che la falce e il martello
Vorrei sottoporre all'attenzione dei lettori di questo .....
Ma perché un fate una bacheca e ci schiodate dentro .....
l'unica certezza è la sentenza che dice che il comune .....
Uno sguardo dal Serchio
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POSTE ITALIANE: a poste vita il PREMIO GOVERNANCE
di capital finance
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A cura di Maini Riccardo
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Libri ed altro
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Convocazione Assemblea Soci

    Ilo Circolo comunica che l' Assemblea ordinaria viene indetta in prima convocazione il 6 giugno ore 21,30, in seconda convocazioneil giorno 7 giugno alle ore 21,00 presso il Circolo Arci, via Mazzini 35.

    1) Relazione del Presidente

    2) Rendiconto annuale 2018

    Tutti i Soci sono invitati a partecipare.


  • Circolo ARCI Migliarino

      Partite Pisa A.C.

    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
Per una grande unità antifascista in Italia e in Europa

Mai come oggi dal dopoguerra si presenta in Italia e in Europa un così agguerrito e composito .....
di Renzo Moschini
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Dal 24 al 26 maggio
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di Renzo Moschini
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In risposta a: grazie del 17/4/2019 - 15:12
@ Francesco T
AUTORE: Lettore di Francesco T e di democratico
email: -

17/4/2019 - 15:46

Caro Francesco T, lettore e scrittore del Forumm VdS.
Per vedere se un post è un copia/incolla di altro autore; ne copi un pezzetto, lo trasferisci su Google e se è copiato ti dice chi è l'autore (anche con pseudo nome; tipo...Ghino di Tacco o...Nativo Baldinacca.
Io ho copiato ed il risultato della ricerca web mi rimanda quì:FORUM ..:: La Voce del Serchio ::.. Fatti, personaggi ambiente ...
www.lavocedelserchio.it/vediforum.php?id=101&page=0&t_a=forum


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Vorrei soffermarmi sugli aspetti più attuali dei nostri giorni: la politica GIALLO VERDE. Il disegno è chiaro e forte, a ciascuno dei nostri al governo ma non solo loro, ... Oggi non possono più dichiararlo apertamente, come prima della scorsa ... Mentre dal 06/2018 abbiamo un governo giallo-verde; giallo, il colore delle cinque ...

poi ho fatto la riprova più in avanti e Gogle mi dice:

FORUM ..:: La Voce del Serchio ::.. Fatti, personaggi ambiente ...
www.lavocedelserchio.it/vediforum.php?id=101&page=0&t_a=forum
In politica si vince anche facendo promesse, e dunque la vittoria politica si è realizzata anche grazie alle promesse elettorali. ... Infine, se la DETASSAZIONE verrà applicata come promesso, ovvero la Flat tax avremo dunque meno tasse per tutti e tutti pagheremo la stessa aliquota, in attesa di conoscere come si riuscirà a ...
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In risposta a: Incontinenza del 16/4/2019 - 14:43
Amico Francesco T. .................
AUTORE: Ultimo
email: -

17/4/2019 - 15:15

............ dal suo striminzito intervento è palese che non ha capito una papala di quello che ho scritto ............ le consiglio di leggere con più attenzione .... e se non lo capisce si faccia aiutare da qualcuno. ......... Ultimo
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In risposta a: A Francesco T. del 17/4/2019 - 13:23
grazie
AUTORE: Francesco T.
email: -

17/4/2019 - 15:12

La ringrazio per la considerazione, troppo buono. Non capisco il perchè dello scritto inviatomi, ma va bene ugualmente.
Solo una cosa, aldilà del contenuto. Più che un suo commento, ma spero di sbagiarmi,sembra un articolo preso da un qualche giornale nostrano.
Se così non fosse la prego di scusarmi, e anzi le faccio i miei complimenti per lo scrivere e le capacità.
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In risposta a: del
A Francesco T.
AUTORE: democratico
email: -

17/4/2019 - 13:23

Vorrei soffermarmi sugli aspetti più attuali dei nostri giorni: la politica GIALLO VERDE.
Il disegno è chiaro e forte, a ciascuno dei nostri al governo ma non solo loro, vorrebbero uscire dalla UE.
Oggi non possono più dichiararlo apertamente, come prima della scorsa competizione elettorale, ma la volontà politica è chiara da sempre, compresi i NO TAV: uscire dalla UE e dall’EURO. Ancora e anche per questa stagione politica l’Italia si è incanalata in quei percorsi che, a partire dalla fine degli anni 70 (sequestro Moro) non ne è più uscita. Allora con lo stragismo e gli anni di piombo, oggi, o meglio, dall'entrata in vigore della moneta unica, si fa strada l’anti Unione Europea e quel senso dello Stato che si vuole isolare, pur appartenendo come paese fondatore ad una Europa Unita e potenzialmente all'altezza delle nuove sfide economiche e sociali.
Se non ci salverà l’EUROPA e l’EURO vinceranno quegli interessi occulti che ci stanno spingendo ai margini della credibilità internazionale, quella credibilità che ci ha visti emergere dopo la 2° guerra mondiale. Oggi i GIALLO-VERDI ci stanno portando verso l’isolamento; l’assenza di una sensibilità umana, sociale nazionale, europea e internazionale ricadrà inesorabilmente anche sulla nostra economia.

GUAI AI VINTI!!! Disse il gallo Brenno nel 390 ac. Roma visse la prima distruzione della sua Storia.
Ai giorni nostri l’unico vero partito sconfitto è il PD. Degli altri perdenti non c’è traccia mediatica.
Mentre dal 06/2018 abbiamo un governo giallo-verde; giallo, il colore delle cinque stelle, e verde, il colore del sole padano, o meglio, più che un sole parrebbe una foglia di cannabis.
Hanno vinto le elezioni politiche, ciascuno su posizioni politiche divergenti, ma da 10 mesi sono insieme nel governo italiano e in maggioranza nel Parlamento.
C’è un pensiero che turba la mia sensibilità politica di cittadino, sono i percorsi dei due vincitori e attuali vicepremier. In politica si vince anche facendo promesse, e dunque la vittoria politica si è realizzata anche grazie alle promesse elettorali. Mi turba anche rimuginare e rimarcare che i vincitori PENTASTELLATI sono stati vincenti per aver enfatizzato i capisaldi della campagna elettorale: una sensibilità politica dichiaratamente nuova, ONESTA’ e RINNOVAMENTO, contro i partiti che negli ultimi 30 anni hanno governato l’Italia, Lega NORD inclusa. Mentre i neo leghisti, dopo lo “stiramento facciale” salviniano, hanno caricato i loro argomenti sul ABOLIZIONE DELLA FORNERO, poi tradotta in QUOTA 100, DETASSAZIONE e IMMIGRAZIONE, ma all'interno di una alleanza di DESTRA, distante politicamente e alternativo ai 5 Stelle.
Abbiamo poi constatato che una maggioranza parlamentare era possibile solo se i GIALLI e I VERDI si fossero alleati con la sottoscrizione di un CONTRATTO, che escludeva Forza Italia (…ma vedi un po’ il partito auto dichiaratosi il più al centro dell’alleanza di destra! Mah?)
Mi preme ricordare che i GIALLI hanno ricevuto il maggior numero di voti validi nelle regioni: SICILIA, SARDEGNA, CALABRIA, BASILICATA, PUGLIA, CAMPANIA, MOLISE, mentre i VERDI con il sostegno politico degli alleati storici di centro-destra, hanno stravinto ovunque, ma di più nelle regioni del nord e del centro con l’esclusione di Toscana e Trentino Alto Adige.
Ora se accostiamo i concetti vincenti dei 5 STELLE: ONESTA’ e RINNOVAMENTO, alle regioni che hanno espresso il maggior numero di voti per i GIALLI si possono evidenziare alcune incoerenze.
Se l’ONESTA’ fattasi progetto politico l’accostiamo alla maggior penetrazione della criminalità organizzata, ebbene in quelle regioni ci troviamo di fronte alla apparente ribellione del popolo meridionale, vince l’ONESTA’ contro le mafie e il malaffare.
Oppure, se il RINNOVAMENTO come progetto di politica rinnovata o nuova, viene salutato vincente da quel popolo meridionale che vede in quelle regioni emergere in tutte le statistiche demografiche, economiche, sanitarie…., il controllo prevalente e sistematico delle cosche malavitose nella politica locale, asservita alle politiche del particolarismo e del clientelismo, allora siamo agli albori di una rivoluzione prossima ventura.
Agli antipodi c’è il SOVRANISMO anti immigrati e anti UE, e viene votato in quelle regioni, le più ricche e industrializzate del centro-nord. Dovrei dedurre che i padani, ma non solo, si stanno rendendo conto che dopo i meridionali italici emigrati al nord negli anni 50-60-70, non c’è più spazio per altri nuovi immigrati, ovvero prima gli italiani e QUOTA 100, e dunque sarà meglio allineare il Sud al Nord Italia, e abbracciare la prossima rivoluzione culturale italica dove nord e sud si allineano sugli stessi valori della tradizione italica del ventennio del secolo scorso, patria, famiglia, religione…

Infine, se la DETASSAZIONE verrà applicata come promesso, ovvero la Flat tax avremo dunque meno tasse per tutti e tutti pagheremo la stessa aliquota, in attesa di conoscere come si riuscirà a estirpare l’evasione e l’elusione fiscale , a vantaggio del costo del nostro debito pubblico, il quale non viene sufficientemente coperto da quelle entrate che dovrebbero risanare i nostri conti, deficit, pil, spread ecc…
Intanto dopo 10 mesi di governo GIALLO-VERDE le quote dei seggi parlamentari espressi alle elezioni del 3/2018, si stanno progressivamente invertendo. I sondaggi elettorali stimano il 30-35 % di preferenze al SOVRANISMO e alla DETASSAZIONE, mentre per l’ONESTA’ e RINNOVAMENTO le quote si stanno assottigliando.
Il dubbio dunque emerge con forza: L’Italia a 5 Stelle e i loro elettori del Sud stanno abbandonando quei capisaldi che tanto hanno pagato in voti? E dunque meglio privilegiare QUOTA 100, SOVRANISMO e DETASSAZIONE?
Ecco allora il nuovo che avanza…. Una vecchia che balla…. E nessuno che rompa i coglioni!!!
Il dubbio allora diventa turbamento; in Parlamento la password o il PIN lo detengono i 5 Stelle con il 33 % di seggi, ma i due vice premier fingendo di litigare, ciascuno e viceversa, come nelle parti in commedia, recita la parte dell’OPPOSIZIONE e l’altro la parte del GOVERNO.
Le Destre possono, a fasi alterne, sopperire alle maggioranze 5 Stelle o diventare opposizione feroce, dipende dal contesto parlamentare. Ho forte i sospetto che sul palcoscenico del teatro politico ci sia un suggeritore coperto nel sottopalco, sarà forse l’avvocato degli Italiani? Pure lui con gli auricolari e in linea con la varie piattaforme web e mediatiche? E a ciascuno si suggerisce la parte più consona ai sondaggi e alle convenienze politiche? Naturalmente in Parlamento l’opposizione è numericamente insignificante, e la destra parlamentare teoricamente all'opposizione attende con ansia che i GIALLI la smettano di ululare alla luna e si immolino agli interessi del SOVRANISMO, DETASSAZIONE e QUOTA 100.
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AUTORE: Ultimo
email: -

17/4/2019 - 7:30

........... piccola Juve. Chapeau per la lezione di calcio che gli olandesi ci hanno mostrato. ........ Hanno mostrato spettacolo puro. ...... Ultimo
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In risposta a: La follia di (certi islamici) palesa ............. del 16/4/2019 - 11:30
Incontinenza
AUTORE: Francesco T.
email: -

16/4/2019 - 14:43

La bramosia di esternare porta sempre a sparare baggianate. Sig. Ultimo provi a contenersi ogni tanto, di predicatori ce ne sono anche troppi, lei ingrossa solo le fila. Capisco che lei possa avercela con l' Islam, ma le assicuro che anche il cristianesimo non è visto bene. Rifletta, ogni tanto, tacere non è mai abbastanza.
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AUTORE: Ultimo
email: -

16/4/2019 - 11:30

............. l'odio e il rancore nei confronti dei cristiani. ....... Le reazioni più agghiaccianti trovate in rete a proposito del rogo di Notre-Dame a Parigi sono veri e propri inni all'odio. "Allah è grande". ...... Sul profilo Fb di "Al-Jazeera Channel" sono in molti ad esultare anche se, sembra, non sia stato un atto terroristico ma non è escluso. ........ C'è poi, come scrive un giornale, un'agghiacciante coincidenza: "Proprio ieri è stata condannata ad 8 anni di carcere Ines Madani, giovane aspirante kamikaze francese" che aveva cercato di dare fuoco a un'auto piena di bombole di gas nei pressi di Notre-Dame, per distruggerla. ......... Sembra che le stragi provochino gioia in certe menti deboli e indottrinate fino all'inverosimile ......... e c'è da preoccuparsi per un prossimo futuro impostato sull'odio razziale da troppi politici irresponsabili. ........ Troppo spesso è la sete di potere dei politici ha innescare la miccia, incuranti e coscienti dei lutti che potrebbero provocare. .......... Ultimo
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In risposta a: del
Deve essere il maltempo
AUTORE: LdB
email: -

11/4/2019 - 23:02

In " partiti e politica " c'era uno scritto importante del prof. De Bernardi. Ho fatto un intervento, critico per carità, è sparito tutto. Articolo e commento. Sarà colpa del tempo.

nb,..http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=30171&page=0&t_a=a-bologna-la-farsa-della-vecchia-sinistra
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In risposta a: Ponte d'Oro del 3/4/2019 - 23:11
Il SINDACO DI MAIO RINCORRE
AUTORE: Marcello Masini
email: -

11/4/2019 - 19:25

Veramente STRANO perche'il Sindaco Di Maio a Metato ha FATTO di TUTTO e di PIU'poiche'e'il suo bacino di VOTI PIU'Proficuo insieme a Pontasserchio.
Personalmente ne so qualcosa perche'ultimamente non fa ALTRO che RINCORRERE le CONFERENZE STAMPA che come CANDIDATO a SINDACO della LISTA CIVICA"IL COMUNE FRA LA GENTE"faccio nelle varie FRAZIONI dove ci sono PROBLEMATICHE:per Esempio L'HOTEL Granduca e LUI dopo esce sul Giornale e dice che APRIRA'PRESTO;La ROTATORIA a GHEZZANO davanti al MUGNAINI e LUI il giorno dopo dice che E'gia'TUTTO PRONTO:LA BARACCHINA a S.GIULIANO ed il GIORNO dopo esce con un Progetto nel CASSETTO da 7 ANNI:Il Fiume MORTO alle MAGGIOLA che PUZZA da far male allo stomaco e polmoni d'ESTATE ed io Propongo di APRIRE le CATERATTE del FOSSO del MULINO e l'Indomani sul giornale,gia'tutto pronto,Ieri ero a Gello PAESE dimenticato Senza Luce a giorni Alterni e senza panchine per gli Anziani,CON Buche per le STRADE.MI HANNO CHIAMATO i CITTADINI....VEDIAMO cosa dice....SICURO FARA'TUTTO prima di MAGGIO.....
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In risposta a: del
Piccolo chef
AUTORE: G.Luigi
email: -

11/4/2019 - 11:52

Oggi su un giornale on line ho letto la risposta che la Lega attraverso l'on. Legnaioli ha dato a Cecchelli in merito a quanto pubblicato anche sulla VdS in data 9/4 e devo dire che per la sobrietà dimostrata mi è piaciuta.
Mi sono immaginato il segretario del PD locale con un bel cappello da cuoco con la scritta piccolo chef Matteo visto che come viene riportato nell'articolo “La cucina è un’arte: se Cecchelli si sente così bravo come chef, vada alla Prova del cuoco. Chissà, forse lì troverà maggiori SODDISFAZIONI . Di sicuro, da Di Maio i sangiulianesi non si farebbero preparare più nemmeno un uovo al tegamino: di frittate ne ha combinate già fin troppe e ora, pur di salvare le poltrone, i cuochi del Pd sono costretti ad una macedonia di liste”.
La stazza da cuoco c'è, Antonino Cannavacciuolo potrebbe assumerlo come primo assistente di cucina, meglio di niente.
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In risposta a: del
Cava di San Frediano
AUTORE: Un cittadino
email: -

6/4/2019 - 15:48

Ho assistito l'altra sera ad un dibattito presso la sala consigliare di Vecchiano sulla questione della cava di San Frediano fra ASBUC ed Il Comune di Vecchiano. A parte la questione del pignoramento per €2.100.000.00 fatta effettuare da ASBUC nei confronti del Comune, che mi sembra una cosa allucinante, infatti praticamente " i cittadini pignorano se stessi, condannandosi a pagare un quid (in tasse) per risarcire se stessi di un presunto danno fatto da loro stessi attraverso i loro rappresentanti", quello che più non ho capito è stato il fatto che i gestori attuali della ASBUC hanno fatto loro un progetto, per la messa in sicurezza della cava, redatto da Una Impresa privata che opera nel campo delle costruzioni edili e stradali,(e non ho capito a seguito di quale procedura, gara, bando pubblico od altro la ditta abbia eseguito tale progetto) accantonando un progetto derivante da un concorso pubblico a livello nazionale espletato dal Comune a suo tempo,e già approvato ed accettato dagli enti competenti.
Il progetto teste adottato da ASBUC prevede, e stato detto, la rimozione di circa 1.100.000 mc di roccia(roccia ottima per massicciate stradali).
Inoltre mi è sembrato di capire che la ASBUC abbia già sottoscritto un impegno con la suddetta Impresa per far eseguire i lavori alla stessa per circa euro 2.100.000 . (Stesso importo del pignoramento) Ed anche questo incarico non ho capito con quale procedura e stato affidato. Mi sono quindi chiesto: i materiali rimossi, che attualmente hanno un valore commerciale a piè di cava di circa € 7.700.000,oo ( mc. 1.100.000 x €/mc.7 = € 7.700.7000) restano ad ASBUC? perchè se cosi non fosse pattuito nel suddetto patto già sottoscritto fra ASBUC ed Impresa, e rimanessero di proprietà della impresa esecutrice dei lavori, la stessa riceverebbe un consistente compenso di circa € 8.800.000, per un lavoro da lei progettato ed eseguito, senza confronti con progetti e valutazioni alternative. Se quanto accennato sopra è stato da me correttamente capito, mi pare che tutto si sia svolto come se il rapporto fosse fra un privato cittadino ad una ditta privata, ma qui, che si gestiscono un sacco di soldi pubblici è corretto agire così? oppure tutte le procedure per la redazione dei progetti, l'assegnazione dei lavori, la loro consegna, il loro svolgimento, la loro sorveglianza e, la loro liquidazione ed infine il loro collaudo ed accettazione deve avvenire secondo le norme previste per l'esecuzione dei lavori pubblici?
Vorrei cortesemente che qualcuno dei responsabili ASBUC chiarisse, non a me personalmente, ma all'intera comunità come stanno esattamente le cose, le procedure seguite, e le normative a cui è stato fatto riferimento per attuare ciò che è stato attuato.
Grazie .
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In risposta a: Diamo i numeri del 6/4/2019 - 12:10
Carapina
AUTORE: Lettore vecchianese di dunnicosa
email: -

6/4/2019 - 13:47

Hai fatto bene, da noi in tuscania non avettimo TV-Giornali-Internette et Telefani 'nteligenti che danno e numeri e...che il dio di tutti noi tene renda merito di vesta tua passione di renderci eru-diti.
Ave.
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In risposta a: del
Diamo i numeri
AUTORE: BRONTOLO
email: -

6/4/2019 - 12:10

PINA FRANCONE
Ennesimo sondaggio. In vista delle elezioni europee di domenica 26 maggio gli istituti demoscopici continuano a tastare gli orientamenti degli elettori italiani e secondo l'ultima rilevazione condotta dall'Ipsos (per il Corriere della Sera) c'è una novità.
Già, perché il Movimento 5 Stelle sarebbe in (netta) ripresa: dopo le scoppole alle regionali in Abruzzo, Sardegna e Basilicata, i pentastellati tornano a crescere, guadagnando la bellezza di due punti percentuali e arrivando così al 23,3%. Dopo aver rischiato di scendere anche sotto al 20%.
Nessuna novità invece per la Lega di Matteo Salvini: il Carroccio, infatti, si mantiene saldamente primo e stabile sopra al 35% dei consensi. Per l'esattezza, la compagine leghista è data al 35,7%.
La maggioranza giallo-verde, insomma, vale il 59% tondo-tondo delle intenzioni di voto.
Veniamo dunque alle forze di opposizione. Secondo l'istituto di Nando Pagnoncelli il Partito Democratico non scavallerebbe la soglia del 20% e si ferma invece al 19%, risultato – seppur virtuale – che non può fare troppo contento il neo segretario Nicola Zingaretti e tutta la compagine dem. Per +Europa, invece, la valutazione Ipsos dice 3,1% (in calo)
Nell'area di centrodestra ecco dunque Forza Italia, che è in ripresa e sfiora il 10%: il partito di Silvio Berlusconi tocca il 9,9%. Non bene Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, che si fermerebbe al 4%.
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In risposta a: E' un governo che quando ................. del 4/4/2019 - 17:27
E quindi ci sono riusciti.
AUTORE: Marcella Bordigoni
email: -

4/4/2019 - 23:14

Ci sono voluti anni...è vero, ed un impegno non indifferente, ma quell'impegno lo dobbiamo riconoscere, ha portato dei risultati. La giovane parlamentare diventata ministro in così breve tempo in un ministero di peso notevole, ha visto chiudere la sua parentesi con una velocità che non si era mai vista in altri tempi storici e non certo per incapacità, per mancanza di preparazione, per mancanza di eleganza o educazione. La bellezza oltre a tutte le altre caratteristiche è stata per molti sicuramente un aggravante imperdonabile... La verità è che non le è stato perdonato niente, persino delle colpe mai commesse. Oggi si chiude ogni pendenza penale di suo padre Pier Luigi Boschi, tutto archiviato!! Delle indagini durate anni non resta assolutamente nulla, soprattutto si deve sottolineare che in quei processi non è stato assolto, ma non c'è proprio arrivato, perché le accuse di cui è stato fatto oggetto erano del tutto infondate, insomma non esistevano. La storia la conosciamo tutti perché ogni giorno ci veniva raccontata come una rivelazione e guardate che certe idiozie purtroppo vengono raccontate ancora oggi. Una volta costruita la trama guardate che smontarla e riportare un minimo di verità, pare tutto tempo perso, del resto lo scopo era proprio questo. Non so se sia vero, ma il padre della Boschi potrebbe chiedere risarcimenti milionari, soprattutto ad un giornale, quello sfogatoio simile ad una latrina che conosciamo e a cui molti altri si sono nel tempo assimilati. Resta l'ultimo riscontro che ci tengo a fare, nessuno all'interno di quello che consideravo il mio partito l'ha mai difesa, mai nemmeno una volta, quando i vari Cuperlo si preoccupavano e ci tenevano moltissimo a difendere la Raggi. Che vergogna, che senso di estraneità e di distanza ci hanno creato nel tempo. Oggi guardando con occhi distanti mi chiedo come potrà mai essere possibile perdonare tutto questo...
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In risposta a: Consip&: Il danno è fatto del 4/4/2019 - 16:51
Calma
AUTORE: Francesco T.
email: -

4/4/2019 - 23:02

Italo, va bene che hai il nome di un treno, però rallenta. L'inchiesta Consip non è ancora chiusa, Banca Etruria ha lasciato le macerie. Papà Boschi si è beccato una multa da Bankitalia da 144 mila euro per cattiva gestione della banca. È non lavorava allo sportello, era vicepresidente. Colpa dei giornalisti ? Anche a Forza Italia lo dicevano.
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AUTORE: Ultimo
email: -

4/4/2019 - 17:27

........... uscirà di scena avrà lasciato il segno soprattutto sulle spalle dei giovani. Un governo pasticcione, litigioso,incapace,razzista non poteva fare peggio ......... ha incoraggiato i nullafacenti incalliti col reddito di cittadinanza, con quota cento manda in pensione persone abili al lavoro ed esperte con promettendo ( impossibile ) di far lavorare i giovani, sta cercando di risarcire i bischeri, che si sono fatti infinocchiare dalle banche. o che pensavano di fare investimenti speculativi, ci sta indebitando fino agli occhi. .......... Essere incapaci non è una colpa .... ma a tutto c'è un limite. ......... Ultimo
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In risposta a: del
Consip&: Il danno è fatto
AUTORE: ‎Italo
email: -

4/4/2019 - 16:51

Consip e Banca Etruria i due cavalli cavalcati dalla Lega ed il M5S per vincere le elezioni.
E adesso chi riuscirà a far capire agli elettori che era tutto falso?
Ci riuscirà Travaglio, la Merlino, la Gruber, la Berlinguer, Formigli, Giletti, Belpietro e tutti quelli che hanno cavalcato insieme a loro? Il danno è fatto e rimane ma rimane anche la mancanza di credibilità futura su tutti questi personaggi che si definiscono onesti e garantisti.
Una brutta pagina della storia politica italiana scritta e raccontata da altrettanti brutti personaggi che non sarebbero degni neanche di stare nell'indice del libro.
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In risposta a: del
Ponte d'Oro
AUTORE: ci passo tutti i giorni
email: -

3/4/2019 - 23:11

Fra un po' si vota a S.Giuliano, ma il ponte d' Oro è sempre nelle stesse condizioni. Anche marzo è passato, aprile è per la via con le feste e le vacanze. Poi arriva maggio, e si tirano le somme.
La vedo dura.
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AUTORE: Davide
email: -

3/4/2019 - 20:14

... per quel che è stato realmente.
Quando stamattina ho visto membri del mio stesso Partito affiancare la foto di Berlusconi nella sede del PD con quella di ieri di Zingaretti insieme ai sindacati, ho avuto un momento di scoramento, poi ho pensato che forse non tutti hanno la mia memoria, ma a questo punto credo sia giusto condividerla con tutti.

1 - Matteo Renzi incontrò i sindacati al Nazareno da Segretario, nel 2013, da Presidente del Consiglio, in altre sedi, di nuovo al Nazareno da Segretario nel 2017. Per altro quel Governo passerà alla storia come quello che ha risolto più crisi aziendali. Risolte insieme ai sindacati, non ai marziani.

2 - il “Patto del Nazareno” con Silvio Berlusconi, basato su una serie di riforme (legge elettorale, Costituzione) era figlio di una commissione bicamerale voluta da Napolitano e votata dal Governo di Enrico Letta, promosso da Pier Luigi Bersani (di cui era Vice Segretario), che aveva all’interno Ministri, Vice Ministri e sottosegretari di Forza Italia (al contrario di ciò che avvenne con Renzi, che non li ha MAI avuti in maggioranza).
Era necessario, per altro, poiché la legge elettorale era stata dichiarata incostituzionale ed era stato preannunciato da una lettera che l’allora neo Segretario del PD aveva inviato a TUTTE le forze politiche, incontrando tutti quelli che avevano aderito all’appello.

3 - Il Patto del Nazareno saltò, per scontri interni al nostro Partito, dopo che la Direzione l’aveva votato con 111 sì e 34 astenuti (nessun contrario), perché si arrivò all’elezione di Sergio Mattarella, non gradita a Berlusconi e perché Renzi, per stessa ammissione di Berlusconi, si rifiutò di modificare la Legge Severino, unico modo per “riabilitare” il leader di Forza Italia, interdetto dai pubblici uffici.
Ora ragazzi, per me potete far andare avanti la storiella di Renzi brutto e cattivo, amico di Berlusconi etc etc, ancora per anni, ma i fatti parlano chiaro.
E i fatti sono STORIA, non FANTASIE.
----------------  RISPONDI





In risposta a: PEGGIO DELLE ZANZARE TIGRE del 3/4/2019 - 15:50
Vedi G. Luigi
AUTORE: Oss 1
email: -

3/4/2019 - 16:32

L'acronimo PD, non vuol dire Patte Doppie, ma Partito Democratico dove democraticamente si decide a maggioranza ed infatti la maggioranza zingarettiana ha deciso il cambio del tesoriere immagino su proposta di Zingaretti, cosi come il simbolo che troveremo sulle schede elettorali il
26 maggio.
Se la maggioranza attuale del PD decide di dar seguito alla promessa fatta da Zingaretti in presenza dell'intervistatore nell'incontro TV con Martina e Giachetti: NO ad un accordo di governo con la 5 stelle e no al rientro immediato nel PD di chi votò NO al referendum insieme a Berlusconi, Salvini, Meloni, Di Maio per far cascare il governo del segretario PD Matteo Renzi; perché io, Renzi ed altri dovremmo esser contro al nuovo seg. del nostro partito?
Altra cosa disse l'inesperto Maurizio Martina: bisogna trovare l'unità del PD!
Si, ma quello lo possiamo fare ora ma non con le primarie in corso altrimenti è un inciucio da accattoni per rimediare qualche posticino in segreteria e basta e dando per scontata la vittoria di altro concorrente e non la sua.
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In risposta a: A Gi. Luigi del 3/4/2019 - 13:50
PEGGIO DELLE ZANZARE TIGRE
AUTORE: G. Luigi
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3/4/2019 - 15:50

Leggendo i commenti di Osservatore 1 e di Maria Amadesi si capisce chiaramente perché il PD è destinato ad una fine ingloriosa. Se non si è il personaggio che si predilige, il famoso fiorentino libraio, tutti gli altri anche se democraticamente scelti, vanto della sinistra fatto con gazebi e 2 euro, non si è apprezzati e ben voluti da tutti. E meno male che si era detto che una volta scelto il capo tutti dovevano condividere la scelta e remare dalla stessa parte. I renziani sono come le zanzare tigre neanche l'insetticida più potente riesce ad ammazzarle.
Non c'è futuro per il PD destinato a finire per invidie e trame di palazzo.
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In risposta a: del
La rana e lo scorpione.
AUTORE: Maria Amadesi
email: -

3/4/2019 - 14:51

Zingaretti è il segretario del Pd, se si occupa ancora della regione Lazio non è dato sapere.
Sicuramente non è il segretario apprezzato e voluto da tutti, e c'è un'area più vasta di quello che si pensa che non apprezza come si sta muovendo Zingaretti, quella sua parola " unità " che lui intende raccogliendo quelli che in dissenso antidemocratico per come è strutturato il Pd hanno dall'interno del partito osteggiato, denigrato un segretario eletto 2 volte con il 70%, votato contro in parlamento, fatto campagna contro il referendum, e che se ne sono andati, è un madornale errore politico.
È un errore perché facendo un accurato studio storico degli ultimi anni, sono un'esigua minoranza di vecchi, nostalgici, politici di lungo corso che hanno fallito l'idea di uscire dal Pd e avventurarsi in partiti, che risultano , 1,... Quando va bene, e oggi sentono nostalgia di poltrone.
Risollevare il Pd, serve guardare verso il centro non verso quella sinistra, sinistra che ha perso il contatto con una realtà che cambia continuamente e velocemente, e riportare idee dalla puzza di muffa, non farà altro che danni al partito.
Sappiamo bene che Zingaretti è un segretario costruito da quel D'Alema che tanto ama tessere le sue tele nell'ombra per imporre la sua padronanza sul Pd oggi e come si è chiamato in passato in tutti i suoi percorsi storici dal PCI, e oggi come piovre insieme ai suoi compagni di pranzi, crostate e caminetti sta ambendo ad avere poltrone in Italia per le regionali e sopratutto in Europa, stanno avvinghiati al segretario perché paghi i suoi debiti elettorali.
Però ci sono due o tre cose che Zingaretti dovrebbe capire, con quelle persone perderà i voti di tutta l'area moderata che non è solo quella " renziana" ma va molto oltre, perderà i voti di quell'area ormai schifata da quei personaggi non di sinistra, ma sinistri che tanto danno hanno arrecato al Pd, inutile cercare altrove i motivi della perdita di consensi e sopratutto sarà la prossima vittima del baffino.
Ricordate la storia della rana e dello scorpione, lo scorpione ad un certo punto punse la rana che lo stava traghettando per attraversare un fiume, ma lo fece ben sapendo che sarebbe stata la morte per entrambi.
Ecco io direi a Zingaretti di stare attento, perché se le cose non andranno come D'Alema ha immaginato nel costruire la sua segreteria, lo distruggerà, come ha fatto fino ad ora con tutti i segretari del partito, è nella sua natura, come era nella natura dello scorpione pungere comunque la rana.
Quando Zingaretti parla di unità lo deve fare all'Interno del partito, coordinando le varie correnti di pensiero e trasformarle in una risorsa, in una dialettica costruttiva, per guardare avanti, per guardare al futuro, non per fare una pessima copia del passato.
E noi siamo quelli che restano, per ricordarglielo ogni giorno!
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In risposta a: a OSSERVATORE 1 del 3/4/2019 - 13:44
A Gi. Luigi
AUTORE: Oss 1
email: -

3/4/2019 - 13:50

Non incominciamo con le offese; mediocre melo anno senza la "h" detto in tanti. Ma piccolo uomo no davvero!
Pesato stamattina dopo la guazza: chilogrammi 95 e 9 ettogrammi; borda Nena! Piccolo?

Ora apparte li scherzi come diino a Vecchiano: dopo 50 tessere dello stesso partito, anche se troppo spesso cambia simboli, bandiere e segretari e partendo da Luigi Longo, Enrico Berlinguer, Alessandro Natta, Achille Occhetto, Massimo D'Alema, Valter Veltroni, Piero Fassino, Pier Luigi Bersani ed i reggenti Epifani, Franceschini, Martina; ora ti pare che io voglia la fine del mio partito?
Nell'elenco fatto a memoria dei miei seg, gen. alcuni li ho amati, apprezzati ed altri un po meno ed ogni volta che la mia aspettativa non è stata recepita in pieno e quindi son rimasto ferito come la volta che dopo Berlinguer mi aspettavo Luciano Lama, invece il capo dell'Ufficio Politico del PCI convinse quelli "più iscritti di me al PCI" di farsi eleggere lui, Alessandro Natta seg. PCI...ebbene, quando nella lotta rimango ferito; mi rifugio nella boscaglia, mi curo le ferite per poi uscire e caricare a testa bassa più forte di prima.
Una cosa è certa, io non tradisco come Bersani, Epifani, Civati ed i vari Stumpo. Non cambio partito e lotto perchè il Partito Democratico sia forte ed egemone e chi c'è c'è!
Ammenochè... il segretario protempore attuale non cambi lo statuto che prevede il rientro a pieno titolo di chi ha fatto un'altro partito contro il Partito Democratico e debbono trascorre 2 (due) anni per il reintegro ed eventuali candidature.
Se alle Europee mi trovassi capolista ora a maggio i fuoriusciti che han votato NO al referendum e si quando erano nel mio partito per non far cadere il loro governo e quindi decadevano immediatamente anche loro.
W il Partito Democratico.
W il suo segretario generale (erano in 6 che concorrevano a pieno titolo a quella carica) ed io non ho votato Giachetti/Ascani perchè ero in Trentino a sciare.
bona.
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In risposta a: @ G. Luigi & del 3/4/2019 - 12:50
a OSSERVATORE 1
AUTORE: G.LUIGI
email: -

3/4/2019 - 13:44

Ma non sai dire altro? Per difendere Renzi sei soddisfatto che il PD perda consensi, ma non hai proprio un minimo di decenza. Se fossi in te mi vergognerei piccolo uomo di una sinistra che perde consensi grazie a personaggi come te. Stai zitto mediocre uomo.
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In risposta a: Vendi libri e stai buono del 3/4/2019 - 11:59
@ G. Luigi &
AUTORE: Osservatore 1
email: -

3/4/2019 - 12:50

Partita finisce quando arbitro fischia tre volte!
Mai dire gatto se non lo hai nel sacco!
Ride ben chi ride ultimo etc-etc.
Vedremo se dopo 1014 giorni di governo con l'altro Matteo e la ruota di scorta Di Maio, l'Italia sarà migliore.

Caro G.Luigi e company; HA STATO RENZI?
......................................
Il 2001: la sconfitta ed il Congresso

Alle elezioni politiche del 13 maggio 2001, i DS sostennero, insieme a tutta la coalizione dell'Ulivo, la candidatura a premier di Francesco Rutelli, sindaco uscente di Roma. Le elezioni vennero tuttavia vinte dalla coalizione di Berlusconi, la Casa delle Libertà.

I DS registrarono una flessione rispetto al passato: con 6,1 milioni di voti si attestano al 16,6%, alle spalle di Forza Italia, che diventò il primo partito italiano con quasi il 30% dei consensi. La Quercia, dopo la sua costituzione, passò dunque all'opposizione e cominciò a lavorare per creare un'alternativa di governo.

....che poi l'alternativa di governo è avvenuta 2 volte con Prodi e dopo Berlusconi&Monti con: Enrico Letta-Matteo Renzi e Paolo Gentiloni Silveri, discendente della famiglia dei conti Gentiloni Silveri, nobili di Filottrano.

Siamo in democrazia rappresentativa e come vedi/vedete il popolo Italiano la esercita.

piesse: Il PD da un paio di settimane sta nuovamente calando, seppur di poco, nei sondaggi. Avete qualche idea del motivo?

Contrordine; notizia fb odierna:SONDAGGIO IXE’
PD 22,6%
M5S 19,1%
SE CONTINUA COSÌ’ IL BIBITARO POTRA’FARE RITORNO AL SAN PAOLO CON LE SUE COCA COLE!
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